STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Insegnamento
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE
Insegnamento in inglese
ANCIENT AND MEDIEVAL HISTORY OF METAPHYSICS
Settore disciplinare
M-FIL/08
Corso di studi di riferimento
FILOSOFIA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 0.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
BRAY NADIA

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica e medievale, in particolare attraverso il confronto, proposto in aula, dei sistemi metafisici di Platone, Aristotele, gli Stoici e Plotino e della loro ricezione successiva. 

Il corso monografico sarà inoltre dedicato al tema della materia nella filosofia di Platone e nella ricezione. In particolare saranno proposti all’analisi degli studenti passi del Timeo di Platone nella traduzione e Commento al Timeo di Calcidio. In occasione del confronto con questi testi saranno inoltre introdotte alcune delle questioni legate al tema della concezione della materia nel medioevo, in particolare, quella relativa alla creazione o all’eternità del mondo, alla costituzione della materia prima e della materia degli elementi.

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

20 dicembre 2023, 10 gennaio 2024, 14 febbraio 2024, 3 aprile 2024, 15 maggio 2024, 12 giugno 2024, 17 luglio 2024, 4 settembre 2024, 23 ottobre 2024

 

 

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2023/2024 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Concezione della materia nella storia della filosofia antica e medievale.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica e medievale, in particolare attraverso il confronto, proposto in aula, dei sistemi metafisici di Platone, Aristotele, gli Stoici e Plotino e della loro ricezione successiva. 

Il corso monografico sarà inoltre dedicato al tema della materia nella filosofia di Platone e nella ricezione. In particolare saranno proposti all’analisi degli studenti il Timeo di Platone nella traduzione e Commento al Timeo di Calcidio. In occasione del confronto con questi testi saranno inoltre introdotte alcune delle questioni legate al tema della concezione della materia nel medioevo, in particolare, quella relativa alla creazione o all’eternità del mondo, alla costituzione della materia prima e della materia degli elementi.

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

  • Platone, Timeo; introduzione, traduzione, note e apparati di Fronterotta; Rizzoli, BUR, 2003 (passi scelti)
  • Calcidio, Commentario al Timeo di Platone, a cura di Moreschini, Milano, Bompiani, 2013.
  • Aristotele, Fisica, passi scelti saranno proposti durante le lezioni.

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

Cristina Viano, Materia e causa materiale in Aristotele e oltre, Storia e Letteratura, 2016

 

 

 

Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Commissione d’esame: Prof.ssa Nadia Bray (Presidente), Prof. ssa Fiorella Retucci (membro effettivo), Prof. ssa Luana Rizzo (membro effettivo).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

  • Platone, Timeo; introduzione, traduzione, note e apparati di Fronterotta; Rizzoli, BUR, 2003 (passi scelti)
  • Calcidio, Commentario al Timeo di Platone, a cura di Moreschini, Milano, Bompiani, 2013.
  • Aristotele, Fisica, passi scelti saranno proposti durante le lezioni.

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

Cristina Viano, Materia e causa materiale in Aristotele e oltre, Storia e Letteratura, 2016

 

Semestre
Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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