CORTI, EUROPA E DIRITTI

Insegnamento
CORTI, EUROPA E DIRITTI
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/08
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
4
Lingua
ITALIANO
Percorso
EUROPEO E INTERNAZIONALE
Docente responsabile dell'erogazione
TONDI DELLA MURA Vincenzo
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

È richiesta la conoscenza degli istituti e dei principi fondamentali del diritto costituzionale, nonché le nozioni inerenti le fonti e gli ordinamenti europeo e internazionale.

- L’emergere della tutela dei diritti fondamentali nell’Unione europea attraverso la giurisprudenza della Corte di Lussemburgo e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea proclamata a Nizza. I rapporti tra le Costituzioni nazionali e la tutela dei diritti fondamentali nell’Unione europea.

- La Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e i suoi rapporti con l’Unione europea e le Costituzioni nazionali.

- Tradizioni nazionali e tradizione comune europea. Analisi di casi discussi davanti a giudici nazionali ed europei, vertenti tra l’altro su: dignità umana, divieto di discriminazione, diritto alla vita, libertà di religione, diritti legati al principio democratico e la cittadinanza.

1. Conoscenze e comprensione

Lo studente apprenderà le conoscenze storiche relative allo sviluppo della tutela dei diritti fondamentali nell’Unione europea e gli strumenti di armonizzazione tra i diritti fondamentali tutelati dalle Costituzioni nazionali e dalle Corti sovranazionali.

2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Si mira altresì a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina; in particolare una parte del corso sarà dedicata alla discussione di casi esemplari, attraverso i quali sarà possibile confrontare le diverse identità costituzionali nazionali e l’emergere di una sempre più chiara tradizione costituzionale europea.

3. Autonomia di giudizio

Con lo studio del diritto costituzionale lo studente assumerà una capacità di riflessione sul sistema costituzionale nel suo insieme, attraverso il fondamentale strumento dell’interpretazione, la quale agisce su tre momenti: a) il dato positivo (processo logico, teleologico, analogico); b) il dato giuridico (diritto scritto e regole non scritte, prassi, precedenti, convenzioni, usi, materiali in genere variamente chiamati a porsi in rapporto con la scrittura); c) il dato politico-istituzionale (rapporto fra le Corti, processo europeo ancora in fieri anche nel bilanciamento con le identità nazionali dei singoli Stati membri).

4. Abilità comunicative

Il futuro giurista attraverso il corso apprenderà a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti il diritto costituzionale europeo e il dialogo fra le Corti. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, comprendenti il coinvolgimento degli studenti al termine di ognuna, al fine di fare emergere impressioni personali e stimolare la capacità di sostenere una discussione problematica sui problemi inerenti il diritto costituzionale.

5. Capacità di apprendimento

Attraverso corso il futuro giurista approfondirà la comprensione di regole e istituti fondamentali del diritto costituzionale europeo, nonché delle intime connessioni fra le Corti nazionali e comunitarie, e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, nonché a sostenere i successivi esami con un bagaglio culturale e tecnico-scientifico idoneo.

Il metodo didattico si svilupperà mediante:

  1. Lezioni frontali, in cui verranno esposti gli argomenti del corso;
  2. Seminari interni, in cui si approfondiranno i principali snodi problematici, anche di attualità, degli argomenti scelti fra quelli considerati più importanti;
  3. Seminari esterni (anche a carattere interdisciplinare) con ospiti provenienti da altri atenei, in cui verrà focalizzata l’attenzione su specifici argomenti di particolare interesse, al termine dei quali si lascerà spazio agli interventi e alle questioni sollevate dagli studenti.

L’esame si svolge in forma orale. Nel corso dell’anno gli studenti avranno la possibilità di chiarire eventuali dubbi sull’oggetto del programma sia mediante il ricevimento settimanale, sia tramite il tutorato.

