Laurea in SOCIOLOGIA

Corso di studi
SOCIOLOGIA
Corso di studi in inglese
SOCIOLOGY
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Sociologia - L-40 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB26/sociologia
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2019/2020
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.3.1.3.1 - Tecnici dell'acquisizione delle informazioni
3.3.1.3.2 - Intervistatori e rilevatori professionali
3.3.3.5.0 - Tecnici del marketing
3.3.3.6.1 - Tecnici della pubblicità
3.3.3.6.2 - Tecnici delle pubbliche relazioni
3.4.1.1.0 - Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate
3.4.1.2.1 - Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.1.2.2 - Organizzatori di convegni e ricevimenti
3.4.2.2.0 - Insegnanti nella formazione professionale
3.4.5.2.0 - Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale
3.4.5.3.0 - Tecnici dei servizi per l'impiego

Descrizione del corso

Il Corso consente allo studente di acquisire: idonee competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni; un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi; capacità di inserimento in lavori di gruppo; capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Gli stages formativi hanno l'obiettivo di introdurre lo studente alle difficoltà relazionali, oltre che pratiche, della professione; le competenze linguistiche sono assicurate da insegnamenti specifici di lingua inglese, francese e spagnola. Le competenze informatiche e di gestione delle informazioni vengono garantite da quattro crediti attribuiti all'idoneità di Informatica. Le competenze legate alla capacità di lavorare in gruppo vengono incentivate dalla partecipazione a esercitazioni e seminari.
Le abilità comunicative vengono verificate nel corso degli esami di profitto, nell'interazione studente/docente durante le attività didattiche e nel corso delle attività di tirocinio.
Il corso garantisce la maturazione della capacità di collocare le specifiche conoscenze acquisite nel più generale contesto culturale, economico e sociale, sia esso a livello locale, nazionale o sopranazionale; le competenze per progettare attività di monitoraggio, valutazione e intervento volti al cambiamento dei contesti problematici. Queste abilità vengono sostenute attraverso le attività di stage in ambienti di lavoro convenzionati con l'Ateneo. L'autonomia di giudizio maturata viene verificata sia tramite gli esami di profitto, sia nel corso delle attività di tirocinio.
L'orientamento in ingresso in direzione degli studenti degli ultimi anni degli istituti medi-superiori, prevalentemente delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, sono realizzate dal Cds in collaborazione con il CORT-Centro Orientamento e Tutorato dell'Università del Salento. Tale attività garantisce un preliminare orientamento degli studenti in relazione all'offerta formativa del Cds e ad i suoi sbocchi occupazionali.
Il corso, inoltre, predispone test atti a valutare le competenze specifiche degli studenti nelle aree delle scienze sociali, giuridiche ed economiche. I risultati del test rilevano gli eventuali deficit nelle competenze ed avviano lo studente alla frequenza di corsi intregrativi e di recupero la cui frequenza è obbligatoria. Inoltre, in collaborazione con la sezione didattica del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo, dal 2016/2017 sono organizzati incontri specifici nelle scuole per spiegare in modo interattivo agli studenti i caratteri e contenuti degli insegnamenti tenuti all'interno del corso di studi in sociologia.
Il cds in linea con gli anni precedenti ha predisposto un progetto di didattica complementare volto a valutare le aree di criticità nell'apprendimento degli studenti, in particolare in relazione ad alcune discipline.
Il progetto prevede l'individuazione delle aree di criticità, la individuazione degli studenti in debito di esame che verranno contattati da tutor o da singoli docenti delegati dal consiglio, oltre alla predisposizione di forme di individualizzate, che mirano a facilitare l'acquisizione di competenze specifiche.
Inoltre il CDS attraverso docenti delegati, offre assistenza su richiesta per la compilazione dei piani di studio individuali e per i tirocini.

