DIRITTO DI FAMIGLIA

Insegnamento
DIRITTO DI FAMIGLIA
Insegnamento in inglese
FAMILY LAW
Settore disciplinare
IUS/01
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
4
Lingua
ITALIANO
Percorso
CLASSICO
Docente responsabile dell'erogazione
POLIDORI STEFANO
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Per gli studenti di Giurisprudenza, a livello di propedeuticità. occorre aver superato l'esame di istituzioni di diritto privato 1. Sono altresì presupposte le nozioni istituzionali della materia, già impartite nel corso di secondo anno di istituzioni di diritto privato 2.

Nella prima parte del corso saranno ripercorse le nozioni di base del diritto delle persone e della famiglia, come risultanti dalle norme del Codice civile e della legislazione speciale. Nella seconda parte, l'approccio sarà invece di tipo avanzato, mirato alla fase applicativa attraverso l'analisi di casi pratici e simulazioni processuali.

a) Conoscenze e comprensione: Lo studio del diritto di famiglia, riguardato in chiave personalista, conduce a una conoscenza e comprensione avanzate delle nozioni del diritto di famiglia, in vista di una prima specializzazione, in chiave professionale, già acquisibile nel percorso universitario.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici utili ad applicare le nozioni impartite a vicende concrete. A tale scopo saranno studiate sentenze e casi pratici, anche con seminari ed esercitazioni interattive.

c) Autonomia di giudizio: attraverso l'approfondimento delle tutele offerte dall'ordinamento alla persona entro la comunità familiare, lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa e attitudine al problem solving. L’autonomia di giudizio sarà stimolata anche attraverso la proposta di un metodo che non applichi norme e nozioni in modo meccanico, bensì con spiccata attenzione alle peculiarità dei fatti che esse sono rivolte a regolare.

d) Abilità comunicative: durante il corso sarà stimolata una tecnica comunicativa di idee, problemi e soluzioni, mirata a rendere comprensibili anche a chi giurista non è le dinamiche attraverso le quali il diritto attraversa un contesto rilevante della realtà sociale qual è la famiglia.

e) Capacità di apprendimento: il corso mira a impartire non soltanto le nozioni fondamentali del diritto di famiglia riguardato nella chiave personalista, ma anche le competenze e capacità critiche per “maneggiarle”, le quali potranno essere a frutto in chiave occupazionale.

Il corso si articola in prevalenza attraverso lezioni frontali, le quali potranno però essere accompagnate (ed intervallate) da seminari dedicati, con l’ausilio di specialisti della materia, e da esercitazioni interattive, svolte con il diretto coinvolgimento dei ragazzi.

L’esame si svolge in forma orale, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare il possesso delle nozioni fondamentali del diritto di famiglia e la comprensione delle interazioni pratiche della materia, anche alla luce degli orientamenti più avanzati della giurisprudenza nazionale ed europea, La valutazione finale terrà conto primariamente del grado di comprensione degli istituti richiesti e della capacità di effettuare collegamenti fra le norme; la graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente e dall'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato.

La famiglia. La solidarietà familiare. Il matrimonio. L’invalidità del matrimonio. I rapporti personali. I rapporti patrimoniali. La separazione personale e lo scioglimento del matrimonio. Le convivenze e l’unione civile. La filiazione. I rapporti genitori-figli. Approfondimenti dedicati nella fase iniziale relativamente al diritto delle persone e al rapporto tra situazioni esistenziali e situazioni patrimoniali; nella seconda parte del corso, con studio di sentenze e saggistica in tema di convivenze di fatto e di ascolto del minore della separazione.

F. Ruscello, Diritto di famiglia, Pacini Giuridica, ult. ed., fino al cap. X compreso.

S. Polidori, Addebito della separazione ed efficienza causale della violazione dei doveri coniugali nella crisi della coppia, in Rass. dir. civ., 1999, pp. 873-891 (file word caricato in materiali didattici)

S. Polidori,Le convivenze di fatto e i loro presupposti di rilevanza, in F. Dell'Anna Misurale e F. Viterbo (a cura di), Nuove sfide del diritto di famiglia, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2018, pp. 125-137 (estratto caricato in materiali didattici)

S. Polidori, Affidamento dei figli minori in séguito alla crisi, diritto all’ascolto, responsabilità genitoriale, in Foro napoletano, 2014, pp. 790-809 (estratto caricato in materiali didattici).

Per la preparazione dell'esame è parte integrante del programma la conoscenza delle norme del codice civile e della legislazione speciale relative al diritto delle persone e della relazioni familiari. 

Semestre
Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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