L’obiettivo dell’esame è quello di verificare la conoscenza e la comprensione sia degli argomenti trattati durante il corso, sia di quelli contenuti nel programma generale e affrontati direttamente dai testi di riferimento consigliati.

Il giudizio è formulato in base alla sottoposizione di alcuni quesiti al candidato, anche considerando la capacità di esposizione appropriata alla materia.

Dialogo fra le Corti; la tutela europea dei diritti fondamentali; la Convenzione dei diritti dell'Uomo e i suoi rapporti fra istituzioni nazionali ed europee; tradizioni costituzionali nazionali e tradizione comune europea.

Per gli studenti frequentanti il docente fornirà a lezione il materiale giurisprudenziale e dottrinale riguardante il rapporto fra ordinamento interno e ordinamenti sovranazionali, cui si affiancherà lo studio del volume:

P. Costanzo – L. Mezzetti – A. Ruggeri, Lineamenti di diritto costituzionale dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2019. Capitoli: 1, 5, 6, 7.

Informazioni più approfondite verranno fornite a lezione.

 

1. La tutela dei diritti nell’UE e ordinamento interno: studiare
a) G. Amato, Corte costituzionale e Corti europee. Fra diversità nazionali e visione comune, Il Mulino, Bologna, 2015, 1-109;

b) l'articolo di M. CARTABIA L'ora dei diritti, in M. CARTABIA (a cura di), I diritti in azione, Il Mulino, 2007 scaricabile qui;

c) l'articolo di A. BARBERA, La Carta dei diritti: per un dialogo fra la Corte italiana e la Corte di giustizia, in Quaderni costituzionali, n. 1/2018, 149-171 scaricabile qui.

2. La parte teorica sarà poi integrata da commenti di casi giurisprudenziali esemplari a scelta dello studente e convenuti col docente, fra cui, a titolo esemplificativo:

a) La tutela dei diritti nella CEDU e ordinamento interno: Studiare le due sentenze gemelle della Corte costituzionale italiana (sentenze 348 e 349 del 2007, scaricabili da internet) solo nella parte relativa ai rapporti Italia-Cedu del considerato in diritto, e il commento di E. Lamarque, Gli effetti delle sentenze della Corte di Strasburgo secondo la Corte costituzionale italiana, in Corr. giur., n. 7/2010 scaricabile qui;

b) Il processo di adesione dell’UE alla Cedu: Studiare l’articolo di M. Gennusa sul processo di adesione dell’UE alla Cedu, L’adesione dell’Unione europea alla CEDU: verso una nuova fase «costituente» europea?, in Quad. cost., 4/2013, 905 ss., scaricabile qui; nonché sempre della medesima autrice, il breve commento sul Parere della Corte di Giustizia del 2014 al progetto di adesione, Difesa di posizioni nel parere della Corte di giustizia sull'adesione dell'Unione alla CEDU? in Quad. cost., 1/2015, 189-192, scaricabile qui;

c) La teoria dei controlimiti: Studiare la sentenza della Corte costituzionale italiana nr. 264/2012 (nella sola parte in attach) e il commento di G. STROZZI, La tutela sbilanciata dei diritti fondamentali dell’uomo, in Il diritto dell’Unione Europea, 1/2014, p. 189-201, scaricabile qui;

d) In aggiornamento alle tematiche sulla famiglia (su cui S. Ninatti, Ai confini dell'identità costituzionale. Dinamiche familiari e integrazione europea, Giappichelli), studiare anche: I. ANRÒ, La Corte di Strasburgo condanna l’Italia per il mancato riconoscimento delle unioni civili, scaricabile dal seguente link: http://www.eurojus.it/la-corte-di-strasburgo-condanna-litalia-per-il-mancato- riconoscimento-delle-unioni-civili/

 

 

Testo di riferimento per gli studenti non frequentanti:

P. Costanzo – L. Mezzetti – A. Ruggeri, Lineamenti di diritto costituzionale dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2019, tutto.

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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