WEB INNOVATION E SERVIZIO SOCIALE

Insegnamento
WEB INNOVATION E SERVIZIO SOCIALE
Insegnamento in inglese
WEB INNOVATION AND SOCIAL SERVICE
Settore disciplinare
SPS/08
Corso di studi di riferimento
PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 72.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
SPEDICATO Luigi

Descrizione dell'insegnamento

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi dell’insegnamento, lo studente deve conoscere gli elementi di base delle teorie sociologiche sui processi di socializzazione, nonché sulle modalità della comunicazione in ambiente digitale. Non sono richieste propedeuticità specifiche.

La diffusione di strumenti e canali per l’interazione sociale in ambienti digitali, oltre a modificare in profondità la natura di queste interazioni ed i suoi effetti sociali ha anche comportato una parallela, e vasta, diffusione di comportamenti caratterizzati da aggressività, violenza verbale, hate-speech. Il corso si pone l’obiettivo di attrezzare l’Assistente Sociale specialista nella lettura di tali fenomeni, fornendo anche specifiche indicazioni operative per la progettazione di interventi di contrasto e di supporto alle vittime di queste violenze agite negli ambienti digitali.

Conoscenze e comprensione: conoscere le principali teorie di ambito sociologico sulla violenza; conoscere le modalità di interazione sociale in ambiente digitale, con particolare riferimento ai comportamenti caratterizzati da aggressività, violenza verbale, hate-speech.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: saper applicare le conoscenze per la progettazione di interventi di contrasto e di supporto alle vittime di violenze agite negli ambienti digitali.

Autonomia di giudizio:

Abilità comunicative: saper comunicare con professionisti dell’intervento sociale quali educatori e psicologi nella realizzazione di interventi di contrasto e di supporto alle vittime di violenze agite negli ambienti digitali.

Capacità di apprendimento: sviluppare l’attitudine all’autovalutazione delle performance nell’ottica del miglioramento continuo delle proprie competenze professionali e relazionali.

Il corso adotta metodologie integrate fra:

  • Lezioni frontali con l’ausilio di slide a cura del docente;
  • Presentazione e discussione di casi

Simulazioni di progettazione e di valutazione di un progetto di intervento contro gli hate speech in Rete

La modalità standard è l’esame orale. Stante la specificità degli obiettivi formativi del corso, è prevista la possibilità per lo studente di presentare, in forma singola o come lavoro di piccolo gruppo, un elaborato scritto su un argomento concordato con il docente. Durante l'emergenza da COVID-19 l'esame si svolge in modalità on line secondo quanto deliberato dagli organi accademici.

Le date degli appelli d'esame sono indicate sul portale Ess3

A causa dell'emergenza da COVID-19 tutte le attività, compresi il ricevimento studenti e l'assistenza ai laureandi, vengono svolte in modalità online- Gli studenti possono contattare il docente tramite email oppure via WhatsApp al numero 3388942694.

La diffusione di strumenti e canali per l’interazione sociale in ambienti digitali, oltre a modificare in profondità la natura di queste interazioni ed i suoi effetti sociali ha anche comportato una parallela, e vasta, diffusione di comportamenti caratterizzati da aggressività, violenza verbale, hate-speech. Il corso si pone l’obiettivo di attrezzare l’Assistente Sociale specialista nella lettura di tali fenomeni, fornendo anche specifiche indicazioni operative per la progettazione di interventi di contrasto e di supporto alle vittime di queste violenze agite negli ambienti digitali. In questa direzione, un’attenzione particolare verrà rivolta al fenomeno degli hate-speech, frasi e commenti che incitano alla discriminazione e all’intolleranza su base razziale, religiosa, sessuale, di genere, che sono in netta crescita a partire dal 2014 quando l’UNAR, l’Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali, ha iniziato a registrarne i casi online.

Proprio per far fronte ad un fenomeno in espansione, il Consiglio d’Europa, attraverso la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza, ha incentivato gli Stati ad agire per aumentare la consapevolezza pubblica riguardo ai pericoli derivanti dall’incitamento all’odio e per dimostrare la falsità delle basi su cui questo si fonda e si stabilizza.

L’appello, contenuto nella Raccomandazione relativa alla lotta contro il discorso dell’odio del 2015, stimola gli Stati ad agire concretamente affinchè ogni forma di discriminazione sia contrastata ed eliminata, coerentemente con il diritto internazionale che tutela i diritti umani.

Sempre a livello europeo è stato adottato, nel giugno 2016, un “codice di condotta” UE con l’obiettivo di rendere più veloce ed efficace la verifica dei commenti d’odio. In Italia, l’ente che ha raccolto il testimone della lotta europea è l’UNAR che, nel 2016, ha istituito l’Osservatorio Media&Internet che si occupa proprio del monitoraggio dei casi di hate speech on line.

A. Sannella, La violenza tra tradizione e digital society. Una riflessione sociologica, FrancoAngeli, 2017.

E. Menesini, A. Nocentini, B. E. Palladino, Prevenire e contrastare il bullismo ed il cyberbullismo, Il Mulino, 2017.

Semestre
Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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