COMPARAZIONE COSTITUZIONALE E GEOPOLITICA

Insegnamento
COMPARAZIONE COSTITUZIONALE E GEOPOLITICA
Insegnamento in inglese
COMPARATIVE CONSTITUTIONAL AND GEOPOLITICS
Settore disciplinare
IUS/21
Corso di studi di riferimento
STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 72.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
CARDUCCI Michele

Descrizione dell'insegnamento

Conoscenze di Diritto pubblico generale in tema di ordinamento giuridico e fonti del diritto. In ogni caso, si consiglia vivamente la lettura del seguente testo: M.G. Losano, La geopolitica del Novecento. Dai Grandi Spazi delle dittature alla decolonizzazione, Milano, Bruno Mondadori, 2011.

STRUTTURA E REGOLE DEL CORSO

Il Corso è strutturato in 9 Moduli di 8 ore ciascuno.

FREQUENZA

È consigliata la frequenza di ciascun singolo Modulo. La frequenza è accertata per mezzo della sottoscrizione dell’apposito registro per ciascun Modulo.

CONDIZIONE DI NON FREQUENTANTE E “SUBENTRANTE”

  1. Lo Studente che non può o non vuole frequentare l’intero Corso o alcuni suoi Moduli deve avvisare il Docente, al fine di rappresentare le ragioni di impedimento alla frequenza. Infatti, ai fini del programma d’esame e della valutazione finale, sono differenziate tre ipotesi di mancata frequenza:
    1. Studente “lavoratore”;
    2. Studente “con impegni sovrapposti con altre attività” didattiche e formative dell’Università;
    3. Studente “non intenzionato a frequentare”.
  2. Lo Studente “con impegni sovrapposti con altre attività” deve farlo presente al Docente, per contestualizzare la sua posizione.
  3. Lo Studente “subentrante”, come laureato o trasferito in corso d’anno, deve concordare il programma col Docente.
  4. In caso di silenzio nella comunicazione, lo Studente non frequentante è classificano come “non intenzionato a frequentare”.

STUDENTI “ERASMUS”

Gli Studenti Erasmus possono frequentare le lezioni di aula oppure utilizzare l’apposito materiale didattico e le lezioni in lingua inglese e spagnola, concordate e a disposizione presso le piattaforme on line: formazioneonline.unisalento.it-Centro Di Ricerca Euroamericano sulle Politiche Costituzionali, www.eduopen.org, o nella pagina del Materiale didattico del phonebook del Docente.

TEST DI INGRESSO E PROVA SCRITTA INTERMEDIA

  1. Durante lo svolgimento del Primo Modulo di insegnamento, è svolto un test di ingresso, privo di efficacia per la valutazione finale, ma mirato esclusivamente a verificare le  conoscenze comuni di base degli Studenti frequentanti, ai fini della impostazione della didattica.
  2. Dopo i primi quattro Moduli, è prevista una prova intermedia scritta, avente ad oggetto l’utilizzo del Codice delle Costituzioni per la verifica delle capacità di lettura delle Costituzioni nella identificazione: dei tipi di regole presenti; della grammatica dei nessi tra assiologia e deontologia; della configurazione dei rapporti tra politica e regole. Alla prova possono partecipare solo gli Studenti regolarmente frequentanti. Alla prova scritta è attribuito un punteggio parziale relativo ai primi quattro moduli.

Acquisire competenze teoriche e applicative di uso della comparazione come processo tridimensionale di confronto delle realtà del mondo, in dimensioni "micro" e "macro" e nell'autonomo utilizzo dei programmi di ricerca, per la valutazione e promozione della democrazia, della dignità personale e sociale degli esseri umani, dell'ecologia.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI

Le lezioni sono svolte frontalmente in aula, nonché attraverso piattaforma on line formazioneonline.unisalento.it-Centro Di Ricerca Euroamericano sulle Politiche Costituzionali (V Modulo) e partecipazione diretta degli Studenti (VI, VII e VIII Modulo). Il materiale didattico per gli Studenti frequentanti è caricato sulla piattaforma formazioneonline.unisalento.it-Centro Di Ricerca Euroamericano sulle Politiche Costituzionali o nella pagina del Docente.

