ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A (M - Z)

Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 45.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
POLIDORI STEFANO

Descrizione dell'insegnamento

Il corso presuppone il possesso delle nozioni impartite al primo anno nell’insegnamento di Istituzioni di diritto privato 1, che è propedeutico.

Il corso si compone di due moduli, ciascuno da 6 cfu, e si conclude con un esame unico, che attribuisce 12 cfu. Il primo modulo, svolto dal prof. Stefano Polidori, si tiene nel primo semestre e verte sul contratto in generale, sul diritto di famiglia e sulla disciplina della pubblicità immobiliare e mobiliare. Il secondo modulo, svolto dalla prof. Manolita Francesca, si tiene nel secondo semestre e verte su: contratti fra professionisti e consumatori; fra i singoli contratti, esclusivamente compravendita, mutuo, locazione, comodato, appalto, mandato, deposito, assicurazione, fideiussione, transazione, donazione; responsabilità per fatto illecito; successioni per causa di morte.

a) Conoscenze e comprensione: Lo studio della materia completa le conoscenze istituzionali del diritto privato e prepara il futuro giurista alla comprensione delle norme e alla loro collocazione nei contesti applicativi di riferimento.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici utili ad applicare le nozioni impartite a vicende concrete. A tale scopo lo studio delle nozioni sarà accompagnato a quello di sentenze e casi pratici, anche con seminari ed esercitazioni interattive.

c) Autonomia di giudizio: attraverso lo studio del diritto privato, il giurista può acquisire flessibilità, iniziativa e attitudine al problem solving. L’autonomia di giudizio sarà stimolata anche attraverso la proposta di un metodo che non applichi norme e nozioni in modo meccanico, bensì con spiccata attenzione alle peculiarità dei fatti che esse sono rivolte a regolare.

d) Abilità comunicative: il futuro giurista apprende durante il corso una tecnica comunicativa di idee, problemi e soluzioni, mirata a rendere comprensibili anche a chi giurista non è le dinamiche attraverso le quali il diritto attraversa le vicende dei soggetti privati.

e) Capacità di apprendimento: il corso mira a impartire nozioni e metodo per applicarle, formando allo studente un grado di maturità che consenta di affrontare senza problemi il prosieguo del percorso accademico.

Il corso si articola in prevalenza attraverso lezioni frontali, le quali potranno però essere accompagnate (ed intervallate) da seminari dedicati, con l’ausilio di specialisti della materia, e da esercitazioni interattive, svolte con il diretto coinvolgimento dei ragazzi.

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione del programma svolto a lezione e contenuto nei libri di testo adoperati per lo studio individuale. L’apprendimento non dovrà essere mnemonico ma critico, e dovrà denotare la capacità di proiettare le nozioni teoriche sul piano dell’applicazione pratica. La graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente e dall'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato.

Per gli studenti iscritti ad anni successivi, che hanno nel loro piano di studi l'esame di Istituzioni di diritto privato 2 per 8 cfu, il programma è il medesimo con esclusione della parte relativa ai singoli contratti.

Modulo A (Prof. Stefano Polidori): Autonomia negoziale e autonomia contrattuale: i contratti in generale. Pubblicità immobiliare e trascrizione. La famiglia.

Modulo B (Prof. Manolita Francesca): I contratti fra professionisti e consumatori.  I singoli contratti (fra essi, esclusivamente: compravendita; mutuo; locazione; comodato; appalto; mandato; deposito; assicurazione; fideiussione; transazione; donazione). Responsabilità civile extracontrattuale e fatti illeciti. Successioni per causa di morte.

Gli istituti e gli argomenti indicati nel programma potranno essere studiati dal medesimo libro di testo adoperato per preparare l’esame di Istituzioni di diritto privato 1, purché in edizione aggiornata. Per la preparazione dell’esame è indispensabile adoperare altresì una edizione aggiornata del Codice civile e leggi complementari: il contenuto degli articoli del codice civile che riguardano gli argomenti dedotti nel corso è parte integrante del programma di esame indipendentemente dal Manuale adoperato.