Laurea Magistrale in BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA

Corso di studi
BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA
Corso di studi in inglese
EXPERIMENTAL AND APPLIED BIOLOGY
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Biologia - LM-6 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea-magistrale/-/dettaglio/corso/LM47/biologia
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2022/2023
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.3.1.1.1 - Biologi e professioni assimilate
2.3.1.1.2 - Biochimici
2.3.1.2.2 - Microbiologi
2.6.2.2.1 - Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche

Descrizione del corso

In termini di acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione scritta e orale; elaborazione e presentazione dati sperimentali; capacità di lavorare in gruppo; trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici di attualità relativi al settore della biologia umana, della nutrizione umana e della biologia dei prodotti agro-alimentari.
Nell'ambito delle esercitazioni, è previsto l'utilizzo di strumenti informatici e di testi e/o articoli scientifici in lingua straniera (inglese) con esercitazioni personalizzate e di gruppo. Le competenze relative all'elaborazione e presentazione dati, alla capacità di lavorare in gruppo, alla trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale (da svolgere presso laboratori di ricerca e di analisi pubblici e privati, imprese, enti e ordini professionali) durante la quale sarà effettuata la verifica dell'acquisizione di tali competenze (scrittura elaborato finale ed esposizione dei risultati).

In termini d'acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: raccolta, valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio (scelta ed utilizzo di strumenti e indagini appropriate per una ricerca); sicurezza in laboratorio (schede di sicurezza, sorveglianza sanitaria, regolamenti e legislazione); principi di etica e deontologia professionale ed approccio scientifico alle problematiche bioetiche.
L'acquisizione delle competenze sarà ottenuta attraverso lezioni e seminari tenuti da docenti esperti e/o personale specializzato con verifica finale mediante test e/o relazioni scritte; lettura di articoli scientifici, o relazioni di specialisti dedicate a un tema specifico; presentazioni orali utilizzando ppt su tematiche indicate dal docente; preparazione e stesura dell’elaborato finale, che ha lo scopo di far acquisire allo studente autonomia di giudizio alla fine del percorso di formazione durante l’internato/tirocinio.

Il laureato magistrale sarà capace di:
- utilizzare in modo critico le principali strumentazione scientifica nel campo della biologia sperimentale ed applicata ed evidenziare le problematiche,
- progettare e organizzare attività di laboratorio;
- progettare e validare protocolli sperimentali,
- analizzare criticamente e risolvere problematiche scientifiche di tipo biomolecolare, cellulare, biochimico, fisiologico, per il miglioramento delle produzioni agroalimentari, per la selezione e identificazione di appropriati regimi nutrizionali e dietetici, discutere ed analizzare le possibili cause di patologie di organismi vegetali ed animali;
- organizzare il proprio lavoro in autonomia;
- esprimere giudizi autonomi su tematiche scientifiche di tipo biologico;
- lavorare in gruppo;
- adattarsi ad ambiti lavorativi diversi;
- interpretare fonti, dati, letteratura in campo scientifico.
Le attivita? di orientamento in ingresso, orientamento e tutorato in itinere, assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero, sono svolte dai tutor del Corso di Laurea, con il coinvolgimento del personale del DiSTeBA e, in particolare, del Responsabile della Segreteria Servizi agli Studenti.

