DIRITTO AMMINISTRATIVO (A - L)

Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Insegnamento in inglese
ADMINISTRATIVE LAW
Settore disciplinare
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
10.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 75.0
Anno accademico
2016/2017
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
PORTALURI Pier Luigi

Descrizione dell'insegnamento

Aver acquisito le fondamentali conoscenze nell’ambito del diritto privato e pubblico, sì da potersi orientare nello sviluppo del Diritto amministrativo utilizzando nozioni basilari pre-acquisite nel proprio corso di studi.

Il Corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo, ossia: le fonti del diritto amministrativo; l’organizzazione amministrativa; la teoria dell’organizzazione amministrativa; le imputazioni giuridiche; le soggettività delle amministrazioni (le figure soggettive e i centri attivi di imputazione); i modelli organizzativi (le strutture organizzative e le strutture compiute; le relazioni organizzative); le situazioni giuridiche soggettive; i poteri dell’amministrazione e le situazioni giuridiche soggettive (diritti soggettivi e interessi legittimi); i caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo; le origini e l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa (le ragioni e peculiarità del sistema italiano di giustizia amministrativa); il procedimento amministrativo (le premesse, i principi e i profili strutturali); l’atto amministrativo (il rapporto potere-atto-discrezionalità, le tipologie di atti, gli elementi essenziali dell’atto, la qualità dell’atto amministrativo), i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi; i servizi pubblici; il regime dei beni; la responsabilità.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno le conoscenze disciplinari di base relative ai concetti fondamentali del diritto amministrativo. L’impianto di base nozionistico avrà per oggetto i fondamenti della branca del diritto pubblico e in particolare le situazioni giuridiche soggettive (diritto soggettivo, potere amministrativo, interesse legittimo) e le categorie fondamentali dell’esercizio del potere (discrezionalità, vincolatività). Sarà fornito un dettagliato quadro costituzionale del diritto delle pubbliche Amministrazioni e ne saranno analizzate le ricadute sul piano della disciplina primaria di fonte legislativa. Gli studenti potranno così comprendere lo spazio entro il quale muoversi per meglio definire il diritto amministrativo e orientarsi nei principali meandri di questa branca. Essi conosceranno altresì il procedimento amministrativo, e cioè le scansioni tipiche dell’attività amministrativa, nonché il linguaggio della pubblica Amministrazione.

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Gli studenti saranno in grado di ragionare sul diritto amministrativo pur frequentando un corso di studi che non fonda sulle materie giuridiche, il quale comunque offre loro gli strumenti fondamentali per ragionare in senso giuridico, sì da meglio comprendere la realtà che li circonda.

 

  • Autonomia di giudizio

Capacità di formulare pareri e di ragionare su casi pratici, applicando le nozioni alla vita reale che li circonda.

 

  • Abilità comunicative

Saper presentare brevemente temi trattati a lezione; saper argomentare con chiarezza e in modo ragionato su aspetti giuridici rilevanti sul piano teorico e metodologico usando una terminologia appropriata.

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l’approfondimento delle competenze giuridiche, soprattutto in relazione ai livelli di analisi considerati durante le lezioni. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche per approfondimenti tematici personali.

 

Lezione frontale, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e riflessione su casi di studio, coinvolgendo gli studenti, anche per brevi presentazioni di problemi trattati nelle lezioni precedenti. Sono previsti momenti di autoverifica della comprensione degli argomenti affrontati attraverso esercitazioni mirate e approfondimenti tematici. Quando sarà necessario, verranno utilizzati strumenti informatici di presentazione. Alle lezioni frontali saranno all’occasione affiancati anche seminari di approfondimento su specifici aspetti della materia.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata seppur non obbligatoria.

L’esame si svolge oralmente, in genere in date che si sovrappongono a quelle stabilite per gli studenti di Giurisprudenza. L’appello si svolge al Dipartimento di Scienze giuridiche, Complesso Ecotekne.

Per la valutazione non sono previste modalità differenti per studenti frequentanti e studenti non frequentanti.

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato alla verifica del grado di conoscenza e comprensione dei principi, delle nozioni e degli istituti tipici del diritto amministrativo e, dunque, del raggiungimento degli obiettivi del Corso. L’apprendimento dovrà denotare la capacità critica nonché l’attitudine ad applicare le nozioni teoriche ai casi pratici.

Il corso si articola in trenta ore sui seguenti temi. Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa. Teoria dell’organizzazione amministrativa, profili generali: imputazioni giuridiche. Le soggettività delle amministrazioni: figure soggettive; centri attivi di imputazione. I modelli organizzativi: le strutture organizzative e le strutture compiute; le relazioni organizzative. Situazioni giuridiche soggettive. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive: diritti soggettivi e interessi legittimi. I caratteri dell’interesse legittimo e la sua distinzione dal diritto soggettivo. Atto e procedimento: Il procedimento amministrativo: premesse e principi; profili strutturali. L’atto amministrativo: rapporto potere-atto-discrezionalità; tipologie di atti; elementi essenziali; qualità dell’atto amministrativo; i vizi dell’atto amministrativo e i loro rimedi. I servizi pubblici. Il regime dei beni. La responsabilità. Le origini e l’evoluzione del sistema di giustizia amministrativa: ragioni e peculiarità del sistema italiano di giustizia amministrativa.

Testi adottati (verificare che si tratti dell’ultimaedizione in commercio, aggiornata)
E. CASETTA, Manuale di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (capp. da I a VIII – IX sez. II)
oppure
S. CASSESE, Istituzioni di diritto amministrativo, Giuffrè, Milano (da I a III, da VI a XI, XII - 1)
oppure
M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, Bologna (cap. da I IX, cap. XI, cap. XII, cap. XIV – § 10)
oppure
G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti I e II, parte III - § 60-61)
oppure
G. ROSSI, Principi di Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (per intero)
oppure
F.G.SCOCA, Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino (parti da 1 a 6, parte 7 – cap. 2, parti 9 e 10).
Nel corso delle lezioni saranno forniti, all’occorrenza, materiali di studio e ulteriori indicazioni bibliografiche.

Semestre

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Insegnamento padre
DIRITTO AMMINISTRATIVO (LMG2)

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