Istituzioni giudiziarie: storia e teorie

Insegnamento
Istituzioni giudiziarie: storia e teorie
Insegnamento in inglese
Judicial institutions: history and theories
Settore disciplinare
SPS/03
Corso di studi di riferimento
SOCIOLOGIA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 48.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2024/2025
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
CRIMINE E DEVIANZA
Docente responsabile dell'erogazione
GIURATO Rocco

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Conoscenza approfondita della storia politico-istituzionale dell'Occidente tra il Medioevo e l’Età contemporanea.

Il corso si propone di esaminare lo sviluppo storico delle istituzioni giudiziarie e del case law nei principali sistemi giuridico-politici occidentali dal Medioevo a oggi.

Competenze specifiche:
Il corso ha l'obiettivo di far conoscere approfonditamente e di comprendere l’evoluzione storica delle istituzioni giudiziarie e del case law nei principali sistemi giuridici occidentali dal Medioevo a oggi, sia sul piano della teoria sia su quello della prassi.
Al termine del corso, sarà conseguita la capacità di analizzare gli sviluppi dei sistemi giuridici alla luce dell’attività giurisprudenziale.

Competenze trasversali:
Capacità critiche e autonomia di giudizio acquisite attraverso l’approccio critico allo studio della storia nonché mediante la discussione dei problemi nelle lezioni, nelle esercitazioni e nei seminari organizzati durante il corso.
L’uso appropriato del linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale sarà conseguito attraverso le discussioni e le esercitazioni in aula.
L’approccio critico allo studio dell’evoluzione storica delle istituzioni giudiziarie e del case law fornirà la capacità di produrre analisi dei fenomeni giuridici e istituzionali orientate alla risoluzione dei problemi in modo originale e innovativo nei diversi sbocchi professionali previsti dalla classe di laurea.

Lezioni, seminari, conferenze, esercitazioni, studio in aula di materiali bibliografici e/o d’archivio, proiezioni di materiali audiovisivi.

Metodi di valutazione dell’apprendimento
Per ciascun appello d’esame, la modalità di valutazione dell’apprendimento consiste in una prova di tipo orale.
La prova si articola in un’esposizione orale in relazione ai quesiti posti dalla commissione d’esame.

Criteri di valutazione dell'apprendimento
La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite durante il corso nonché a verificare se siano state acquisite le capacità critiche e l’autonomia di giudizio, e se sia stata acquisita la capacità di usare correttamente il linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale.
L’esito della prova viene valutato sulla base: 1) della capacità di esporre gli argomenti di discussione in maniera sufficientemente chiara, completa e organica; 2) della capacità di formulare ragionamenti storico-giuridici impiegando le conoscenze acquisite.
La prova si supera rispondendo in modo sufficientemente corretto e completo ai quesiti proposti.

Criteri di misurazione dell’apprendimento
L’esito della prova orale è determinato dalla valutazione complessiva dell’esposizione.

Criteri di attribuzione del voto finale
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è attribuito sulla base della correttezza e completezza dell’esposizione. All’esito positivo della prova sono attribuiti i punteggi da 18 a 30 (con eventuale lode, decisa dalla commissione all’unanimità) secondo il seguente schema valutativo:
da 18 a 20: sufficiente;
da 21 a 23: discreto;
da 24 a 26: buono;
da 27 a 29: ottimo;
30: eccellente.

Link Classe Microsoft TEAMS: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AAP-ePgZxvx4gK-wxH9uNxkUNXO9OXpR6qZB-0FjZDrY1%40thread.tacv2/conversations?groupId=d55d85d7-2a40-46b2-b2ec-fc63ae314bda&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da
Codice del corso su TEAMS: sgfl7f9
Si raccomanda l'iscrizione al Team per accedere ai materiali didattici e per ricevere tutte le comunicazioni relative alla didattica.

1. L’esperienza inglese: sviluppo e declino del case law in Inghilterra
a. Il periodo formativo
b. L’antico ordine forense (prima del 1340)
c. L’Ordine del Coif
d. L’organizzazione della professione legale
e. Il case law degli Year Books
f. I reporters conosciuti (1550-1790)
g. Il case law nell’Inghilterra odierna

2. L’esperienza francese: il case law in Francia dal Medioevo all’Età contemporanea
a. Diritto romano e diritto consuetudinario locale
b. Il salvataggio del diritto consuetudinario
c. L’organizzazione del Parlamento di Parigi (1250-1500)
d. Magistratura e avvocatura nel Parlamento di Parigi (1250-1500)
e. Le raccolte giurisprudenziali antecedenti al 1600
f. Il potere normativo dei Parlamenti
g. Le raccolte giurisprudenziali più tarde (1600-1789)
h. Il ruolo della dottrina
i. Gli effetti della venalità degli uffici
l. Il ruolo politico dei Parlamenti
m. L’avvento delle sentenze motivate
n. La dichiarazione d’indipendenza degli autori
o. I metodi operativi del case law francese
p. L’enigma del diritto giurisprudenziale

3. L'esperienza italiana: le istituzioni giudiziarie e il case law in Italia
a. Gli effetti della codificazione giustinianea
b. I glossatori: ambiente e metodi di lavoro
c. I glossatori e la consuetudine
d. Le corti italiane di sindacato
e. Il primato della dottrina
f. Le istituzioni giudiziarie e il case law nell'Italia contemporanea

Per le parti 1-3 del programma:
John P. Dawson, Gli oracoli del diritto, Napoli 2014, limitatamente ai capitoli 1, 2, 4, 5.  Il libro è disponibile gratuitamente in formato pdf a questo link.
In aggiunta al suddetto testo: materiali forniti dal docente nel corso delle lezioni e dei seminari attraverso il Team del corso.

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 03/03/2025 al 06/06/2025)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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