ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Insegnamento
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Insegnamento in inglese
Iconography and Iconology for the History of Medieval Art
Settore disciplinare
L-ART/01
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 42.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2024/2025
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
SPECIALE Lucinia

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Il corso richiede una buona conoscenza di base dell’intero sviluppo storico della storia dell’arte nell’Occidente latino e nel vicino Oriente tra il IV e il XV secolo. Sono auspicabili una minima conoscenza della storia, della letteratura - cristiana e non - e delle forme della cultura scritta del medioevo. Trattandosi di un corso di secondo livello, si presuppone anche una certa capacità di orientarsi con gli strumenti metodologici e le fonti della letteratura specializzata.

Le lezioni del corso, che sarà svolto in codocenza, si articoleranno in due moduli. La prima parte presenterà una breve introduzione al metodo iconologico e alla particolare importanza che questo assume nello studio dell’arte medievale.

La seconda parte sarà dedicata a due casi di studio particolarmente significativi del rapporto che lega, nella storia delle forme del medioevo, la religiosità alla concezione del tempo e alla percezione dello spazio sacro.

A fine corso, gli allievi dovranno essere in grado di riconoscere e analizzare i testi figurativi presentati nel corso delle lezioni. Dovranno identificarne correttamente i soggetti, saper indicare le fonti letterarie e iconografiche della composizione e definire il contesto storico-culturale nella quale essa è maturata. Dovranno inoltre essere in grado di presentare in una forma espositiva curata e adeguatamente propria i contenuti.

Le lezioni, che saranno svolte in codocenza su entrambi i moduli da Lucinia Speciale e Manuela De Giorgi, si svolgeranno prevalentemente con didattica frontale e con l’ausilio di ppt. Saranno programmati approfondimenti di singoli aspetti delle opere presentate, mediante seminari e, se possibile, sopralluoghi di studio.

La valutazione si articolerà in due diverse modalità:

  • Verifiche periodiche saranno condotte nell’arco delle lezioni di corso, che si prevede abbiano un andamento seminariale, aperto al contributo degli allievi frequentanti.
  • Esame orale finale, comune ad allievi frequentanti e non frequentanti che si svolgerà con entrambe le docenti.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

Per la data di inizio delle lezioni e gli appelli d’esame si rimanda alla parte superiore della bacheca. 

Il corso si articolerà in due moduli. La prima parte offrirà una breve introduzione storiografica sulla genesi e l’evoluzione del pensiero iconologico. Ne saranno richiamati i principali passaggi evolutivi, soprattutto in relazione alle peculiarità di metodo che un periodo storico vasto e molto complesso, come il Medioevo, pone agli studi di storia delle forme.

Modulo II

 

  1. Panoksky, Suger e Saint-Denis: un’immagine della teologia scolastica

 

DESCRIZIONE:  il modulo riproporrà il testo, ormai classico, del saggio introduttivo che Erwin Panofsky inserì nella sua edizione delle due opere che illustrano la ricostruzione e la realizzazione del corredo liturgico della chiesa abbaziale di Saint-Denis: il De rebus in Administratione Sua Gestis e il Libellus alter de consecratione ecclesiae Sancti Dionysii. Se ne offrirà una nuova lettura alla luce della migliore conoscenza del testo originale e delle ricerche storico-critiche più recenti.

 

Le immagini del tempo: calendari medievali tra sacro e profano

 

DESCRIZIONE: Il tema intende affrontare le raffigurazioni del tempo (civile e liturgico) nell'immaginario medievale articolato in una ricca casististica che, in Oriente e soprattutto in Occidente, vede la produzione di manufatti diversi per medium,per sottotemi raffigurati, funzione e destinazione. In questa prospettiva, saranno considerati i casi specifici delle icone liturgiche (icone-menologio) che nel mondo bizantino consentivano di 'tenere il tempo' liturgico e, per l'Occidente, i casi del «calendario contadino» e dello zodiaco di Santa Maria di Ripoll (in relazione ad altri esempi della scultura romanica catalana, francese e di area padano-emiliana), concludendo con il monumentale ciclo del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia degli anni Settanta del Quattrocento. 

Generalia

 

G. J. Hoogewerff, «L’iconologie et son importance pour l’étude systematique de l’art chrétien», in Rivista di Archeologia Cristiana, VIII (1931), pp. 53-82 

 

A. GrabarLe vie delliconografia cristiana. Antichità e Medioevo, a cura di M. Della Valle, Milano, Jaca Book, 2015 [o edizioni precedenti], capitoli III Il ritratto, pp. 65-91, IV, La scena storica, pp. 93-113, e V Dogmi espressi da un'immagine, pp. 115-129

 

J. BaschetLiconografia medievale, Milano, Jaca Book, 2014 [anche nell’originale edizione francese Liconographie médiévale, Paris,  Gallimard, 2008] Introduzione (pp. 17-42) e capitoli I Il luogo rituale e il suo decoro, pp. 45-67, e III L'iconografia al di là dell'iconografia, pp. 89-112)

 

C. Frugoni, s.v. ‹‹Iconografia e iconologia››, in Enciclopedia dellArte Medievale, VIII, Treccani, Roma (1996), pp. 282-286

https://www.treccani.it/enciclopedia/iconografia-e-iconologia_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/

 

Modulo II

 

Panoksky, Suger e Saint-Denis: un’immagine della teologia scolastica

 

BIBLIOGRAFIA:

 

E. Panofsky, Suger, abate di Saint-Denis, Milano, Abscondita, 2018 (già apparso come introduzione Abbot Suger and its art treasures on the Abbey church of St.-Denis, edited, translated and annotated by Erwin Panofsky, Princeton Un. Press, 19792 [1948] e in traduzione italiana in Il significato delle arti visive,Torino, Einaudi, 1955 e successive, pp. 107-145.

 

F. Stella, Il testo dell’immagine. Fonti letterarie per lo studio dell’arte medievale, Vignate (Mi) Le Monnier Università, 2021, cap. 4, “La mistica dell’arte”, pp. 95-112.

 

Immagini del tempo: calendari medievali tra sacro e profano

 

BIBLIOGRAFIA:

 

M.A. Castiñeiras Gonzálezs.v. «Mesi», in Enciclopedia dell'Arte Medievale, vol. VIII (Roma, 1997), pp. 325-335 

 

M. Mihályis.v. «Calendario», in Enciclopedia dell'Arte Medievale, vol. IV (Roma1993), pp.  170-71. 

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2024 al 17/01/2025)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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