STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO - MODULO B

Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO - MODULO B
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/19
Corso di studi di riferimento
DIRITTO E POLITICHE PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 30.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2023/2024
Anno di corso
1
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
MESSINETTI MARVIN

Descrizione dell'insegnamento

Al fine di ottimizzare l'apprendimento, si indica la propedeuticità degli insegnamenti storico-giuridici di base

Il Corso si propone di esaminare, in una prospettiva comparativa, la transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Europa. Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, teorici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno.
Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Particolare attenzione verrà rivolta alla costruzione giuridica del "polo pubblicistico" (dalla costituzione all'amministrazione).
 

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto pubblico ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativa assunta dall’analisi, della rete di condivisione delle conoscenze, funzionale al flusso di idee e al trasferimento dei modelli pubblicistici all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico europeo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra diritto e territorio, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi sensibili del territorio e dell’ambiente in chiave storico-giuridica.

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta.  Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solving, brainstorming e role playing. I metodi, laddove perduri lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, verranno adattati all'impiego delle piattaforme multimediali. 

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

Maurizio Fioravanti, Stato e Costituzione. Materiali per una storia delle dottrine costituzionali, Giappichelli 1993

Semestre
Primo Semestre (dal 25/09/2023 al 07/12/2023)

Tipo esame

Valutazione
Orale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Insegnamento padre
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO (LB54)

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