DIRITTO DELL'ECONOMIA

Insegnamento
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento in inglese
LAW ECONOMY
Settore disciplinare
IUS/05
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 45.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2022/2023
Anno di corso
5
Lingua
ITALIANO
Percorso
EUROPEO E INTERNAZIONALE

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

nessuno

Il corso ha ad oggetto lo studio e la ricerca in tema di libertà di iniziativa economica e regolazione dei mercati, con una particolare attenzione ai servizi pubblici e di interesse economico generale, alle regole di concorrenza ed alle novità derivanti dalla c.d. rivoluzione digitale. 

A tal fine, dopo aver affrontato i temi tradizionali del diritto dell'economia, il corso si concentrerà sulla regolazione dei mercati digitali e dei servizi dell'economia digitale, verificando la compatibilità della regolamentazione esistente al nuovo contesto economico. 

Più in particolare, il corso ha l’obiettivo di analizzare l’idoneità degli strumenti tradizionali di regolazione del mercato a rispondere alle esigenze dell’ecosistema digitale, nonché vagliarne le specifiche caratteristiche. Verranno, altresì, illustrati i nuovi strumenti ed i nuovi servizi digitali nel settore dei mercati bancario e finanziario, maggiormente interessati dall’uso degli strumenti digitali, con particolare attenzione ai temi della tecnologia finanziaria ed alle prospettive di intervento regolatorio delineate a livello europeo e nazionale.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si inserisce nel quadro generale degli obiettivi del corso di studi di riferimento, contribuendo a formare professionalità capaci di comprendere ed analizzare le dinamiche competitive tipiche dei mercati.

Il corso ha, nello specifico, l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti di interpretazione ed analisi della regolazione dei mercati, della disciplina in materia di servizi pubblici e di interesse economico generale, nonché del diritto della concorrenza, stimolando altresì un percorso di verifica critica dell’idoneità degli strumenti tradizionali ad esser applicati alla fenomenologia delle attività d’impresa prestate digitalmente e di valutazione prognostica di proporzionalità ed adeguatezza delle proposte regolatorie avanzate nei vari livelli di regolazione. Il corso mira, inoltre, a sviluppare l’attitudine alla ricerca dello studente e la conoscenza delle principali tecniche di ricerca, con riferimento specifico allo studio della concorrenza e della regolamentazione dei mercati digitali, con segnato riferimento a quelli della tecnologia finanziaria ed assicurativa, e dei big data.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere le caratteristiche dei modelli di regolazione economica ed i profili di innovazione e problematicità che derivano dall’applicazione di detti modelli anche ai mercati digitali. Nondimeno, gli studenti saranno in possesso degli strumenti teorici e conoscitivi per migliorare la capacità di ricerca in materia.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare gli strumenti di regolazione dei mercati, nonché di realizzare attività di ricerca ed applicare le conoscenze acquisite a contesti e problematiche connesse ai temi del corso.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di interpretare gli effetti delle politiche regolatorie in materia e di vagliarne i profili di vantaggio e svantaggio.

 

Abilità comunicative (communication skills)

Il corso si prefigge l’obiettivo di consentire agli studenti di saper esporre e discutere criticamente le politiche di regolazione economica, con segnato riferimento ai mercati digitali, al fenomeno dei big data, anche al fine di stimolare il raggiungimento di una effettiva educazione finanziaria.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisto la capacità di autonoma valutazione dei temi del diritto dell'economia, nonché di approfondimento mediante attività di ricerca e di applicazione empirica degli strumenti regolatori.

La didattica sarà svolta attraverso lezioni frontali volte a discutere i temi di ricerca indicati, con specifica e peculiare attenzione agli aspetti teorici e metodologici. Si proporranno esercitazioni finalizzate alla discussione ed all’approfondimento di temi specifici attinenti all’insegnamento anche attraverso l’analisi di ulteriore materiale didattico.

prova scritta

orale

Modalità di accertamento: L'accertamento della conoscenza e della capacità di comprensione avviene tramite una prova orale attraverso la quale si verifica la capacità di analisi, interpretazione ed applicazione degli strumenti di regolazione ai mercati digitali, con segnato riferimento ai mercati della tecnologia finanziaria ed assicurativa, ed al fenomeno dei big data.

"Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it"

  1. Il diritto dell'economia: l'autonomia del sapere scientifico e le sue prospettive nell'economia digitale
  2. I principi costituzionali ed europei in materia di regolazione economica
  3. La regolazione economica dei mercati tradizionali e digitali
  4. La disciplina dei servizi pubblici e di interesse economico generale
  5. La disciplina di concorrenza nei mercati tradizionali e digitali
  6. La digitalizzazione dei mercati e la rivoluzione big data
  7. La regolazione dell’algoritmo
  8. La regolazione delle piattaforme digitali
  9. La regolazione dei mercati finanziari nell’era digitale: fintech ed insurtech
  10. Gli strumenti della tecnologia finanziaria: registro distribuito e valuta virtuale, big data, smart contract ed algoritmi
  11. I servizi della tecnologia finanziaria: p2p lending, robo advisor, crowdfunding ed i nuovi servizi di e-payment
  12. I modelli di vigilanza tradizionali e la loro tenuta nell’ecosistema digitale
  13. Tecnologia finanziaria e concorrenza
  14. Le strategie di regolazione del mercato della tecnologia finanziaria: neutralità, proporzionalità e regulatory sandboxes
  15. Tecnologia finanziaria e big data: verso la smart disclosure regulation
  16. La trasparenza nella prestazione di servizi di tecnologia finanziaria nella Mifid II

Materiali specifici segnalati dal docente nel corso delle lezioni

Semestre

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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