RACCOMANDAZIONI RIVOLTE AGLI STUDENTI

Considerato che il coefficiente di difficoltà dell'esame è alto, in ragione dei crediti da acquisire e della ricchezza dei temi da studiare, si raccomandano gli Studenti a concentrarsi nello studio con attenzione ai seguenti profili di esposizione:

- conoscenza completa dei temi studiati;

- proprietà di linguaggio tecnico e semantico;

- attenzione alle contestualizzazioni storiche e geografiche;

- capacità di connessione autonoma fra più parti del programma di studio;

- capacità autonoma di esemplificazione o schematizzazione esplicativa di casi e problemi;

- originalità di sintesi delle "Schede Paese".

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL'ESAME DI PROFITTO

Il calendario degli esami finali è pubblicato sul sito di Ateneo e su quello del Docente.

Lo Studente è ammesso all’esame, previa iscrizione on line.

  1. L’ordine di chiamate degli Studenti segue l’ordine di iscrizione on line ed è calendarizzato dal Docente per intervalli di 25 minuti, comunicati al Rappresentante della classe.
  2. L’esame finale è strutturato in tre parti: a) esposizione orale di un Modulo a scelta dello Studente, per un tempo di 5 minuti; b) domande scelte dal Docente, con risposta orale;  c) rappresentazione in 10 minuti di una comparazione “ternaria” su due Stati, previamente sorteggiati per ciascun Studente frequentante, secondo la metodologia di comparazione studiata e con l’utilizzo del "Codice delle Costituzioni" nonché degli indicatori ricavabili dalla Guida fornita dal Docente.

CALCOLO DEL PUNTEGGIO E DELLA LODE

Il punteggio finale di valutazione è così di seguito calcolato, nel rapporto dei CFU tra studio individuale e frequenza d’aula:

Frequenza dell’intero Corso: + 3 punti

Mancata frequenza dei Moduli: - 0,22 punti a Modulo non frequentato

Risposte sul Primo Modulo: fino a 2 punti

Risposte sul Secondo Modulo: fino a 2 punti

Risposte sul Terzo Modulo: fino a 2 punti

Risposte sul Quarto Modulo: fino a 2 punti

Risposte sul Quinto Modulo: fino a 2 punti

Risposte sul Sesto Modulo: fino a 2 punti

Interazione nel Settimo Modulo fino a 2 punti

“Abilità pratica di comparazione”: fino a 3 punti

Risposte sull'Ottavo Modulo: fino a 3 punti

Risposte sul Nono Modulo: fino a 3 punti

Chiarezza ed efficacia espositiva: fino a 4 punti

Le percentuali superiori allo 0,50 sono arrotondate per eccesso.

La eventuale “lode” è conferita esclusivamente allo Studente che abbia frequentato l’intero Corso e abbia affrontato la verifica scritta.

STUDENTI CON PARTICOLARI SITUAZIONI DI FREQUENZA

Agli Studenti non frequentanti “lavoratori” o “con impegni sovrapposti” è applicato il medesimo calcolo di punteggio finale, con la sottrazione dei tre punti di frequenza dell’intero Corso.

Agli Studenti “non intenzionati a frequentare” sono sottratti due ulteriori punti dal totale, per mancata giustificazione.

Lo Studente “subentrante” e quello “Erasmus” sono valutati in base al programma specifico concordato col Docente, tenendo comunque conto dei Moduli non frequentati.

Le date e il luogo di svolgimento degli esami di profitto sono riportati anche sul link "Notizie" della pagina del Docente

A integrazione del Programma, si forniscono le seguenti 2 informazioni utili:

a) le letture consigliate (non obbligatorie) per gli Studenti interessati ad approfondire i temi trattati a lezione;

b) le regole per la partecipazione alle attività di CFU a scelta, i tirocini scientifici, i "meriti distinti" di competenza.

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A) LETTURE CONSIGLIATE (NON OBBLIGATORIE)

A: su Verweltlichung e tradizioni giuridiche

C.J. Friedrich, Giustizia e trascendenza. Le dimensioni religiose  del costituzionalismo, Roma, Gangemi, 1998; E.-W. Böckenförde, Cristianesimo, libertà, democrazia, Brescia, Morcelliana, 2007; H.P. Glenn, Tradizioni giuridiche nel mondo. La sostenibilità della differenza, Bologna, il Mulino, 2011.

