LINGUA CINESE II

Insegnamento
LINGUA CINESE II
Insegnamento in inglese
CHINESE LANGUAGE II
Settore disciplinare
L-OR/21
Corso di studi di riferimento
SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 36.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
PAOLILLO MAURIZIO

Descrizione dell'insegnamento

Aver già sostenuto l’esame di Lingua e Traduzione - Lingua Cinese I. Lo studente che accede al corso dovrebbe padroneggiare almeno una lingua europea, per poter consultare materiale sinologico internazionale.

Il corso si propone di approfondire gli strumenti linguistici di base della Lingua Cinese, con particolare riferimento alle capacità traduttive e interpretative dei discenti. Il corso si inserisce nel percorso formativo di un mediatore linguistico. Alla fine del corso, gli studenti avranno pienamente raggiunto il Livello linguistico A 2.

Livello linguistico da raggiungere: A 2. Capacità di lettura e interpretazione di testi semplici, con la presenza di differenti registri tematici e linguistici. Sufficiente comprensione delle dinamiche storico-culturali alla base della civiltà cinese.

L’insegnamento sviluppa le basi volte a formare una figura professionale in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, nei molteplici contesti ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici.

La frequenza del corso, e l’acquisizione di più ricco bagaglio terminologico, permetterà agli studenti di analizzare e tradurre una serie di testi semplici da e verso la lingua Cinese. Gli studenti potranno già avere una prima esperienza relativa all’applicazione dei pur semplici strumenti linguistici a loro disposizione, per migliorare sia la comprensione che la comunicazione, in un quadro oggettivo di notevole differenza morfologica esistente tra la lingua cinese e le lingue del ceppo indoeuropeo. A tal fine, risulterà fondamentale la frequenza dei corsi di lettorato. 

Gli studenti saranno stimolati a sviluppare delle scelte linguistiche autonome nella mediazione linguistica (tanto più necessarie nel caso di una lingua peculiare come il cinese), tramite analisi del testo e in relazione alle diverse tipologie testuali. Ciò al fine di favorire lo sviluppo di una prima autonomia di giudizio a livello operativo, nell’atto della mediazione linguistica e della traduzione. Alla fine del secondo anno di Corso, gli studenti avranno acquisito un livello almeno corrispondente al Livello A2 del Quadro di riferimento europeo (Livello 2 del Quadro HSK cinese). Tali abilità verranno verificate in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), e in itinere attraverso esercitazioni e verifiche. Gli studenti avranno inoltre fatto proprie le basi teoriche e pratiche indispensabili per l’approfondimento ulteriore della Lingua Cinese, e la successiva eventuale specializzazione in terminologie e linguaggi specifici; tali abilità saranno oggetto di verifica in sede d’esame (sia nella prova scritta che in quella orale), e in itinere attraverso esercitazioni e verifiche puntuali.

 

Competenze trasversali che lo studente dovrebbe acquisire alla fine del corso:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso attraverso la padronanza degli strumenti linguistici di base);

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti);

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza);

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore e fondate sul livello di apprendimento linguistico raggiunto);

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze);

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

– didattica frontale

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame finale (prova scritta e orale) mira ad accertare il raggiungimento del livello linguistico previsto, e di un approfondimento nel grado di conoscenza generale delle fasi storiche e culturali di formazione della civiltà cinese in epoca imperiale, nonché la capacità dello studente di applicare gli strumenti linguistici appresi, mostrando già i primi elementi di autonomia nelle scelte linguistiche e traduttive, attraverso la padronanza delle basi teoriche e pratiche inerenti agli aspetti lessicografici, sintattici e morfologici della lingua cinese.

La prova scritta, il cui superamento costituisce requisito indispensabile per il sostenimento della prova orale, è finalizzata alla verifica del livello di apprendimento linguistico, e consiste in prove di traduzione e in esercizi di sintassi e di formazione della frase.

La prova orale, oltre che negli elementi già presenti nella prova scritta, consiste nella verifica del livello di apprendimento dei contenuti culturali del Corso. Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

12 dicembre 2018 (scritto; solo per chi ha seguito il Corso nell'a.a. 2017-18)

13 dicembre 2018 (orale; solo per chi ha seguito il Corso nell'a.a. 2017-18)

21 gennaio 2019 (scritto; solo per chi ha seguito il Corso nell'a.a. 2017-18)

14 febbraio 2019 (orale; solo per chi ha seguito il Corso nell'a.a. 2017-18)

3 maggio 2109 (orale; solo per fuori corso, laureandi sess. estiva e studenti del percorso internazionale)

24 maggio 2019 (scritto)

31 maggio 2019 (orale, solo per i laureandi)

11 giugno 2019 (orale)

26 giugno 2019 (scritto)

3 luglio 2019 (orale)

Argomenti del programma: Verbi ausiliari; predicati aggettivali; frasi a predicato nominale; particella modale le; verbi a doppio oggetto; marche aspettuali; particelle zheng, zai, ne; verbi a perno.

Programma culturale: Elementi di Storia e di Cultura della Cina dal periodo Qin al periodo Song.

-Masini, F. et alii, Il cinese per gli italiani, voll. I-II, Hoepli, Milano 2010.

J. Gernet, Il mondo cinese, Einaudi (o altro manuale di Storia della Cina, fino all'epoca Song).

-M. Paolillo, Il Daoismo. Storia, dottrina e pratiche, Carocci, Roma 2014 (estratti indicati dal docente).

-A. Cheng, Storia del pensiero cinese, voll. I-II, Einaudi, Torino 2000 (estratti forniti dal docente).

-Ulteriore materiale didattico potrà essere fornito dal docente.

I non frequentanti dovranno integrare il programma sopra citato con la lettura del seguente testo:

-M. Paolillo, Il fengshui. Origini, storia e attualità, Carocci, Roma 2012.

Semestre
Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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