L’orientamento in ingresso verso le lauree magistrali inizia gia? dai primi contatti con gli studenti delle scuole superiori. Il 25 ottobre 2019 il CdS ha partecipato alla organizzazione e svolgimento di una Giornata di Orientamento al Campus Ecotekne, rivolta agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado delle provincie di Lecce, Brindisi, Taranto e Matera. L’aula I6 (320 posti) e? stata gremita in ogni ordine di posti durante lo svolgimento di tre lezioni che hanno permesso di illustrare prospettive di carriera universitaria e professionale correlate all’offerta formativa (LT-13 e LM-6) disponibile presso l’Universita? del Salento: A) Formazione multidisciplinare del biologo moderno e nuove opportunita?; B) Le nuove frontiere della genetica; C) Save the ocean: biologia ed ecologia marina per la salvaguardia del Mediterraneo. Il CdS ha inoltre aderito all’evento nazionale UNISTEM DAY, un’occasione di apprendimento, scoperta e confronto rivolta agli studenti delle scuole superiori nell’ambito della ricerca sulle cellule staminali, ma sono anche trattati temi piu? generali su diversi ambiti di ricerca scientifica, sul ruolo e la missione dello scienziato giorno e sui meccanismi di formazione e consolidamento della conoscenza. Il 6 marzo 2020 era stato programmato il primo evento UNISTEM presso l’Universita? del Salento, in seguito annullato a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19 e delle restrizioni sociali imposte dal governo nazionale.

Per fare fronte alla impossibilita? di realizzare ulteriori eventi di orientamento in presenza presso le scuole superiori (eventi che vengono annualmente organizzati in collaborazione con il CORT- centro di orientamento e tutoraggio di Ateneo), l’Universita? del Salento ha realizzato eventi online - con modalita? LIVE su piattaforma TEAMS - per ciascuno dei corsi di laurea triennale facenti parte dell’offerta formativa 2020-2021. In data 20 maggio 2020 il Presidente del Corso di Studi ha presentato il corso di laurea triennale in Scienze Biologiche, richiamando anche le opportunita? di prosecuzione degli studi nelle lauree magistrali di Biologia Sperimentale ed Applicata e della Coastal and Marine Biology and Ecology, per un totale di ben sei diversi indirizzi (a partire dal 2020-2021) di specializzazione professionale. L’evento e? stato videoregistrato, ed e? ora disponibile presso il canale YOUTUBE di Unisalento (https://www.youtube.com/watch?v=qwTH_mSgagg).

L’evento di orientamento 2021 per l’ingresso nella laurea triennale di Scienze Biologiche, con la presentazione anche dell’offerta formativa di secondo livello (lauree magistrali LM6 di Unisalento) e? avvenuto con modalita? LIVE sulla piattaforma TEAMS il 20 marzo 2021 (ore 9-10.30), con una punta massima di 240 partecipanti (https://www.unisalento.it/iniziative-di- orientamento).

Due eventi di orientamento specifico rivolto alla fidelizzazione degli studenti triennali di Unisalento, per indirizzarli verso le lauree magistrali LM6 Biologia Sperimentale ed Applicata e Coastal and Marine Biology and Ecology, si sono svolti il giorno 19 marzo 2021 (BSA ore 16-17; CMBE ore 17-18). (https://www.unisalento.it/iniziative-di-orientamento).

L’evento di orientamento 2022 si è svolto nell’ambito delle due giornate di orientamento UNISALENTO “Scegli Convinto” (18-19 marzo) sulla piattaforma ZOOM di Campus Orienta. L’incontro con il Presidente del Consiglio Didattico si è svolto il 18 marzo, con un ascolto (per Scienze Biologiche) di 224 collegamenti (alcune delle quali come intere classi collegate mediante LIM), con utenti collegati da Puglia, Calabria, Molise, Marche, Basilicata, Lazio, Marche, Emilia-Romagna.

Va ricordato, inoltre, che un’attivita? fondamentale di orientamento alle lauree magistrali dell’Universita? del Salento viene svolta dai docenti titolari del CdS triennale in Scienze Biologiche durante lo svolgimento dei programmi dei propri insegnamenti. L’erogazione di ciascuna disciplina e? finalizzata negli studenti non soltanto ad acquisire concetti teorici e nozioni, ma anche a stimolare la capacita? di applicare la conoscenza acquisita mediante esperienze multidisciplinari di tipo metodologico, tecnologico e strumentale che includono specificatamente il riferimento a casi di ricerca e di applicazione professionale, ed un diretto collegamento con le opportunità formative post-laurea di secondo livello.

