CHIMICA ANALITICA PER LA STORIA DELL'ARTE

Insegnamento
CHIMICA ANALITICA PER LA STORIA DELL'ARTE
Insegnamento in inglese
Analytical Chemistry for Art History
Settore disciplinare
CHIM/01
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 42.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2023/2024
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
DE BENEDETTO Giuseppe, Egidio

Descrizione dell'insegnamento

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. È auspicabile una conoscenza della chimica di base e della lingua inglese che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria.

Al termine del corso lo studente avrà padronanza della costituzione materica e dei principali fenomeni di degrado delle diverse tipologie di bene culturale, e del ruolo che la chimica analitica svolge nel campo della diagnostica, della conservazione e del restauro di opere d'arte e collezioni museali. In particolare, potrà conoscere le metodologie chimico-analitiche più appropriate e identificare la sequenza analitica più conveniente per la caratterizzazione dello stato di conservazione e delle cause di degrado dei beni culturali.

Fornire i principi basilari della chimica analitica. Fondamenti delle principali tecniche analitiche e relative applicazioni.

Alla fine del corso, anche grazie ai casi studio che saranno discussi durante le lezioni, saranno acquisite alcune competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, esercitazioni ed insegnamento seminariale, che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova scritta, 10 domande a risposta libera sul programma del corso

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza della costituzione materica dei beni storico-artistici e dei beni archivistici e librari
  • Conoscenza dei principi di base delle principali tecniche chimico-analitiche;
  • Capacità di individuare le tecniche analitiche più appropriate utilizzabili nello studio dei BBCC;
  • Capacità di individuare vantaggi e limiti dell’applicazione delle tecniche chimico-analitiche.

Gli argomenti trattati durante l’attività seminariale saranno parte integrante dell'esame orale.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti e alla correttezza delle soluzioni proposte, al rispetto dei tempi stabiliti

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL fino a 5 giorni prima della data scelta.

Variazioni (o integrazioni) alle date degli appelli indicate nel Syllabus saranno pubblicate sul sito docente.

 

APPELLI DI ESAME

23 gennaio 2024 appello ordinario

8 febbraio 2024 appello ordinario

27 febbraio 2024 appello ordinario

3 aprile 2024 appello ordinario

15 maggio 2024 appello straordinario

10 giugno 2024 appello ordinario

24 giugno 2024 appello ordinario

15 luglio 2024 appello ordinario

12 settembre 2024 appello ordinario

22 ottobre 2024 appello straordinario

Il prof. De Benedetto riceve gli studenti il martedì, mercoledì e giovedì dalle 9:30 alle 10:30 presso lo studio docente, piano primo edificio A6, campus Ecotekne; in alternativa, è possibile concordare un giorno e una fascia oraria differenti scrivendo all'indirizzo email istituzionale.

 

Commissione: Giuseppe E. De Benedetto (presidente), C. Malitesta, M.R. Guascito, E. Mazzotta, A. Pennetta

Costituzione materica dei beni storico-artistici e dei beni archivistici e librari

Metodi di indagine non-distruttivi e microdistruttivi. Tecniche di preparazione dei campioni e metodi microchimici utilizzati per la caratterizzazione di microcampioni di interesse storico-artistico

Microscopia ottica e spettroscopia molecolare (FTIR, Raman).

Tecniche analitiche per lo studio della composizione elementare e della struttura cristallina.

Tecniche analitiche cromatografiche e di spettrometria di massa per la caratterizzazione dei materiali organici nei beni culturali (leganti, vernici e adesivi). Pretrattamento dei campioni e aspetti critici dell'interpretazione dei dati

Interazione manufatto ambiente: degrado e diagnostica dello stato di conservazione

Applicazione delle metodologie chimico analitiche alla soluzione di problematiche diagnostiche, di conservazione e restauro.

  • Le patine: genesi significato e conservazione, Nardini Editore
  • M.Matteini, R. Mazzeo, A.Moles. Chemistry for restoration. Painting and restoration materials. Nardini Editore, Firenze 2016. 
  • B. Jatta, S. Settis (A cura di.), La conservazione preventiva nei grandi musei. Strategie a confronto. Musei Vaticani. 12 Ottobre 2018 Guida al Convegno. 

Semestre
Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Scarica scheda insegnamento (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)