DIRITTO COMMERCIALE

Insegnamento
DIRITTO COMMERCIALE
Insegnamento in inglese
BUSINESS LAW & CORPORATIONS
Settore disciplinare
IUS/04
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
10.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 75.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
CARDARELLI Maria Cecilia
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente deve aver appreso gli istituti fondamentali del diritto privato ad esempio negozio giuridico,  contratto, contratti associativi, mandato, compravendita, locazione, rappresentanza, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, cessione del credito, tutela possessoria,

Propedeuticità: diritto privato I e II

PRIMA PARTE: Imprenditore , impresa e concorrenza – la pubblicità legale dell’impresa - le attività riservate: attività bancaria e assicurativa -  ausiliari dell’imprenditore - categorie di imprese –  forme di integrazione tra imprese  e organismi di cooperazione – azienda e segni distintivi– i titoli di credito – la nozione di contratto commerciale ed il rapporto con il consumatore - il contratto di società – le società di persone 

SECONDA PARTE: la società per azioni -  la società in accomandita per azioni –la società a responsabilità limitata- le società a scopo mutualistico – la contabilità dell’impresa  societaria e il bilancio – le operazioni straordinarie: trasformazione, fusione, scissione - scioglimento, liquidazione ed estinzione delle società – attività di direzione e coordinamento – il mercato finanziario e le società quotate – la gestione della crisi d’impresa

a) conoscenza e comprensione:L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale così che il futuro giurista possa affrontare con consapevolezza gli aspetti problematici che la realtà economica presenta. il corso offrirà un continuo confronto con gli ordinamenti europei e di altri paesi perché l'impresa non deve essere considerata una modello astratto ma un organismo vivente nella realtà economica;

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le metodologie utilizzate, che prevedono accanto alla didattica frontale, esercitazioni su casi decisi dalle Corti, consentirà al futuro giurista  di acquisire capacità applicative della disciplina giuridica. Affrontare  gli aspetti più problematici della gestione d'impresa, dalla scelta del modello organizzativo, delle modalità di presentazione sul mercato dell'impresa e dei suoi prodotti, anche attraverso interventi di imprenditori e di operatori giuridici, consentirà allo studente di acquisire la capacità di affrontare criticamente e risolvere problemi anche su tematiche nuove e non consuete  considerando il  mutare continuo del mercato e del sistema economico nel quale l'impresa si opera.

c)Autonomia di giudizio:  Attraverso lo studio articolato in lezioni frontali che prevedono un question time, e seminari nei quali viene sollecitata la partecipazione attiva dello studente con la discussione di casi reali, il futuro giurista acquisisce flessibilità di pensiero, capacità di confronto, attitudine al problem solving, capacità di analisi di documenti anche complessi (quali ad esempio il bilancio di una società) e capacità di valutazione di possibili soluzioni. Inoltre, la possibilità di scegliere il Manuale tra  una rosa indicata dal docente aiuta lo studente ad incrementare l'autonomia di giudizio relativamente alle proprie esigenze e metodologie di studio; la possibilità offerta dal docente di svolgere approfondimenti in forma scritta sulle tematiche più complesse vuole costituire uno stimolo per lo studente a non considerare il lavoro di apprendimento del corso finalizzato esclusivamente al superamento dell'esame ma piuttosto alla personale crescita e maturazione.

d) Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare in forma orale e, se vuole anche in forma scritta, idee, problemi e soluzioni inerenti il Diritto commerciale. Il question time a lezione è proprio finalizzato non solo a condividere con tutti gli studenti presenti i problemi di comprensione e apprendimento ma soprattutto vuole stimolare ed abituare lo studente ad un confronto di fronte ad una molteplicità di persone superando una naturale ritrosia al dibattito. L'attività seminariale che prevede il conivolgimento diretto degli studenti in un dibattito del quale si fanno promotori, con l'ovvia assistenza del docente, supporta questo obiettivo. Completa l'attività di stimolo il ricevimento individuale durante il quale viene prestata particolare attenzione al linguaggio utilizzato dallo studente.

