STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA

Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA
Insegnamento in inglese
HISTORYOF ITALIAN PHILOSOPHY
Settore disciplinare
M-FIL/06
Corso di studi di riferimento
FILOSOFIA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
CIRACI Fabio

Descrizione dell'insegnamento

È auspicabile che lo Studente abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell'Ottocento e del Novecento

A. Il corso monografico verterà su La prima fortuna del pensiero di Arthur Schopenhauer nella filosofia italiana (1858-1913) con l’intenzione di presentare agli Studenti i risultati più avanzati degli studi sulla ricezione del pensiero schopenhaueriano in Italia e la sua circolazione nella storia della cultura europea.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo.

L’insegnamento di Storia della Filosofia Italiana propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali della storia della filosofia italiana in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità dello Studente di analizzare criticamente i classici della filosofia italiana, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici digitali) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali, di cui 20 ore di parte generale, sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo, e 40 ore di corso monografico.

Durante le lezioni verranno letti e analizzati alcuni classici della storia della filosofia italiana, contestualizzati nella cosiddetta storia delle idee, nella prospettiva di un loro riconoscimento nella storia della cultura europea e occidentale.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre al titolare del corso, prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Sono previste "lezioni congiunte" con altri corsi di laurea, per favorire l'interdisciplinarietà 

Prova orale.


L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: o Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia, delle principali figure e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento;
o Conoscenza delle storia della fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia
o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.
o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

“STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA”

Corso di Laurea in Filosofia – Laurea Triennale

A.A. 2017-2018 – docente titolare: prof. Fabio Ciracì Semestre II
Crediti 12

1) Presentazione e obiettivi del corso

A. Il corso monografico verterà su La prima fortuna del pensiero di Arthur Schopenhauer nella filosofia italiana (1858-1913) con l’intenzione di presentare agli Studenti i risultati più avanzati degli studi sulla ricezione del pensiero schopenhaueriano in Italia e la sua circolazione nella storia della cultura europea.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo.

Unità del corso monografico: 1. Breve introduzione alla filosofia di Schopenhauer; 2. Lo schopenhauerismo: filosofia controcorrente di un filosofo à la page: questioni di storiografia filosofica;3. Francesco De Sanctis e lo Schopenhauer del Dialogo su Schopenhauer e Leopardi del 1858; 4. Dal 1870 al 1900: la prima ricezione di Schopenhauer da parte dei neokantiani (Felice Tocco e Francesco Fiorentino) e degli hegeliani (Pietro Ragnisco, Pasquale D’Ercole)5.L’interpretazione illuministica dello schopenhauerismo: il salotto fiorentino di Malwida von Meysenbug, Giacomo Barzellotti, Ettore Zoccoli; 6. L’interpretazione romantica dello schopenhauerismo: Il “salotto musicale” romano di Alessandro Costa e il circolo dannunziano (Henriette Hertz; Gabriele d’Annunzio e Angelo Conti); Schopenhauer Buddha d’Occidente; 7. Gli studi esoterici e lo schopenhauerismo del primo Novecento. Il contesto; Giovanni Amendola ed Eva Kühn: dallo spiritismo teosofico all’ottimismo trascendentale; 8. Schopenhauer e il nuovo corso: fra idealismo critico e neoidealismo; dalla schopenhaueriana “coscienza migliore” alla formazione della “coscienza civile”: Piero Martinetti 9. Lo Schopenhauer antidogmatico, pessimista e moralista: Giuseppe Melli, Giovanni Papini e Giovanni Vailati 10. Lo Schopenhauer irregolare di Giuseppe Rensi e Carlo Michelstaedter;11.Schopenhauer e la lotta per l’egemonia culturale: Benedetto Croce e Giovanni Gentile vs. Giovanni Amendola e Aurelio Covotti, Adriano Tilgher; 12. Papini, lo Schopenhauer in Italia (1910) e L’importanza di Schopenhauer del 1913 – Le prime traduzioni integrali del Mondo e gli anni che preludono alla guerra.

Preparazione dell'esame:


A. Corso Monografico

Classici (obbligatorio: un testo a scelta)

- Piero Martinetti, L’educazione della volontà. Autoeducazione ed elevazione morale nell'opera di un maestro della filosofia del '900, Edizioni clandestine, 2006.

OPPURE


- Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, Adelphi, 1982.

Letteratura secondaria (obbligatoria)

1. F. Ciracì, La filosofia italiana di fronte a Schopenhauer: la prima ricezione 1858-1913, Pensa MultiMedia 2017

 

2. Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, solamente i seguenti capitoli: 2.2 Arthur Schopenhauer; 6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 – Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

OPPURE 

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, solamente gli autori italiani.

