DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Insegnamento
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
Insegnamento in inglese
COMPARATIVE PUBLIC LAW
Settore disciplinare
IUS/21
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
10.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 75.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
CLASSICO
Docente responsabile dell'erogazione
POGGESCHI Giovanni
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Propedeuticità previste dal regolamento didattico

Il corso affronterà i temi principali del diritto pubblico comparato, partendo dal metodo, vale a dire la qualificazione come disciplina autonoma fondamentale del diritto pubblico comparato basata innanzitutto sull’analisi delle forme di Stato e di governo, delle tradizioni giuridiche e delle famiglie giuridiche. L’approfondimento si focalizzerà sullo studio degli ordinamenti di Common Law e Civil Law, sul diritto islamico, sul diritto asiatico, sul federalismo e regionalismo, sull’autonomia e la secessione (con particolare attenzione alla questione catalana) sulle transizioni costituzionali, sui diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.

  1. Conoscenze e comprensione: il corso mira a fornire agli studenti l’approfondimento del diritto pubblico  nella sua dimensione comparata, che comprende la dimensione nazionale, europea, internazionale e trans-nazionale. Verranno analizzati gli ordinamenti di Common Law e Civil Law (dall’Inghilterra agli USA alle ex colonie britanniche, con particolare attenzione al passaggio dal diritto inglese e britannico comune al diritto degli Stati oggi indipendenti ed aderenti al Commonwealth), gli ordinamenti islamici puri o fortemente influenzati dall’Islam, il diritto asiatico (guardando ad esempio al diritto tradizionale cinese ed hindu e ai rapporti di questi con il diritto di stampo occidentale). Un focus specifico verrà dedicato alle questioni del federalismo e del regionalismo, dell’autonomia territoriale e non territoriale e della secessione, all’interno della quale assumono particolare interesse le questioni catalana e scozzese, quest’ultima in relazione allo studio della Brexit. Verranno inoltre trattati i temi delle transizioni costituzionali, dei diritti linguistici e delle minoranze, compresi i popoli indigeni e gli stranieri.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le tematiche affrontate a lezione saranno oggetto di dibattiti ed approfondimenti, anche con lezioni e seminari di ospiti italiani e stranieri. All’interno dei seminari, come a lezione, verrà privilegiata l’esposizione di argomenti in chiave comparata, per favorire la comprensione delle diverse applicazioni giuridiche, considerati gli elementi di contesto giuridico, storico e culturali, necessari a cogliere da diversi punti di osservazione il diritto globale contemporaneo.
  3. Autonomia di giudizio: data la vastità della materia, alcuni argomenti di studio potranno essere approfonditi su proposta degli studenti. I temi trattati saranno oggetto di dibattiti a cui gli studenti saranno stimolati a partecipare attraverso le conoscenze giuridiche ed interdisciplinari che saranno fornite a lezione e con approfondimenti individuali. 
  4. Abilità comunicative: la partecipazione attiva costituirà lo strumento per la comprensione dei diversi argomenti di studio, utile per affrontare, nel futuro ambiente professionale e nel proprio ambiente di vita, relazioni ed interazioni con persone provenienti da diverse culture giuridiche.
  5. Capacità di apprendimento: il corso si prefigge di coinvolgere lo studente nella ricerca della conoscenza del diritto contemporaneo, nell’evoluzione storica e nell’incessante divenire dei cambiamenti che influenzano l’attività umana ed il pensiero che sottende, per capire le sfide locali, nazionali e globali alle quali il diritto deve cercare di dare risposte.

Lezioni frontali e seminari con partecipazione degli studenti. Possono esserci una o due conferenze di ospiti, italiani o stranieri

Nell’esame orale sarà monitorato l’apprendimento delle conoscenze teoriche e dei casi pratici svolti a lezione, con l’ausilio dei libri di testo e del materiale di studio indicato. Verrà valutata per chi frequenta la partecipazione attiva alle lezioni e gli approfondimenti individuali che saranno indicati durante il corso. Se gli studenti si mostreranno favorevoli, è possibile una verifica intermedia utile per l’esame finale.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo  entro le sessioni d'appello stabilite.

Il ricevimento degli studenti si svolge normalmente il mercoledì dalle 11 alle 12, salvo appuntamenti per esigenze particolari, da concordare scrivendo a giovanni.poggeschi@unisalento.it

Utile, ma non indispensabile, la conoscenza della lingua inglese o di un'altra lingua di grande  diffusione.  Per chi chiede la tesi è necessaria invece la conoscenza, almeno passiva (lettura) dell'inglese, o francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

Diritto pubblico comparato

Programma del corso

Per i frequentanti

Manuale a scelta                                                

G. de Vergottini, Diritto costituzionale comparato, IX ed., Padova, Cedam, 2014: pp 1-114 e 631-695.

Morbidell - Pegoraro - Rinella - Volpi, Diritto pubblico comparato, V ed., Torino, Giappichelli, pp. 1-82 e 348-461.

Parte speciale Giovanni Poggeschi, I diritti linguistici. Un’analisi comparata, Roma, Carocci, 2010 (tutto tranne pp. 150-203)

Giovanni Poggeschi, La Catalogna: dalla Nazione storica alla Repubblica immaginaria,Napoli, Editoriale Scientifica, 2018 (lettura attenta).

Per i non frequentanti aggiungere

G. de Vergottini, Oltre il dialogo fra le Corti. Giudici, diritto straniero, comparazione, Bologna, Il Mulino, 2010.

L. Pegoraro – A. Rinella, Costituzioni e fonti del diritto, Torino, Giappichelli, Astrea, 2018.

R. Scarciglia, Metodi e comparazione giuridica, II ed., Milano, Kluwer CEDAM, 2018.

Semestre
Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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