DIRITTO PENALE

Insegnamento
DIRITTO PENALE
Insegnamento in inglese
CRIMINAL LAW
Settore disciplinare
IUS/17
Corso di studi di riferimento
SOCIOLOGIA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 48.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2020/2021
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
CRIMINE E DEVIANZA

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Il corso presuppone la conoscenza delle nozioni e dei principi fondamentali del diritto costituzionale.

Il corso intende fornire, nella sua prima parte, un’analisi critica dei modi con cui la questione criminale viene affrontata dall’ordinamento giuridico, nella prospettiva delineata da interrogativi cruciali: sulla funzione della pena, sul rapporto libertà-autorità, sui confini tra diritto e violenza.

Sono presi successivamente in esame i temi ‘tradizionali’ della c.d. parte generale (principi fondamentali; teoria e forme di manifestazione del reato; sistema sanzionatorio), trattati alla luce dei fondamentali principi costituzionali e del dibattito politico-criminale sulla riforma del diritto penale.

Pur dedicandosi prevalentemente alle categorie generali del diritto penale, il corso dedica alcuni approfondimenti, anche in termini esemplificativi, a temi di ‘parte speciale’.

Lo scopo è quello di rendere possibile un approccio consapevole alla problematica penale, corredato dall’apparato teorico di base necessario per l’interpretazione delle singole norme.

Conoscenze e comprensione: il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti per la  conoscenza della parte generale e per la comprensione e l’interpretazione delle norme anche in vista della loro applicazione ai casi concreti.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto quello di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente.

Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per incentivare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza.

Abilità comunicative: si richiede l’acquisizione da parte dello studente di adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto penale e della capacità di costruire correttamente e di esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito di disciplina.

Capacità di apprendimento: il corso si propone di fornire agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi di trasformazione del diritto penale e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

Lezioni frontali, secondo il metodo tradizionale; analisi ragionata, con la partecipazione attiva degli studenti, di casi giurisprudenziali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.
Descrizione dei metodi di accertamento.

L’esame orale si articola su tre diversi livelli di verifica:

a) comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

b) conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

c) possesso del patrimonio lessicale proprio della disciplina, capacità di argomentare in chiave logico-giuridica e capacità comunicative.

Il voto positivo minimo per il superamento dell’esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i livelli a) e b) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al livello c).
Il voto positivo massimo (30/30 ed eventuale attribuzione della lode) richiede che lo studente riporti un giudizio di eccellenza in relazione a tutti e tre i parametri considerati.

Le valutazioni intermedie tra minimo e massimo sono graduate in base alla valutazione (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) relativa a ciascuno dei parametri considerati.

I. Criminologia e politica criminale. – La concezione retributiva: critica. – Le componenti negative e positive della prevenzione generale e speciale. – Scuola classica e Scuola positiva. – Modelli della giustizia e teologia. – Le prospettive di riforma e le recenti modifiche dell’apparato sanzionatorio. La giustizia riparativa.

II. La teoria del bene giuridico e il principio di offensività. – I principi di sussidiarietà e di materialità. – I rapporti fra diritto penale e Costituzione. – La depenalizzazione. – Il principio di legalità. – L’incidenza del diritto europeo – I delitti e le contravvenzioni. – Le nozioni fondamentali di teoria generale del reato. – Il fatto tipico e l’offesa. – Il concetto di azione e il ruolo dell’evento. – Il problema causale. – Le cause di giustificazione. – La colpevolezza come categoria dogmatica. – L’imputabilità. – La struttura e l’oggetto del dolo. – Il reato colposo. – L’errore di fatto e di diritto. – Il principio di colpevolezza e il problema della responsabilità oggettiva. – Le condizioni obiettive di punibilità. – Le cause di esclusione della punibilità. – Il reato omissivo proprio e improprio. – Le circostanze del reato. – Il delitto tentato. – Il concorso di persone. – Il concorso di reati e il concorso apparente di norme.

III. Il sistema sanzionatorio alla luce delle recenti riforme. – La commisurazione della pena. – La pena pecuniaria. – Le cause di estinzione del reato e della pena. – Le sanzioni sostitutive. – Le misure alternative. – Le misure di sicurezza e la pericolosità sociale. – Le sanzioni civili. – Le misure di prevenzione. – Le norme premiali. – Il sistema penale minorile. – La competenza penale del giudice di pace.

Flora/Tonini, Diritto penale per operatori sociali, vol. I (Profili generali su reato, autore e sanzioni), 2a ediz., Giuffrè, Milano, 2013 o, se disponibile, un’edizione più recente (escluso l’ultimo capitolo).

Ai fini della preparazione dell’esame è necessario la consultazione di un Codice penale aggiornato, comprensivo delle principali leggi complementari.

Semestre
Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato da
DIRITTO PENALE (LB27)

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