DIRITTO PENALE

Insegnamento
DIRITTO PENALE
Insegnamento in inglese
CRIMINAL LAW
Settore disciplinare
IUS/17
Corso di studi di riferimento
SERVIZIO SOCIALE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 45.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
DE SIMONE Giulio

Descrizione dell'insegnamento

Nessun prerequisito

Il corso si propone di offrire a studenti non giuristi una compiuta rappresentazione della parte generale del diritto penale, con specifico riferimento ai principi costituzionali che governano la materia penale, alla struttura del reato, agli attori del conflitto, alla pena e alle sue funzioni. Una circoscritta parte speciale è dedicata all'obbligo del segreto per gli assistenti sociali.

a) Conoscenze e comprensione: Obiettivo prioritario del corso è quello di far acquisire a studenti non giuristi la conoscenza dei principi costituzionali che governano la materia penale, delle categorie dogmatiche della parte generale, dei presupposti della responsabilità penale, della pena e delle sue funzioni. La comprensione verrà agevolata attraverso il riferimento a (e l’analisi partecipata di) vicende concrete di particolare interesse.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: lo studente sarà posto in grado di verificare in chiave critica la concreta attuazione, a livello di legislazione ordinaria, dei principi costituzionali nonché l’implementazione, sul versante della prassi giurisprudenziale e con specifico riferimento ad un’ampia casistica, di categorie dogmatiche e di criteri d’imputazione.

c) Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi giurisprudenziali secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving.

d) Abilità comunicative: essendo il corso collocato nell'alveo di un CdL nel dominio delle scienze sociali, con studenti che non possiedono una formazione analitica e completa nelle materie prettamente giuridiche, il tecnicismo di queste ultime implica che le lezioni mireranno a dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto amministrativo e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: il corso si propone di fornire agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura delle dinamiche evolutive del diritto penale e delle relative invarianti, in modo tale da consentire agli studenti stessi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

Lezioni frontali, secondo il metodo tradizionale; analisi ragionata, con la partecipazione attiva degli studenti, di casi giurisprudenziali e di vicende di cronaca aventi particolare rilevanza sul piano penalistico; seminari di approfondimento su tematiche varie con il contributo di specialisti della materia.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento.

L’esame orale si articolerà su tre diversi livelli di verifica:

a) comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

b) conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, con particolare riferimento alla parte speciale del diritto penale e alla legislazione complementare rientranti nel programma di esame;

c) possesso del patrimonio lessicale proprio della disciplina, capacità di argomentare in chiave logico-giuridica e capacità comunicative.

Il voto positivo minimo per il superamento dell’esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i livelli a) e b) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al livello c).

Il voto positivo massimo (30/30 ed eventuale attribuzione della lode) richiede che lo studente riporti un giudizio di eccellenza in relazione a tutti e tre i parametri considerati.

Le valutazioni intermedie tra minimo e massimo saranno graduate in base alla valutazione (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) relativa a ciascuno dei parametri considerati.

Appelli d’esame per l’anno 2019

Sessione ordinaria: 4 febbraio e 1° marzo, ore 9.00.

Sessione straordinaria aperta a tutti gli studenti: 3 aprile, ore 9.00.

Sessione estiva ordinaria: 3 giugno, ore 9.00; 2 luglio, ore 9.00; 17 luglio, ore 9.00; 2 settembre, ore 9.00; 30 settembre, ore 9.00.

Programma per gli studenti frequentanti

La legge penale; l'analisi del reato; l'elemento oggettivo; l'elemento soggettivo; le cause di giustificazione; l'imputabilità; le circostanze del reato; il tentativo; il concorso di persone nel reato; La funzione della pena e la sua applicazione; le cause di estinzione del reato e della pena; la persona offesa dal reato.

Programma per gli studenti non frequentanti

Gli argomenti di parte generale già indicati per gli studenti frequentanti. Ed inoltre: Il segreto professionale degli assistenti sociali (profili penali).

G. Flora/P. Tonini (a cura di), Diritto penale per operatori sociali, vol. I (Profili generali su reato, autore e sanzioni), 2ª ediz. (o una più recente, se già in commercio), Giuffrè, Milano, 2013. Per gli studenti non frequentanti tutto il libro; per gli studenti frequentanti è escluso l'ultimo capitolo (il XIV).

Semestre
Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato in
DIRITTO PENALE (LB26)

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