FONDAMENTI STORICI DEL DIRITTO EUROPEO

Insegnamento
FONDAMENTI STORICI DEL DIRITTO EUROPEO
Insegnamento in inglese
Historical foundations of european law
Settore disciplinare
IUS/18
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
EUROPEO E INTERNAZIONALE
Docente responsabile dell'erogazione
PARMA ANIELLO
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Propedeuticità di Storia e Istituzioni del diritto romano

Il corso è incentrato sulla conoscenza dei principali caratteri della cultura giuridica europea derivanti dalle matrici romane e romanistiche con particolare riferimento alle regole di correttezza e alla tutela apprestata in caso di loro violazione evidenziandone sia gli aspetti comuni sia le diversità, talora profonde, tra l'esperienza giuridica di Roma antica e quelle attuali.

  1. Conoscenza e comprensione: Attraverso lo studio delle principali caratteristiche dell'esperienza giuridica romana nella sua evoluzione, il corso condurrà lo studente  alla conoscenza dei fondamenti della cultura giuridica europea. Sono previsti anche spunti comparatistici con gli ordinamenti contemporanei di 'Civil Law' e di 'Common Law'.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Si mira altresì a favorire l’acquisizione, da parte dell'aspirante giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso dello strumentario critico del giusromanista. Lo studente analizzerà le fonti antiche (accompagnate da una traduzione in italiano) e si confronterà con la tradizione di studi europei sviluppatasi sulle stesse. Acquisirà in tal modo la capacità di interpretare le fonti nel contesto storico di riferimento, di rappresentarsi le problematiche dell'evo antico e moderno e (in chiave comparativa) di rapportare l’orizzonte di problemi e soluzioni a quanto accade nel mondo di oggi.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi di fonti e problemi antichi lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove anche a problematiche moderne. Essa si perseguirà oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di problemi e soluzioni.
  4. Abilità comunicative:  Il futuro giurista apprenderà, attraverso lo studio di fonti e problemi concernenti istituti di matrice romanistica, germanistica, canonica e di Common Law a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi alla tradizione giuridica europea. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a commentare le fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di fonti, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti, analizzando le connessioni fra gli stessi, sia dal punto di vista delle regole sostanziali che da quello della tutela processuale. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi di laurea (non soltanto in materie romanistiche).

La didattica sarà impartita attraverso lezioni frontali (di due ore ciascuna), nonché attraverso seminari ed esercitazioni su testi giuridici e letterari somministrati su supporto cartaceo o attraverso mail.

Attraverso un colloquio orale sarà accertata la padronanza a padronanza delle nozioni dei fondamenti del diritto europeo e il possesso di un'adeguata capacità di analisi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame. Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Il corso sarà dedicato all'illustrazione delle fonti di cognizione e di produzione del diritto romano, distinguendo tra quelle autoritative e quelle creative dei giuristi e degli editti emanati dai magistrati ai quali, soli, spettava l'impostazione delle controversie fra privati. Particolare attenzione sarà dedicata ai Digesta giustinianei che hanno trasmesso il diritto dei prudentes a quei giuristi che, dall'XI secolo fino alla realizzazione delle codificazioni moderne, hanno fondato il pensiero giuridico continentale in Europa. Un particolare approfondimento sarà riservato ai diritti reiali e alle obbligazioni. 

G. Santucci, Diritto romano e diritti europei. Continuità e discontinuità nelle figure giuridiche, Bologna 2018.

Semestre
Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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