B: su geopolitica e comparazione

D. Letterio, Tocqueville ad Algeri: il filosofo e l’ordine coloniale, Bologna, il Mulino, 2011; C. Schmitt, Il Nomos della terra nel diritto internazionale dello «jus publicum europaeum», Milano, Adelphi, 1991;; M. Bussani, Il diritto dell’Occidente. Geopolitica delle regole globali, Torino, Einaudi, 2010; P.G. Monateri, Geopolitica del diritto: genesi, governo e dissoluzione dei corpi politici, Roma-Bari, Laterza 2013; K. Schlögel, Leggere il tempo nello spazio. Saggi di storia e geopolitica, Milano, Bruno Mondadori, 2009.

C: sulle “invenzioni” della modernità e il “costruttivismo”

P. Watzlawick (a cura di), La realtà inventata. Contributi al costruttivismo, Milano, Feltrinelli, 2010; E. O’ Gorman, [1958], La invención de América, Mexico DF, FCE, 1995; E.J. Hobsbawm, T. Ranger (a cura di), L’invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, 1987; S. Latouche, L’invenzione dell’economia, Torino, Bollati Boringhieri, 2010; V.Y. Mudimbe, L’invenzione dell’Africa, Roma, Meltemi, 2007; A. Marzo Magno, L’invenzione dei soldi, Milano, Garzanti, 2013.

D: sul nesso tra regole costituzionali, proprietà, dispositivo metodologico del mercato

G. Simmel, Filosofia del denaro, Torino, Utet, 2003; W. Streeck, Tempo guadagnato. La crisi rinviata del capitalismo democratico, Bologna, il Mulino, 2013; D. Harvey, Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo, Milano, Feltrinelli, 2014; S. Chignola (a cura di), Il diritto del comune. Crisi della sovranità, proprietà e nuovi poteri costituenti, Verona, Ombre Corte, 2012.

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B) Le regole per la partecipazione alle attività dei CFU a scelta, i tirocini scientifici e i "meriti distinti" di competenza saranno disponibili durante le lezioni.

Il Corso è strutturato in 9 Moduli di 8 ore ciascuno.

Primo Modulo (frontale d’aulae con designazione di un Referente Studenti  per i contatti con il Docente)

  1. Presentazione del Corso, spiegazione del programma, test d’ingresso.
  2. Giochi di ruolo su: decisione e cooperazione; scelta e preferenza; libertà, autonomia, liberazione, liberalizzazione; asimmetrie informative e costi “di transazione”; ignoranza e cecità sistemica.
  3. Il diritto come fenomeno sociale a riproduzione intellettuale: "Nomos" e narrazione. La distinzione tra diritto pubblico e privato e la Costituzione moderna come "accoppiamento strutturale" di politica e diritto. La geopolitica e le forme storiche della comparazione: comparazione politica e comparazione giuridica.
  4. Le operazioni elementari del discorso giuridico: linguaggio, enunciati e usi. Il linguaggio giuridico come semantica “settoriale” e “dipendente” della narrazioni. Realtà e forma normativa nel diritto. Regole costitutive e regole regolative. Regole primarie e secondarie, regole di riconoscimento (H. Kelsen, H. Hart, K. Loewenstein). Disposizione e norma. Tipi di contenuti costituzionali (J.J. Gomes Canotilho). Lacune.
  5. La semantica delle Costituzioni moderne: “riserve di giustizia”, assiologia, deontologia, differenziazione dei soggetti, pluralismo. Le configurazioni novecentesche del rapporto tra politica e Costituzioni come fondazione o limitazione.

