STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO
Insegnamento in inglese
History of public law
Settore disciplinare
IUS/19
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
AMBIENTE E TERRITORIO
Docente responsabile dell'erogazione
AUGUSTI ELIANA
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Al fine di ottimizzare l'apprendimento, si indica la propedeuticità degli insegnamenti storico-giuridici di base

Il Corso si propone di esaminare, in una prospettiva comparativa, la transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto pubblico ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativa assunta dall’analisi, della rete di condivisione delle conoscenze, funzionale al flusso di idee e al trasferimento dei modelli pubblicistici all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico europeo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra diritto e territorio, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi sensibili del territorio e dell’ambiente in chiave storico-giuridica. 

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta.  Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing.

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

Il Corso avrà inizio lunedì, 17 settembre 2018, e proseguirà secondo il seguente calendario:

lunedì, h. 10.30-12.30

martedì, h. 12.30-14.30

mercoledì, h. 12.30-14.30

Il programma prevede l'analisi, in una prospettiva comparativa, della transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

Frequentanti:

Appunti e dispense distribuite a lezione

Non frequentanti:

M. Barberis, Europa del diritto. Sull'identità giuridica europea, Il Mulino, Bologna 2008.

Semestre
Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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