Nel 2021 sono stati realizzati, sempre in collaborazione con l’ordine nazionale dei biologi, sette webinar di orientamento professionale al mondo del lavoro utilizzati da laureandi e laureati anche per la preparazione agli esami di abilitazione.
https://drive.google.com/drive/folders/1sVqqbK2KaXxr3bBZle4Oj0P1CwT_YNxT?usp=sharing

Il Consiglio didattico in Biologia individua annualmente i Tutor didattici tra i Docenti di riferimento ed i Docenti che hanno incarichi didattici nel CdS di Scienze Biologiche. Ai Tutor è demandato il compito di guidare gruppi di studenti iscritti al Corso di Laurea. Al fine di promuovere un'azione capillare di tutoraggio, tutti i docenti con incarichi didattici sono stati nominati Tutor.

Attività di orientamento e tutorato in itinere è, inoltre, svolto dal Centro Accoglienza Studenti dell'Università del Salento, a disposizione degli studenti iscritti ai Corsi di Studio che vorranno: i.) consultare i dati di carriera; ii.) presentare domanda di Laurea; iii.) presentare domande per i concorsi relativi a: borse di incentivazione e razionalizzazione della frequenza; tutor di sostegno; premi di studio per laureandi; iv.) prenotare appelli di esame; v.) accedere alla web mail; vi.) presentare modulistica on-line.

Il CdS sostiene e promuove le attività organizzate dall'associazione universitaria BioBANG che si propone di creare una rete di contatti con gli altri laboratori di biologia e biotecnologie presenti in Europa e nel Mondo e si fa promotrice della divulgazione scientifica tramite l'organizzazione di seminari grazie all'intervento di figure professionali importanti a livello nazionale ed internazionale.

Ultimo seminario organizzato dall’associazione BIOBANG prima della pandemia COVID-19:
Ingegneria Cellulare: un’applicazione al biosensing ambientale
dott. Simone Bianco, ricercatore presso il dipartimento di genomica industriale ed applicata del Centro di Ricerca IBM di Almaden in San Jose, CA, USA.
2 dicembre 2019, Aula D9, Campus Ecotekne, UniSalento, Monteroni, LE
https://www.facebook.com/events/789820658098158/

Le opinioni degli studenti (154 frequentanti, 41 non frequentanti) che hanno risposto ai questionari di rilevamento nell’a.a. 2019-2020 mettono in evidenza indicatori positivi più che soddisfacenti, quasi sempre superiori agli stessi indici ponderali di valutazione di Dipartimento e di Ateneo. Questo dato testimonia anche il buon livello di preparazione posseduto dagli studenti neoiscritti che provengono soprattutto dal Corso di Laurea Triennale di Scienze Biologiche del nostro Ateneo. Sono presenti suggerimenti, in particolare di alleggerire il carico didattico complessivo (46 su 195 = 23%), di inserire prove di esame intermedie (21%), di fornire in anticipo il materiale didattico e di eliminare dai programmi argomenti già trattati da altri insegnamenti (17%).

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Le informazioni innanzi riportate sono state approvate dal C.D. di Biologia nella riunione del 13/9/2021.

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo

Al questionario ALMALAUREA hanno risposto 35 laureati in Biologia Sperimentale ed Applicata già Biologia (LM-6) nell’anno solare 2020 su un totale selezionato di 37 laureati. Tra coloro che hanno risposto, 30 appartengono alla coorte dei laureati iscritta in anni recenti (entro 3 anni precedenti al conseguimento del titolo), mentre i rimanenti 7 si erano immatricolati da più di 3 anni precedenti la laurea.

Oltre il 93% dei laureati in anni recenti ed il 100% dei laureati in anni meno recenti hanno dichiarato di essere soddisfatti del CdS. Oltre il 94% ha seguito regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti. Tutti i laureati intervistati si sono dichiarati soddisfatti (decisamente sì, più si che no) dei rapporti con i docenti.

