ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A (A - L)

Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 45.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
DELL'ANNA MISURALE Francesca

Descrizione dell'insegnamento

Allo studente è richiesta la conoscenza delle nozioni privatistiche di base acquisite attraverso la preparazione dell'esame propedeutico di privato 1. Propedeuticità: Istituzioni di diritto privato 1

Il modulo, tenuto da un unico docente, contempla alcune ore destinate ad attività seminariale e ad esercitazioni svolte con l'ausilio di cultori della materia e figure professionali (avvocati, notai e magistrati). Si conclude con un colloquio orale che attribuisce 6 cfu. 

A) conoscenze e comprensione: lo studio del diritto privato 2 deve condurre il futuro giurista a una conoscenza analitica e alla comprensione degli istituti della materia; B) capacità di applicare conoscenze e comprensione: sul piano didattico l'insegnamento si propone, anche attraverso lo svolgimento di seminari ed esercitazioni, uno studio della materia "per problemi"  che favorisca l'acquisizione dei profili applicativi della disciplina funzionale all'individuazione della soluzione del caso concreto; C) autonomia di giudizio: il corso di propone l'obiettivo di consentire allo studento un apprendimento non mnemonico ma consapevole della materia; D) abilità comunicative: al futuro giurista sarà reso possibile di affinare la propria tecnica comunicatica attraverso l'acquisizione del linguaggio giuridico; E) capacità di apprendimento: lo studio del diritto privato 2 consentirà allo studente di acquisire non soltanto la conoscenza di regole ed istituti ma anche di apprendere il metodo per operare il collegamento tra le regole, iniziando a sviluppare capacità critiche idoneee a garantirgli l'accesso ad ulteriori approfondimenti teorici-pratici.   

Lezioni frontali, anche attraverso la proiezione di slide

L'esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione del programma svolto a lezione e contenuto nei libri di testo consigliati.

Autonomia negoziale e autonomia contrattuale. Strumenti dell'autonomia negoziale (profilo strutturale): "elementi essenziali" del negozio e "requisiti" del contratto. Strumenti dell'autonomia negoziale (profilo dinamico): vincoli nella formazione dei contratti; patologia nella fase genetica dei contratti; efficacia dei contratti; cessione dei contratti e subcontrattazione; esecuzione dei contratti. Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale: atti a contenuto non patrimoniale; atti di disposizione del corpo. Promesse unilaterali. Pubblicità e trascrizione. Famiglia e rapporti parentali: nozioni generali; matrimonio; rapporti personali tra coniugi; rapporti patrimoniali tra coniugi; separazione personale dei coniugi; scioglimento del matrimonio; filiazione. 

P. Perlingieri, Manuale di diritto civile, ESI, Napoli, ult. ed., con esclusivo riferimento agli argomenti indicati nel programma del corso. Per la preparazione dell'esame è indispensabile la costante consultazione del codice civile e delle principali leggi complementari.