 

Bibliografia secondaria (consigliata)

A. Corso monografico

Giuseppe Invernizzi, Invito al pensiero di Schopenhauer, Mursia1995.

Domenico M. Fazio, La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, Pensa MultiMedia, 2009.

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell'Ottocento: Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, 1994, reperibile gratuitamente in formato digitale su http://www.studiumanistici.unimi.it/files/_ITA_/Filarete/157.pdf

B. Parte istituzionale

Antonio Quarta, Filosofi italiani del Novecento e Cultura europea, Pensa MultiMedia, Lecce 2016

Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, 3 voll., Einaudi, Torino 1966;
Id., Cronache di filosofia italiana 1900-1960, 2 voll., Laterza 1997;
Aniello Montano, Il prisma e lo specchio della realtà. Percorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Rubettino, 2002;

Carlo Augusto Viano, La filosofia italiana del Novecento, il Mulino, 2007;
Roberto Esposito, Il pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Einaudi, 2014; Massimo Ferrari, Mezzo secolo di filosofia italiana. Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio, il Mulino, 2016.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della Filosofia Italiana propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali della storia della filosofia italiana in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità dello Studente di analizzare criticamente i classici della filosofia italiana, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici digitali) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

È auspicabile che lo Studente abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia

dell’Ottocento e del Novecento.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali, di cui 20 ore di parte generale, sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo, e 40 ore di corso monografico. Durante le lezioni verranno letti e analizzati alcuni classici della storia della filosofia italiana, contestualizzati nella cosiddetta storia delle idee, nella prospettiva di un loro riconoscimento nella storia della cultura europea e occidentale. Le lezioni prevedono l’eventuale intervento seminariale degli studenti su autori o aspetti particolari del corso.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale, cartaceo e digitale, da dispense, indicato o messo a disposizione degli studenti durante il corso della lezione. Durante lo svolgimento del corso verranno forniti agli studenti brani antologici dai classici della filosofia italiana.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: o Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia, delle principali figure e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento;
o Conoscenza delle storia della fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia
o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.
o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Gli appelli previsti e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea in base al Calendario Didattico della Facoltà, saranno pubblicati sul profilo elettronico del docente e attivati per la prenotazione online una settimana prima della data di appello.

Date degli esami: vedi sezione "Notizie"
Commissione: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); Prof. Ennio De Bellis (Membro effettivo).


A. Corso Monografico

Classici (obbligatorio: un testo a scelta)

- Piero Martinetti, L’educazione della volontà. Autoeducazione ed elevazione morale nell'opera di un maestro della filosofia del '900, Edizioni clandestine, 2006.

OPPURE

- Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, Adelphi, 1982.

Letteratura secondaria (obbligatoria)

1. F. Ciracì, La filosofia italiana di fronte a Schopenhauer: la prima ricezione 1858-1913, Pensa MultiMedia 2017 

 

2. Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, solamente i seguenti capitoli: 2.2 Arthur Schopenhauer; 6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 – Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

OPPURE

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, solamente gli autori italiani.



Bibliografia secondaria (testi CONSIGLIATI per l'approfondimento individuale)

 

     A. Corso monografico

 

Giuseppe Invernizzi, Invito al pensiero di Schopenhauer, Mursia, 1995.

Domenico M. Fazio, La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, Pensa MultiMedia, 2009.

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell'Ottocento: Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, 1994, reperibile gratuitamente in formato digitale su unimi.it (cliccare) 

 

     B. Parte istituzionale

 

Antonio Quarta, Filosofi italiani del Novecento e    Cultura europea, Pensa MultiMedia, Lecce 2016.
Bruno Widmar, Epistemologia, a c. di M. Castellana, Milella   2017.

Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, 3 voll., Einaudi, Torino 1966;

Id., Cronache di filosofia italiana 1900-1960, 2 voll., Laterza 1997;

Aniello Montano, Il prisma e lo specchio della realtàPercorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Rubettino, 2002;

Carlo Augusto Viano, La filosofia italiana del Novecento, il Mulino, 2007;

Roberto Esposito, Il pensiero viventeOrigine e attualità della filosofia italiana, Einaudi, 2014;

Massimo Ferrari, Mezzo secolo di filosofia italiana. Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio, il Mulino, 2016.

E. Paolo Lamanna-Vittorio Mathieu, Storia della filosofia. La filosofia del Novecento, tomo I, "La filosofia italiana", Le Monnier 1971

Mario Dal Pra, Sommario di Storia della Filosofia, vol III, La filosofia contemporanea, La Nuova Italia, 1967.

Semestre
Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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