Le aule per le attività didattiche sono risultate sempre, quasi sempre o spesso adeguate per circa il 75% degli studenti che hanno compilato il questionario. E’ paradossale che la valutazione delle aule appaia più severa per gli studenti iscritti negli anni recenti: difatti nel corso dell’AA 2019-2020 tutte le aule sono state tutte rimodernate con dispositivi digitali di videoproiezione innovativi. Probabilmente su queste valutazioni incide la mancata fruizione delle aule a causa della pandemia COVID-19 che in Italia ha determinato il blocco delle attività in presenza per tutto il 2020.

La valutazione dei servizi della biblioteca è decisamente o abbastanza positiva per circa il 97% dei laureati (100% degli iscritti in anni meno recenti).

Se dovessero iscriversi nuovamente all’Università, circa l’83% sceglierebbe lo stesso corso presso UniSalento. La regolarità degli studi è elevata, con l’80% degli studenti iscritti in anni recenti che si è laureato in corso, che raggiunge il 100% entro 1 anno fuori corso. La durata media del percorso di studi si riduce rispetto agli anni precedenti, assestandosi ad una media di 2,9 anni, con un ritardo di 0,5 anni per i laureati iscritti in anni recenti e di 2,6 anni per i laureati iscritti in anni non recenti. Il voto di laurea medio varia da 109,7 per gli studenti iscritti in anni recenti a 103,4 per gli studenti iscritti in anni meno recenti.

Il 51,7% dei laureati in anni recenti (ed il 33% dei laureati in anni meno recenti) intende proseguire gli studi con attività di formazione post-laurea (dottorato, master, specializzazione, altri corsi di perfezionamento, tirocinio).

L’analisi degli esiti occupazionali dei laureati (ANALISI ALMALAUREA 2020) al momento della stesura del presente documento non è ancora disponibile. Nel 2019 il tasso occupazionale dei laureati LM6 di UniSalento è risultato il seguente:

58,1% a un anno dalla laurea (in linea con il tasso nazionale)
77, 1% a tre anni dalla laurea (in linea con il tasso nazionale)
88,9% a cinque anni dalla laurea (valore significativamente superiore al valore medio pari a 81,4%, riferito ai laureati LM-6 di tutti gli Atenei).
Complessivamente, si evince che il laureato LM-6-Biologia di UniSalento ha buone opportunità di occupazione a 1, 3 e 5 anni dalla laurea. I valori registrati appaiono in linea o sono addirittura superiori ai valori medi di occupazione del laureato LM-6 ricavati per tutti gli Atenei.

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Le informazioni innanzi riportate sono state approvate dal C.D. di Biologia nella riunione del 13/9/2021.


Opinioni dei laureati
In termini di acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze. Queste competenze saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale durante la quale sarà effettuata la verifica dell'acquisizione di tali capacità.
Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata rappresenta la scelta naturale per l'approfondimento di competenze specifiche legate a qualificati profili professionali in diversi settori delle Scienze della Vita. Attivato ai sensi del DM 270/04, il corso ha la durata di due anni e non prevede accesso a numero programmato.
L'immatricolazione al Corso richiede il possesso di specifici requisiti curriculari ed è subordinata al superamento di una prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che si svolgerà nei tempi e nei termini che sono comunicati annualmente nel relativo bando di ammissione. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata presso l'Università del Salento prevede un percorso comune (primo e secondo semestre, primo anno) e una successiva articolazione (terzo e quarto semestre, secondo anno) nei seguenti quattro curricula:

- Agro-alimentare;
- Bio-sanitario;
- Cellulare e Molecolare
- Nutrizione umana

La scelta del curriculum deve essere effettuata dallo studente all'atto dell'iscrizione al secondo anno di corso mediante il Portale Web degli Studenti. Per il conseguimento del titolo accademico finale, è necessario acquisire almeno 120 CFU (Crediti Formativi Universitari) di cui 24 riservati alla prova finale (consistente nella presentazione e nella discussione pubblica di un elaborato scritto su un argomento, concordato con un docente relatore, che risulta da attività sperimentale svolta presso strutture e laboratori universitari, enti di ricerca pubblici o privati in Italia o all'estero, aziende pubbliche o private).