Secondo Modulo (frontale d’aula)

  1. La comparazione degli antichi e dei moderni: natura, divinità, guerra, schiavitù. Le strutture elementari della costituzionalità e le loro “variabili”: i dispositivi metodologici natura (Khtonos), comunità (Ethnos), società (Nomos), mercato (Kosmos), Stato (Taxis). I contributi di F.A. von Hayek, C. Schmitt, E.B. Pašukanis.
  2. Le operazioni elementari di comparazione: similitudine e differenza; pubblico e privato; Auctoritas e Potestas; Dominium e Imperium. Verwetlichung europea (C. Friedrich; E.-W. Böckenförde), fine della Stimmung e primato del Consensus (L. Spitzer). Le “concezioni” moderne della normatività costituzionale del consenso: Recognitio, Constitutio, Coniuratio, Liberatio. Il problema della pace.
  3. L’evoluzione storica del soggetto costituzionale tra Hobbes e Spinoza. Ius existentiae, Human Rights, Grundrechte nel costituzionalismo moderno liberale (angloamericano e francese), sociale (latino ed europeo), socialista e comunista, trasformatore, del rischio, della biodiversità. Le Costituzioni di Haiti, Messico e Weimar.
  4. Le declinazioni moderne della decisione fondamentale: istituzionalismo, normativismo, Rule of Law, Stato di diritto, differenziazione funzionale, multicentrismo, pluralismo.

Terzo Modulo (frontale d'aula)

  1. Natura "androgina" della comparazione e la prima anima binaria della comparazione moderna: la colonialità del potere e del sapere (dal Nomos iberico al Nomos americano). Le coordinate geopolitiche del costituzionalismo moderno e le sue “invenzioni” (geografiche, economiche, concettuali).
  2. La seconda anima binaria della comparazione moderna: la uniformazione allo scambio (dalla lex mercatoria alla “simpatia” di Smith, alla Konstitutionelle Verfassung di C. Schmitt, alla sovranazionalità tecno-economica di F.A.von Hayek e D. Mitrany).
  3. La terza anima binaria della comparazione moderna: l’ “analogia domestica” e la “questione d’Oriente”.
  4. Art. 22 del Patto della Società delle Nazioni (1919) e "autodeterminazione" eterarchica.
  5. La quarta anima binaria della comparazione moderna: il “paradosso del Samaritano” e la "maledizione olandese" (J. Adams e A. de Tocqueville; Usaid vs. Europeaid).
  6. Democrazie costituzionali e c.d. "fascismo esterno" (M. Duverger): l' "altro da sé", il "velo di ignoranza", la "cecità sistemica".

Quarto Modulo (frontale d’aula)

  1. La “deontologia costituzionale” dello Stato democratico costituzionale di diritto. Sistema delle fonti, gerarchia, legalità e legittimità.
  2. La “deontologia” per linee interne e per linee esterne.
  3. Stato e mercato: la sovranazionalità “sostitutiva”.
  4. Stato e società dei diritti: la sovranazionalità “compensatoria”.

Quinto Modulo (frontale d’aula e on line)

  1. “Disordine costituzionale” europeo tra effetti socio-economici (art. 2 TFUE), primauté, regressione e tutela “equivalente” dei diritti.
  2. Gli articoli 4 e 6 TUE e le integrazioni regionali “tridimensionali” (Europa, America latina, Africa).
  3. Stato e comunità: le tradizioni giuridiche e la loro comparazione nel pluralismo tra statuto territoriale e personale del diritto.
  4. Stato e comunità: l’Islam tra spazio pubblico e privato e nelle dottrine islamiche delle regole costitutive e dello Stato.

Sesto Modulo (frontale d’aula e partecipato)

  1. Le “forme” della realtà (Hegel), la Rivoluzione di Haiti e la comparazione per conoscere e per decidere, risolvere, agire, cooperare: comparazioni binarie e comparazioni ternarie. Trascendenza, “astrazioni storicamente indeterminate”, costruttivismo, metodologia e metodo nella comparazione (L.J. Constantinesco). Discorso scientifico e implicazioni politiche. Il programma di I. Lakatos tra C. Darwinn, K. Popper e il pluralismo metodologico. Il criterio della "distanza" in M. Duverger.
  2. Postulati e corollari della struttura ternaria della comparazione per conoscere l’effettività: effettività “primaria” e “secondaria”.
  3. Famiglie giuridiche, sistemi giuridici, ordinamenti giuridici, tradizioni giuridiche, campi giuridici, situazioni costituzionali.
  4. La strutturazione di un “programma di ricerca e azione” nella comparazione per conoscere e agire sulla effettività.
  5. Il Tertium comparationis tra effettività, “condizionamento e “cattura” dello Stato”.
  6. Il problema della "autoctonia" del Tertium comparationis.