I docenti coinvolti sono: Prof. Fabio de Nardis, in qualità di Presidente del Consiglio didattico; il Prof. Ferdinando Spina, la Prof.ssa Sarah Siciliano (con particolare riferimento al settore tirocini); la Sig.ra Silvia Mangia (personale tecnico-amministrativo)
Come rilevato in sede di consiglio didattico n. 4 del 17 luglio 2019, dei 1678 studenti intervistati nel 2017, in 407 [217 sf, 200 nf] suggerisce di allegerire il carico didattico complessivo, 225 di aumentare l'attività di supporto didattico [130 sf, 95 nf], 275 di fornire più conoscenze base [149 sf, 126 nf], 211 di eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti [109 sf, 102 nf], 199 di migliorare il coordinamento con altri insegnamenti [118 sf, 81 nf], 204 di migliorare la qualità del materiale didattico [116 sf, 88 nf], 169 di fornire in anticipo il materiale didattico [94 sf, 75 nf], 369 di inserire prove d'esame intermedie [182 sf, 187 nf], 76 di attivare insegnamenti serali [39 sf, 37nf]. Tuttavia, il basso numero di questionari raccolti inficia la capacità di trarre delle conclusioni in base all’analisi del campione, la quale risulta limitata per via di un insieme dati non rappresentativo e decisamente al di sotto del 40%. In ogni caso si cercherà di coordinare meglio le attività degli insegnamenti per ridurre questo disagio che sembra essere l’unico realmente espresso dai nostri studenti.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Come rilevato in sede di consiglio didattico n. 4 del 17 luglio 2019, il giudizio globale sull’esperienza universitaria all'interno del nostro CdL è positivo al 75,4%. Il 12,3% si
iscriverebbe ad un altro corso ma allo stesso ateneo, il 7% continuerebbe con sociologia in un altro ateneo, il
3,5 cambierebbe corso e ateneo, e gli studenti che non si iscriverebbero nuovamente all’Università sono l'1,8%.
Il 93% intende proseguire gli studi immatricolandosi a:
1. Altra laurea di primo livello, 5,3%
2. Laurea magistrale biennale, 75,4%
3. Scuola di specializzazione post-laurea o master universitario, 5,3%
4. Altre attività di qualificazione professionale, 1,8%
5. Non intende proseguire gli studi, 7%
Il CdL è considerato adeguato per l'acquisizione di professionalità per l'84% dei neolaureati, fornisce delle
possibilità di carriera, guadagno e sicurezza sul posto di lavoro per il 77,2%. Per il 56,1% risponde a interessi
culturali, per il 57,9% il lavoro scelto deve avere una coerenza con gli studi e il 59,6% una sua utilità sociale.
Discretamente alte le aspettative relative al buon rapporto con i colleghi sul luogo di lavoro [63,2%] e
l'importanza di un'indipendenza occupazionale [70,2%], mentre sono più basse le aspettative sulle opportunità
di avere dei contatti con l'estero e sul tempo libero a disposizione [36,8%].
Tra gli intervistati, il 61,4% è interessato a lavorare nel pubblico, il 56,1% tra i privati compreso l'avvio di
un'attività autonoma. Inoltre, ad un 70,2% che preferisce il tempo pieno, segue il 36,8% e il 28,1% che optano,
rispettivamente, per il part-time o il telelavoro, con contratti a tutele crescenti [87,7%] e a tempo determinato
[36,8%], stage [26,3%], apprendistato [24,6%], interinale [19,3%], autonomo [47,4%].
Tra il 70,2% degli intervistati prevale una disponibilità maggiore a restare nella provincia in cui si è studiato,
e nella provincia di residenza per il 63,2%. Per chi è disponibile a spostarsi, il 47,4% sceglierebbe uno Stato
europeo e il 35,1% extraeuropeo. Se l'1,8% non è propenso a delle trasferte di lavoro, il 57,9% sarebbe disposto
a cambiare residenza, il 22,8% a muoversi di frequente e il 15,8 in maniera limitata.