Sede: Campus Ecotekne (via Monteroni - Lecce), plessi A, B, D

Verso l'internazionalizzazione: La mobilità internazionale degli studenti è sostenuta tramite borse di studio ERASMUS+ e convenzioni con numerose Università europee per lo svolgimento di corsi e tirocini all'estero.

Verso il lavoro: i laureati in Biologia Sperimentale ed Applicata possono svolgere attività di promozione e sviluppo della ricerca di base ed applicata nei settori agro-alimentare, bio-sanitario, cellulare/molecolare e della nutrizione umana anche eseguendo indagini genetiche, biochimiche, molecolari, citologiche, morfologiche e microbiologiche su campioni biologici di varia natura e provenienza. I laureati possono accedere all'esame di stato per l'iscrizione all'albo professionale ed esercitare la professione presso laboratori pubblici e privati o fornire consulenze come liberi professionisti. I laureati possono accedere alle scuole di specializzazione, alle scuole di dottorato e master di secondo livello in discipline biologiche. Possono inoltre accedere ai corsi di formazione nonché, mediante l'acquisizione di specifici requisiti aggiuntivi previsti dal DM 616/2017 e successive integrazioni, ai concorsi per l'insegnamento delle Scienze nelle scuole secondarie superiori di I e II grado.

Peculiarità: La professione di biologo è regolamentata dalla normativa italiana (L. 396/67), e per esercitarla è obbligatoria l'iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi.
Il corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e gli strumenti pratici per gestire in prima persona o in collaborazione con altre figure professionali qualificate la ricerca nei suoi aspetti di base e applicativi nel campo di riferimento biologico sanitario, cellulare e molecolare, nutrizionale ed agroalimentare.

I requisiti di accesso alla laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, che verranno dettagliati nel regolamento didattico, garantiranno il possesso di un'adeguata preparazione iniziale. Nell'ambito dell'offerta formativa del Corso di Studi, lo studente potrà orientare preferenzialmente il proprio percorso formativo verso una delle diverse aree di apprendimento.
Gli specifici obiettivi formativi del corso sono di offrire allo studente l'opportunità di:

1) acquisire le nozioni teoriche relative alla biologia di base ed applicata in particolare dell'uomo, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare; ai meccanismi di riproduzione, di sviluppo ed ereditarietà; alla fisiologia di cellule, organi e di sistemi e delle loro disfunzioni patologiche;
2) applicare le nozioni acquisite agli aspetti di interesse biomedico di base e bio-sanitario e agli aspetti relativi al rapporto uomo-ambiente;
3) acquisire nozioni sugli aspetti biologici e tecnologici, relativi ai microrganismi ed agli organismi animali e vegetali (a livello morfologico, funzionale, cellulare e molecolare), finalizzati alla produzione agro-alimentare;
4) fornire le conoscenze più aggiornate sui meccanismi fisiologici, biochimici, cellulari e molecolari di base relativi alla nutrizione umana in condizioni fisiologiche e patologiche;
5) fornire gli strumenti pratici per applicare in laboratorio le conoscenze acquisite.

Il Corso di LM in Biologia Sperimentale ed Applicata prevede un percorso comune durante il primo anno, in cui sono fornite agli studenti le conoscenze e le competenze essenziali comuni alle aree di apprendimento considerate. Nel secondo anno è prevista una articolazione in curricula, dettagliata nel regolamento didattico, in cui sarà privilegiata l'acquisizione di specifiche conoscenze professionalizzanti riferibili a settori specifici delle aree di apprendimento di riferimento.

Allo scopo di assicurare una formazione pratica, operativa ed applicativa adeguata agli obiettivi formativi, e ritenuta essenziale nella preparazione del biologo, sono previste esercitazioni in aula e attività pratiche di laboratorio e/o in campo. Sarà inoltre possibile, svolgere il periodo relativo all'elaborato finale presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori di altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. L'attività connessa alla preparazione della tesi di laurea costituirà un'importante fase del percorso formativo e ad essa sarà dedicato un cospicuo numero di crediti formativi.