Settimo Modulo (frontale d’aula e partecipato)

  1. Comparare per decidere: produzione delle fonti normative e test di “sufficienza”; tecniche comparative di scrittura e normazione; tecniche di prognosi procedimentale.
  2. Comparare per risolvere: le tecniche di lettura e interpretazione; le tecniche di argomentazione dei diritti fondamentali, uso del precedente, “dialogo” e Re-Use; le tecniche multilivello di "interpretazione conforme" e quelle di “modulazione costituzionale”.
  3. Comparare per agire: la internazionalizzazione delle imprese; i test “antropologici”; i processi di inclusione interculturale.
  4. Comparare per cooperare: “clausole di condizionalità”; Legal Training; Institution e Nation Building; Constitution Making, Building, Design, Implementation.

Ottavo Modulo (frontale d’aula e partecipato)

  1. Il tema della “effettività” tra rivendicazioni delle libertà e pratiche della democrazia.
  2. La lingua come “figurazione” delle tradizioni giuridiche.
  3. Africanistica, Arabistica, Cinese, Giapponese, Linguaggi giuridici indiani.
  4. Il problema delle traduzioni giuridiche.
  5. Il problema del plurilinguismo nella legislazione, nei trattati, nei contratti.

Nono Modulo (frontale d’aula)

  1. Stato, comunità, flussi: il costituzionalismo turco.
  2. Stato, società, finzioni: il modello del Kazakhstan.
  3. Stato, mercato, formanti: il BRICS.
  4. Stato, natura e figurazioni: il “nuevo constituzionalismo” andino.
  5. Comparazione costituzionale e conflitti (inter-)culturali

Conclusione del Corso

Costituzionalismo e diritti delle generazioni future tra "deficit ecologico", Decoupling e Disassembling.

TESTI DI STUDIO PER STUDENTI FREQUENTANTI

  1. Materiale didattico del docente scaricabile on line;
  2. G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, A. Torre (a cura di), Codice delle Costituzioni. Vol I, Padova, Cedam, 2015 [per le esposizioni orali di “Casi di studio” su “abilità pratiche di comparazione”];
  3. Guida degli indicatori per la comparazione, fornita dal Docente e scaricabile on line.

TESTI DI STUDIO PER STUDENTI NON FREQUENTANTI, STUDENTI LAVORATORI E “NON INTENZIONATI A FREQUENTARE”

Obbligatoriamente i seguenti due testi:

  1. L. Pegoraro (a cura di), Glossario di Diritto pubblico comparato, Roma, Carocci, 2009 [studiare i lemmi raggruppati nelle seguenti voci indicate dall’indice tematico di pag. 281: Metodo comparatistico; Fonti del diritto; Costituzione e costituzionalismo; Diritti e libertà; Giustizia costituzionale];
  2. G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, A. Torre (a cura di), Codice delle Costituzioni. Vol. I, Padova, Cedam, 2015 [per la conoscenza delle Costituzioni degli Usa, di Weimar e italiana].

A scelta due dei seguenti testi:

  1. L. Scaffardi (a cura di), Brics: Paesi emergenti nel prisma del diritto comparato, Torino, Giappichelli, 2012 [tutto];
  2. M. Carducci, B. Bernardini d’Arnesano, Turchia, Bologna, il Mulino, 2008 [tutto];
  3. D. Citati, A. Lundini (a cura di), L’unità nella diversità. Religioni, etnie e civiltà del Kazakhstan contemporaneo, Roma Fuoco edizioni, 2013 [tutto];
  4. S. Bagni (a cura di), Dallo Stato del bienestar allo Stato del  buen vivir. Innovazione e tradizione nel costituzionalismo latino- americano, Bologna, Filo Diritto ed., 2013 [tutto];
  5. F. Losurdo, Lo Stato sociale condizionato. Stabilità e crescita nell’ordinamento costituzionale, Torino, Giappichelli, 2016 [tutto];
  6. B. Pozzo (a cura di), Lingua e diritto oltre l’Europa, Milano, Giuffrè, 2014 [tutto].

STUDENTI NON INTEGRALMENTE FREQUENTANTI

Concordano i testi con il Docente.

STUDENTI “SUBENTRANTI” ED “ERASMUS”

Concordano i testi con il Docente.

Semestre
Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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