Opinioni dei laureati
Il Corso sviluppa nello studente la capacità di aggiornare costantemente il proprio bagaglio di conoscenze attraverso il corretto uso della bibliografia e dei documenti. L'obiettivo dei diversi insegnamenti del Corso di studi è quello di mostrare lo sviluppo dinamico delle conoscenze specifiche, anche attraverso indicazioni sulla ricerca bibliografica e sull'utilizzo della Rete per acquisire informazioni specialistiche.
La capacità di apprendimento viene verificata tramite gli esami di profitto e nell'interazione studente/docente.
Il corso di studio triennale offre una formazione interdisciplinare, atta alla preparazione di sociologi da impiegare nella ricerca sociale, nella programmazione e nella gestione di politiche sociali, in particolare di quelle correlate ai processi di esclusione e marginalizzazione. Il corso distingue due curricula: il curriculum "Professionale e Didattica delle Scienze Umane" e il curriculum in "Crimine e Devianza". Quest'ultimo centrato in particolare sullo studio sociologico dei processi di marginalizzazione, nonché sugli aspetti giuridici e psicologici del crimine. Entrambi i curricula offrono una conoscenza dei fondamenti delle discipline sociologiche, della metodologia della ricerca sociale, della statistica, oltre a conoscenze di tipo storico, antropologico, giuridico ed economico che hanno l'obiettivo di formare soggetti competenti, in grado di leggere i fenomeni sociali a partire da conoscenze e saperi di tipo multidisciplinare.
In particolare, il curriculum "Professionale e Didattica delle Scienze Umane" va a modificare il vecchio "Curriculum professionale". Il nuovo curriculum darà agli studenti la possibilità di optare per due diversi profili formativi: da un lato, il profilo "Professionale" che prevede una offerta didattica finalizzata a formare sociologi in grado di spendere le proprie competenze nel mondo delle professioni, della ricerca e delle organizzazioni complesse; dall'altro, il profilo "Didattica delle Scienze Umane" che, in stretta connessione con la laurea magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale (LM-88) presente nell'offerta formativa del nostro Ateneo, è pensato per garantire agli studenti gli almeno 96 crediti nei settori scientifico disciplinari M-FIL, M-STO, M-PED, M-PSI e SPS necessari all'accesso a due classi di concorso per l'insegnamento nelle scuole superiori: la classe A-18 (filosofia e scienze umane) e la classe A-65 (Teoria e tecnica della comunicazione).
Al contempo, il profilo "Didattica delle Scienze Umane", in connessione con la laurea magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale (LM-88), ottempera alle prescrizioni del DM 616 del 10 Agosto 2017, garantendo l'acquisizione dei 24 CFU nei quattro ambiti (pedagogico, psicologico, antropologico e didattico) previsti dal percorso PF24 richiesti per la partecipazione al "Concorso Nazionale FIT", percorso triennale di Formazione Ingresso Tirocinio, previsto dalla Legge 107/2015, c. 181, lett. b e dal D.L. 59/2017, art. 5, c.1, lettere a e b che consente l'accesso ai ruoli di docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Ovviamente, gli studenti che opteranno per il profilo "Didattica delle Scienze Umane", una volta laureati, avranno le stesse opportunità professionali di coloro che, in connessione alla laurea magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale (LM-88), avranno invece optato per il profilo "Professionale" o per il curriculum in "Crimine e devianza".
Il Corso di Laurea in Sociologia si prefigge di formare laureati in grado di analizzare fenomeni sociali complessi attraverso l'acquisizione degli strumenti teorici e metodologici dell'analisi sociologica, all'interno di un percorso formativo caratterizzato da forte interdisciplinarità. Le competenze interdisciplinari, insieme alle capacità operative connesse alle metodologie e alle tecniche della ricerca sociale, forniscono allo studente strumenti culturali per comprendere i fenomeni complessi tipici della società contemporanea e per analizzarli empiricamente nella molteplicità delle loro dimensioni.
Il corso è caratterizzato da contenuti il cui obiettivo è offrire allo studente anzitutto una articolata formazione sociologica di base, arricchita da apporti interdisciplinari legati alle scienze umane, economiche, geografiche, antropologiche, psicologiche, pedagogiche e giuridiche (SECS-S/01; SECS-P/01; SECS-P/04; M-STO/04;M-DEA/01;M-GGR/01; M-PSI/05, M-PSI/08; M-PED/03, M-PED/04; M-PED/02; IUS/01,IUS/09,IUS/17). La formazione mira inoltre a far maturare nello studente conoscenze storico-teoriche (M-STO/04; SPS/03; SPS/07) su cui innestare le competenze empiriche per l'analisi dei fenomeni sociali. Tale ultimo aspetto è garantito dal rilievo assegnato ai metodi e alle tecniche della ricerca empirica (SPS/07), alla statistica e all'informatica come supporti operativi delle metodologie della ricerca sociale (SECS-S/01; INF/01). Il quadro della formazione sociologica è inoltre ulteriormente ampliato grazie alla presenza delle sociologie speciali, le quali mirano a fornire riferimenti teorici e operativi che consentono allo studente di acquisire capacità legate all'analisi dei fenomeni sociali, politici ed ecnomici (SPS/07; SPS/08; SPS/11; SPS/12) e alla progettazione di interventi finalizzati. Una particolare cura si presta allo studio della lingue inglese (L-LIN/12) strumento fondamentale di comunicazione e lavoro in un contesto sociale e professionale globalizzato.