L'organizzazione didattica della LM Biologia Sperimentale ed Applicata è fondata su un primo anno di insegnamenti comuni a tutti gli studenti, ed un secondo anno organizzato in quattro curricula formativi, caratterizzati da approfondimenti nei campi agro-alimentare, bio-sanitario, cellulare e molecolare e della nutrizione umana e differenziati tra di loro nei CFU degli ambiti delle attività caratterizzanti 'Discipline del settore biodiversità e ambiente', 'Discipline del settore biomedico', 'Discipline del settore biomolecolare' e 'Discipline del settore nutrizionistico e delle altre applicazioni'.
La prova finale per il conseguimento della LM in Biologia Sperimentale ed Applicata consiste nella presentazione e nella discussione in pubblico, ad una commissione designata, di un elaborato scritto (tesi). L'argomento, concordato con uno dei docenti del Corso di LM (Relatore), deve essere il risultato dell'attività sperimentale svolta durante il periodo destinato alla preparazione della prova finale.

Il lavoro di Tesi deve essere svolto sotto la guida del Relatore e può essere svolto sia presso strutture e laboratori universitari, sia presso Enti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero; ove si renda necessario, la Tesi può anche essere svolta presso Aziende pubbliche o private. Nel caso di Tesi svolte in strutture esterne all'Università del Salento e' necessaria la nomina di un Correlatore, oltre che del Relatore. Da essa deve emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento, e la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato.


Per l’internato e l’esame di laurea si rimanda alle informazioni contenute nel
regolamento allegato.

In particolare, per l’attribuzione del voto di laurea dovranno essere seguite le seguenti indicazioni.

Alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto, espressa in centodecimi, si aggiungono:
- 1 punto se il/la candidato/a nel corso degli studi ha superato almeno 2 esami con la votazione di trenta e lode.
- 1 punto se il/la candidato/a è in corso, ossia iscritto al secondo anno del corso di studi;
- 1 punto se il/la candidato/a ha svolto un tirocinio o stage di formazione all’estero nell’ambito del programma ERASMUS+ o di accordo di cooperazione e mobilità equivalente (*) sino a 7 punti, a discrezione della Commissione, per la valutazione dell’elaborato finale;

(*) stage secondo norme ERASMUS di durata minima 3 mesi. Per gli stage non ERASMUS è necessaria l’approvazione della Commissione Paritetica.

Per la proposta di attribuzione della lode, il candidato deve ottenere i 7 punti a disposizione della Commissione e raggiungere - sommando tutti i punti di cui sopra - la soglia di almeno 113 centodecimi.

Alcuni esempi:
- candidato/a con media 102, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS.
Totale 111, non accede alla proposta di lode.

- candidato/a con media 103, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a con media 104, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode, 1 punto in corso.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 105, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 106, cui si aggiungono 7 punti Commissione. Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

Ai candidati la cui media dei voti nei singoli esami di profitto è pari a 110/110, su proposta del relatore, la Commissione può assegnare la MENZIONE DI MERITO.

Per maggiori informazioni, si rimanda al 'Regolamento di accesso all’internato di laurea' allegato.
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.

Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza delle conoscenze iniziali dello studente. Tali conoscenze sono quelle acquisibili con una laurea di primo livello in Scienze Biologiche (Classe L-13 Scienze Biologiche/ex Classe 12- Scienze Biologiche) o in Biotecnologie (Classe L-02) presso qualunque Università italiana.

Per i candidati che hanno conseguito una Laurea triennale di altre Classi, o che siano in possesso di altri titoli di studio equivalenti conseguiti all'estero e con contenuti formativi almeno parzialmente simili, le competenze e conoscenze acquisite nel percorso pregresso dovranno garantire il possesso di un numero minimo di CFU nei seguenti raggruppamenti di Settori Disciplinari, come di seguito indicato:

per le attività formative nei SSD di base:
FIS (FIS/01-08) 6 CFU
INF/01 - ING-INF/05 3 CFU
MAT (MAT/01-09) 6 CFU
CHIM (CHIM/01-03, CHIM/06) 12 CFU

Per quanto riguarda i CFU dei SSD BIO/ e MED/, il candidato all'ammissione dovrà possedere – in linea con le raccomandazioni espresse dal Collegio dei Biologi Universitari Italiani - almeno 60 CFU ripartiti in 9 dei 10 raggruppamenti/SSD, con un numero minimo di 6CFU per ciascun SSD, di seguito elencati:

Settori scientifico disciplinari
1)BIO/01-BIO/02-BIO/03
2) BIO/04
3) BIO/05-BIO/07
4) BIO/06-BIO/13
5) BIO/09
6) BIO/10
7) BIO/11
8) BIO/18
9) BIO/19
10) MED/04-MED/42

Eventuali carenze nel percorso pregresso potranno essere colmate prima dell'ammissione al corso di Laurea Magistrale mediante iscrizione a corsi singoli ed acquisizione di CFU nei settori mancanti.

Per l'ammissione al Corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, lo studente dovrà sostenere una prova di ammissione consistente in un colloquio con una apposita Commissione, costituita da docenti del Corso di laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, volto alla verifica del possesso dei requisiti e dell'adeguatezza della personale preparazione. I candidati dovranno inoltre possedere una buona conoscenza della lingua inglese (equivalente al livello minimo B1) la cui adeguatezza sarà valutata dalla Commissione durante il colloquio.
Ai fini dell'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, la verifica del possesso dei requisiti minimi, dell'adeguatezza della personale preparazione e di una buona conoscenza della lingua inglese sarà effettuata mediante una prova d'ingresso consistente in un colloquio con riferimento alle discipline dei SSD che hanno concorso al possesso dei requisiti curriculari.

Criteri di valutazione della prova di ammissione
A completamento della prova di ammissione, verrà redatto un elenco alfabetico degli ammessi con l'indicazione dell'esito della prova (idoneo / non idoneo).

Numero di posti riservati agli studenti extracomunitari: 10 (di cui 2 per studenti cinesi).

Profilo

Biologo esperto

Funzioni

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata può svolgere funzioni di elevata responsabilità in tutti gli ambiti professionali correlati con le applicazioni delle conoscenze acquisite nei settori della biologia sanitaria e della nutrizione, agroalimentare, della biologia cellulare e molecolare e della genetica. Potrà svolgere funzioni di ricercatore, di formatore e di dirigente in vari contesti lavorativi, assumendo responsabilità di progetti e strutture. Dopo superamento dell'Esame di Stato, egli potrà inoltre svolgere autonomamente la libera professione di Biologo.

In particolare, il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata può condurre:
- attività di ricerca di base ed applicata nelle scienze della vita;
- analisi biologiche, microbiologiche, genetiche e biomolecolari anche nell'ambito di programmi di ricerca nei settori della terapia cellulare e molecolare delle malattie rare e delle malattie neurodegenerative e di ogni altro ambito di ricerca ove siano applicabili competenze specialistiche di genetica, biologia cellulare e molecolare avanzata, anche all'interno di laboratori di ricerca di aziende del settore farmaceutico e biotecnologico;
- studio ed analisi dei parametri chimici-biochimici, cellulari, genetici, immunologici, microbiologici e nutrizionali rilevanti per la salute dell'uomo anche in ambito forense;
- attività di promozione, di sviluppo e gestione dell'innovazione scientifica;
- attività di promozione e sviluppo dei prodotti alimentari tipici del territorio;
- controllo e certificazione di qualità dei prodotti agro-alimentari;
- indagini biologici, biochimici e bio-tecnologici in campo alimentare e della nutrizione.