e) capacità di apprendimento: Attraverso lo studio del diritto commerciale il futuro giurista approfondisce la comprensione di regole e istituti della realtà economica con la quale si confronta, magari in maniera inconsapevole, quotidianamente. Fondamentale anche il confronto tra gli ordinamenti che fa acquisire allo studente la consapevolezza della globalità del sistema economico e dei soggetti che ivi operano. Su questa base lo studente  acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Il metodo didattico si sviluppa su tre livelli: a) a lezione attraverso il coinvolgimento dello studente con la presentazione di teorie controverse così da stimolare un dibattito; b) lasciando uno spazio apposito al termine della lezione, il question time ; c) durante l'esercitazione quando, di fronte al caso concreto lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; d) attraverso orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascun studente. A supporto della didattica saranno utilizzate slides e saranno distribuiti materiali (in particolare casi giurisprudenziali) che consentono un approfondimento degli argomenti d'esame. Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione , l'impegno e la capacità di ciascuno, dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame si svolgerà nella forma di prova orale secondo il seguente schema:

PRIMA PARTE: accertamento della preparazione di base del diritto dell'impresa e del diritto delle società. La conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno  accertate attraverso due o tre domande la cui risposta  positiva costituisce presupposto per la prosecuzione della verifica;

SECONDA PARTE: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche del diritto delle società di capitali e dei mercati. In questa parte si potrà verificare l'autonomia di giudizio acquisita dallo studente e la sua capacità di approcciare e e la sua attitudine a porre in relazione argomenti più complessi con i fondamenti della disciplina del diritto commerciale.

Le capacità comunicative saranno verificare durante l'intero esame.

Nel corso del semestre potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell'esame.

IL CORSO INIZIA LUNEDÌ 17 SETTEMBRE

I FREQUENTANTI POTRANNO PARTECIPARE AD ESERCITAZIONI SU CASI GIURISPRUDENZIALI

-    L' «impresa» nel codice civile e i suoi elementi caratterizzanti; le categorie d'impresa; l’impresa illecita; le libere professioni; l'inizio e la fine dell'impresa; l'imputazione dell'attività economica; la pubblicità legale; la documentazione dell'impresa; i collaboratori dell'imprenditore; l'azienda e le sue vicende; la gestione della crisi d'impresa; - Impresa e mercato, la categoria “contratti commerciali”; il rapporto impresa/consumatore; la concorrenza sleale; la disciplina antitrust; i segni distintivi; la ditta, l'insegna ed il marchio; la pubblicità ingannevole e comparativa; la proprietà industriale e intellettuale; la cooperazione tra imprenditori; consorzi e società consortili

-    Il finanziamento dell’impresa: i titoli di credito cartacei ed elettronici; gli strumenti di pagamento; nuovi strumenti di finanziamento: la cartolarizzazione dei debiti
-    Il contratto di società: la nozione di società; tipi di società; autonomia patrimoniale e personalità giuridica.
-    le società di persone: la soc. semplice; la snc; la sas e la loro disciplina; rapporto socio-società; rapporto società- creditori sociali.
-    le società di capitali: la spa: la costituzione; il capitale ed il patrimonio, le azioni, la partecipazione azionaria e la sua circolazione; le obbligazioni; gli strumenti finanziari diversi dalle azioni e dalle obbligazioni; i sistemi di amministrazione tradizionale e alternativi e controllo; il controllo giudiziario; il bilancio; - la srl; la sua struttura finanziaria e organizzativa; l’autonomia statutaria - la s.a.p.a.;
-    lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali;
-     le operazioni straordinarie: la trasformazione, la fusione e la scissione di società;
-    le società cooperative: scopo mutualistico; rapporto associativo e scambio mutualistico; l'organizzazione amministrativa e finanziaria;

 

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro (a cura di), Manuale di diritto commerciale, 2017, CEDAM, 17° edizione, il testo va studiato integralmente ad esclusione delle pagine: da 453 a 589; da 621 a 660; da 675 a 780

OPPURE
De Angelis (a cura di), Diritto commerciale, CEDAM, 2017, 1° ed., voll. 1 e 2; il testo va studiato integralmente ad esclusione delle pagine da 312 a 383 del vol 2


Si consiglia la lettura del volume Fortunato S., La società a responsabilità limitata, 2017 , Giappichelli in sostituzione della parte di Manuale sulla srl

 

Semestre
Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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