La prova finale consiste nella presentazione da parte dello studente di un elaborato scritto, concordato con un docente (relatore) afferente al settore scientifico disciplinare presente nel percorso curriculare dello studente;
La prova finale mira a valutare la capacità dello studente di sviluppare un argomento tra quelli trattati nel corso degli studi, e/o di riflettere sull'esperienza di tirocinio, in direzione dell'accertamento del possesso di competenze teorico-pratiche coerenti con gli obiettivi specifici del Corso di studio.
Alla valutazione complessiva concorrono la media ponderata delle votazioni d'esame, il numero delle lodi, l'eventuale esperienza all'estero, l'eventuale conseguimento del titolo in corso, oltre al voto conseguito nella prova finale.
La prova finale consisterà nella valutazione ad opera di una commissione specifica di un elaborato (circa 40 pagine) sotto la supervisione di un docente, che richiederà un impegno da parte del discente proporzionato al numero di CFU assegnati alla prova. Saranno valutati, ai fini del giudizio finale, la capacità critica, la propensione alla ricerca, l'autonomia di giudizio, la capacità argomentativa.
Come da Regolamento, la tesi viene valutata da una Commissione appositamente nominata. Non è prevista discussione pubblica. Il coordinamento didattico del Dip. di Storia, Società e Studi sull'Uomo organizza comunque una cerimonia pubblica di proclamazione dei laureati.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono definite dal "Regolamento per le prove finali", adottato nel 2014 in tutti i corsi di studio afferenti al Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'uomo (si veda il file allegato).
Ai fini dell'accesso al Corso di laurea in Sociologia, allo studente è richiesto il possesso di un appropriato metodo di studio, delle conoscenze basilari relative allo sviluppo della società contemporanea, nonché nozioni fondamentali relative alla struttura dello Stato, alla cittadinanza, ai problemi sociali emergenti. Il Corso di Laurea organizza annualmente corsi di recupero finalizzati a colmare eventuali lacune nei requisiti necessari per l'accesso. La verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale si svolge mediante idonei test di orientamento concernenti la cultura generale, storica, elementi di educazione civica in relazione alla struttura dello Stato e della società contemporanea. In particolare, gli O.F.A. saranno assegnati sulla base del seguente criterio: punteggio totalizzato nel SSD SPS/07 su questioni di attualità e problematiche sociali come indicato nel bando di ammissione al corso di studio. In base all’esito del test, l’ammissione al corso avverrà attribuendo agli studenti obblighi formativi aggiuntivi (OFA) a partire da un punteggio complessivo inferiore a 18. Gli obblighi formativi previsti nel caso in cui la verifica delle conoscenze richieste per l’accesso non sia positiva verranno attribuiti attraverso formule di didattica aggiuntiva sotto forma seminariale nei settori di area sociologica (in particolare SPS/07) a cui gli studenti dovranno partecipare.
Test di valutazione della preparazione iniziale. La prova di ammissione tende ad accertare il possesso delle conoscenze necessarie per l'accesso, con riferimento ai programmi della scuola secondaria superiore, nonché la cultura di base del candidato, in relazione agli obiettivi qualificanti del Corso di laurea e al percorso formativo previsto. Allo studente che intende iscriversi al Corso di laurea in Sociologia sono richieste conoscenze basilari relative allo sviluppo della società contemporanea, nonché nozioni fondamentali relative alla struttura dello Stato, alla cittadinanza, ai problemi socio-economici emergenti.
Materie delle prove di ammissione saranno le questioni di attualità politica, economica e sociale.
Il test si articola attraverso una lista di domande chiuse a risposta multipla suddivise in tre macro aree che caratterizzano i principali settori di studio del primo anno di corso (economia, politica e società). Per scelta del consiglio didattico buona parte delle domande sono rivolte a sondare una conoscenza di base e soprattutto il livello di informazione sulle questioni di attualità.
Il test serve anche ad attribuire degli OFA che lo studente dovrà acquisire entro il primo anno del corso di studio. A questo riguardo un docente, delegato dal consiglio didattico, ha il compito specifico di organizzare attività finalizzate al recupero degli OFA. Si tratta soprattutto di ore di didattica aggiuntive gestite in forma seminariale sovente organizzate insieme ad altri corsi di studio del Dipartimento, laddove gli OFA stessi riguardano aree disciplinari affini.