Competenze

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata possiede:
- una moderna ed approfondita conoscenza teorico-pratica dei processi biologici, delle metodologie di indagine e delle loro molteplici applicazioni in tutti i settori delle scienze della vita, che, a seconda del percorso curricolare intrapreso, risulterà maggiormente orientata verso una preparazione distintiva ed aggiornata sulle problematiche e sugli aspetti biologici correlati alle produzioni agro-alimentari, alle scienze biomediche e sanitarie, alla nutrizione umana e alle applicazioni trasversali proprie di un approccio di tipo cellulare e molecolare. In particolare, per svolgere le sue funzioni il biologo con competenze molecolari e cellulari ha acquisito specifiche competenze:
- approfondite conoscenze teoriche e pratiche in uno dei seguenti settori
agroalimentare; biosanitario; molecolare e cellulare; nutrizionale e nutraceutico;
- capacità di progettare e condurre il lavoro sperimentale;
- capacità di utilizzare strumenti scientifici per analisi di tipo avanzato;
- capacità di analizzare criticamente i risultati;
- capacità di comunicare in modo efficace e di lavorare in gruppo;
- attitudine all'aggiornamento continuo;
- capacità di interagire con colleghi con competenze diverse;
- capacità di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale, oltre l'italiano, anche la lingua inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata è in grado di applicare tali competenze in maniera flessibile in contesti lavorativi diversi.

Sbocco

La laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata consente di acquisire un profilo professionale di livello dirigenziale proprio degli Specialisti nelle scienze della vita e degli Specialisti della formazione della ricerca e assimilati, con funzioni di responsabilità nei seguenti settori: ricerca di base ed applicata in biologia, in ambito agro-alimentare, sanitario, cellulare-molecolare e nutrizionale; attività professionale e/o di consulenza presso enti pubblici e privati impegnati nella ricerca e nella diagnostica in campo genetico, microbiologico, biochimico, cellulare, biomolecolare e nutrizionale. Gli sbocchi occupazionali attesi riguardano l'accesso ad Enti pubblici e privati ed altre istituzioni di ricerca e di formazione, aziende operanti nel campo dello sviluppo e della valorizzazione di prodotti di interesse biologico, biotecnologico, agrario e farmaceutico, Università, laboratori ed Unità Operative di Igiene e Sanità Pubblica, Enti di prevenzione, cura e riabilitazione; nell'industria farmaceutica; nei laboratori di riproduzione medicalmente assistita; nella comunicazione scientifica specializzata e nella diffusione dell'innovazione scientifica e tecnologica, con competenze associate alle funzioni di Biologo, Biologo nutrizionista, Biologo sanitario, Biologo cellulare, Biologo molecolare, Biochimico, Genetista, Microbiologo, responsabile del controllo biologico e di qualità dei prodotti agro-alimentari, informatore scientifico, e professioni assimilate.

Il laureato in Biologia Sperimentale ed Applicata potrà accedere alla professione di Biologo dopo il superamento dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione nell'Albo Professionale o nell'Elenco Speciale dei Biologi (Ordine Nazionale dei Biologi, ONB).
I laureati magistrali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente potranno inoltre partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il laureato magistrale potrà altresì:
- accedere alle scuole di specializzazione (previo concorso) e master universitari di secondo livello;
- accedere ai corsi di dottorato di ricerca (previo concorso).

Piano di studi

AGRO-ALIMENTARE

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE RICOMBINANTI (BIO/13)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOTECNOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

METODOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

BIO-SANITARIO

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE RICOMBINANTI (BIO/13)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (BIO/06)

6 crediti - Obbligatorio

GENETICA UMANA (BIO/18)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PATOLOGIA GENERALE (MED/04)

6 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

CELLULARE E MOLECOLARE

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE RICOMBINANTI (BIO/13)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOLOGIA CELLULARE AVANZATA (BIO/13)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (BIO/06)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA MOLECOLARE II (BIO/11)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

NUTRIZIONE UMANA

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Non obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE RICOMBINANTI (BIO/13)

9 crediti - Non obbligatorio

FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE (BIO/09)

6 crediti - Obbligatorio

NUTRIGENOMICA (BIO/11)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE BIOLOGICHE AVANZATE (BIO/13)

6 crediti - Obbligatorio