LINGUISTICA GENERALE MOD. B

Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE MOD. B
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
L-LIN/01
Corso di studi di riferimento
LETTERE MODERNE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 30.0
Anno accademico
2021/2022
Anno di erogazione
2021/2022
Anno di corso
1
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
SIGONA Francesco

Descrizione dell'insegnamento

Aver acquisito le conoscenze di base della Linguistica generale. Tale requisito si considera posseduto dagli studenti che abbiano assolto l’obbligo relativo all’acquisizione di almeno 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/12 o L-LIN/01, sostenendo un esame del settore L-LIN/01 per almeno 6 CFU. Negli altri casi, lo studente può integrare o adeguare le proprie conoscenze preliminari grazie allo studio personale di un manuale di introduzione alla Linguistica Generale come:

•             G. Berruto – M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET Università;

•             G. Gobber, Linguistica generale, McGraw-Hill Education;

Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa di programmazione o di qualche software specifico.

Il corso presenta agli studenti della laurea magistrale una trattazione introduttiva alla linguistica computazionale, partendo da un interesse primario per il testo scritto. Gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche alla base della disciplina, e la consapevolezza delle applicazioni della stessa sia nel campo della ricerca sul linguaggio, che negli svariati ambiti della comunicazione verbale.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno gli elementi di base relativi ai concetti e ai metodi della linguistica computazionale, e dell’evoluzione di questa disciplina, in una sintesi tra sapere e fare. Gli argomenti che saranno trattati sono: le fonti dei dati linguistici, i corpora, la codifica digitale del testo, linguaggi di marcatura, parsing del testo. elementi di linguistica statistica, modelli linguistici probabilistici, esplorazione e annotazione del testo. Le competenze acquisite si collocano in un’area di evidente interdisciplinarità, fornendo un terreno comune allo studio delle discipline del linguaggio.

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di analizzare un testo dal punto di vista statistico descrittivo, di applicare alcune tecniche di base di analisi computazionale del testo, di strutturare e validare un semplice documento testuale in un linguaggio di marcatura conforme agli standard.

 

  • Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà:

  • comprendere i problemi che emergono dal trattamento computazionale del linguaggio naturale e conoscere alcuni dei metodi utilizzati per risolverli;
  • essere in grado di formulare opinioni e valutazioni in ordine al possibile impiego di tecniche di linguistica computazionale in contesti di comunicazioni pubblica, economica e istituzionale;
  • orientarsi nella ricerca di strumenti di linguistica computazionale per l’analisi di testi comunicativi;
  • saper pensare in modo astratto.

 

  • Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di illustrare in modo appropriato i concetti e i metodi di base della linguistica computazionale, adottando la terminologia tecnica della disciplina.

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l’approfondimento della disciplina. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche e tecniche per approfondimenti tematici personali. La trasversalità dei contenuti proposti fornirà una più adeguata concezione dei rapporti interdisciplinari tra linguistica e informatica, tra le materie di studio.

Lezione frontale

Questionario, colloquio

Gli studenti non frequentanti sono invitati a studiare dal testo di riferimento (Alessandro Lenci, Simonetta Montemagni, Vito Pirrelli, Testo e computer. Elementi di linguistica computazionale. Carocci Editore, Roma, 2016), le seguenti parti:

  • Introduzione + Cap 1 + Cap 2.
  • Cap. 3: da pag. 71 a pag. 79, Inoltre: paragrafi da 3.4 a 3.6.1 (da pag. 86 a p. 94)
  • Cap. 4: da pag. 101 a pag. 110. Inoltre: par. 4.2 e 4.2.1:  espressioni regolari: solo concetti fondamentali (cosa sono, cosa consentono di fare, essere in grado di scrivere un semplice esempio di espressione regolare per la ricerca di una assegnata parola in un testo)
  • Cap. 5. Da pag. 123 fino alla figura 5.2 di pag. 135. Inoltre: paragrafo 5.5 fino a pag. 141 (escluso paragrafo 5.5.1).
  • Cap. 6: da pag. 153 a pag. 169 escluso paragrafo 6.3.3. Inoltre: paragrafi 6.4 e 6.4.1 (da pag. 171 a 174).
  • Cap. 7: da pag. 188 a 192. Inoltre: paragrafo 7.3 (da pag. 192 a pag. 194, escluso paragrafo 7.3.1). Inoltre: paragrafi 7.4 e 7.4.1. (pag. 196 a pag. 205, escluso “bigrammi astratti”).
  • Cap. 8: da pag. 211 a pag. 219 (escluso paragrafo 8.3). Inoltre: Figura 8.1 a pag. 223. Inoltre: paragrafo 8.6 (da pag. 235 a pag. 237).

A. Lenci, S. Montemagni, V. Pirrelli, Testo e computer. Elementi di linguistica computazionale. Carocci Editore. 2016