Profilo

Sociologo

Funzioni

-Ricercatore sociale: capacità di predisporre disegni di ricerca qualitativa e quantitativa, capacità di raccolta e gestione dei dati;
-Operatore dei servizi: capacità di predisporre piani di intervento, in particolare nel settore dell'inclusione sociale e di contrasto ai fenomeni di marginalizzazione;
- Operatori della amministrazioni pubbliche e private: ciò in relazione alle competenze multidisciplinari che consentono buone capacità di analisi di contesti lavorativi complessi
- Docente e progettista

Competenze

Sbocchi professionali previsti dal corso di laurea sono:
attività di ricerca sociale,
attività correlate all'integrazione sociale al contrasto di fenomeni di devianza e marginalizzazione,
operatori nelle amministrazioni pubbliche e private, con particolare attenzione alla pianificazione delle politiche pubbliche.
Inoltre i laureati in Sociologia possono svolgere funzione di tecnico delle scienze sociali addetti alla raccolta, conservazione e trasmissione della documentazione, addetti a studi, ricerche e servizi statistici.

Sbocco

-enti di ricerca;
-servizi per l'integrazione e di contrasto all'esclusione sociale;
-amministrazioni pubbliche e private

Piano di studi

CRIMINE E DEVIANZA

ANTROPOLOGIA CULTURALE (M-DEA/01)

8 crediti - Obbligatorio

CRIMINOLOGIA (SPS/12)

7 crediti - Obbligatorio

ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)

8 crediti - Obbligatorio

ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA (SPS/07)

8 crediti - Obbligatorio

Laboratorio di criminologia (SPS/12)

2 crediti - Obbligatorio

SOCIOLOGIA POLITICA (SPS/11)

7 crediti - Obbligatorio

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)

8 crediti - Obbligatorio

STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO (SPS/07)

7 crediti - Obbligatorio

IDONEITA' INFORMATICA (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

8 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

6 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio

PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

ANTROPOLOGIA CULTURALE (M-DEA/01)

6 crediti - Obbligatorio

DIRITTO PRIVATO (IUS/01)

8 crediti - Non obbligatorio

ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)

8 crediti - Obbligatorio

ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA (SPS/07)

8 crediti - Obbligatorio

PEDAGOGIA GENERALE (M-PED/01)

8 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)

8 crediti - Non obbligatorio

PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI (M-PSI/06)

8 crediti - Non obbligatorio

SOCIOLOGIA POLITICA (SPS/11)

7 crediti - Obbligatorio

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)

8 crediti - Non obbligatorio

STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO (SPS/07)

7 crediti - Obbligatorio

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE (SPS/03)

8 crediti - Non obbligatorio

IDONEITA' INFORMATICA (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

8 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

6 crediti - Obbligatorio

PSICOLOGIA SOCIALE (M-PSI/05)

10 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio