LINGUISTICA ITALIANA A

Insegnamento
LINGUISTICA ITALIANA A
Insegnamento in inglese
ITALIAN LITERATURE A
Settore disciplinare
L-FIL-LET/12
Corso di studi di riferimento
LETTERE MODERNE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
APRILE Marcello

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una buona conoscenza generale degli elementi fondamentali della Linguistica italiana. La conoscenza di base del latino è utile.

Il corso si propone di analizzare le strutture del lessico dell’italiano, sia dal punto di vista della sua stratificazione e formazione, sia dal punto di vista della sua classificazione (i vocabolari), anche attraverso seminari.

Si richiede anche, nella parte generale del corso, di mantenere uno sguardo attento sulle strutture generali della lingua italiana e sulla sua storia.

vedi Programma esteso

vedi Programma esteso

prova scritta seguita da prova orale

Linguistica italiana A (LM in Lettere moderne)

 

A.A. 2019/2020 – docente titolare: prof. Marcello Aprile

Semestre II

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Il corso si propone di analizzare le strutture del lessico dell’italiano, sia dal punto di vista della sua stratificazione e formazione, sia dal punto di vista della sua classificazione (i vocabolari), anche attraverso seminari.

Si richiede anche, nella parte generale del corso, di mantenere uno sguardo attento sulle strutture generali della lingua italiana e sulla sua storia.

 

Bibliografia:

(1) Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2016 (capitoli 1, 2 e 3)

 

(2) Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015

 

Del manuale Dalle parole ai dizionari, gli studenti interessati NON PORTERANNO all’esame le seguenti parti:

● cap. 1: paragrafi 4 (Il lessico mentale) e 5 (Rapporti paradigmatici…)

● cap. 2: Quadro 2.1., paragrafi 11 (La definizione degli oggetti mentali), 12 (Nomi astratti…) e 13 (La definizione…)

● cap. 3: saltare il par. 3 (Modi di dire e tradizioni regionali) e il Quadro 3.1.; il resto del capitolo va invece fatto

● cap. 4: non fare i Quadri (solo il Quadro 4.4., Le Raccomandazioni per un uso non sessista…, va studiato); il resto del capitolo va invece fatto

● cap. 6: paragrafi 8, 9, 10

● cap. 7: paragrafi 4-7

● cap. 8: paragrafo 10 (Formaz. delle parole e significato) e 16 (simmetrie e dissimmetrie)

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Linguistica italiana A si propone di fornire allo studente gli strumenti per conoscere l’italiano come lingua, per usarlo adeguatamente, per insegnarlo, per acquisirne gli strumenti (grammatiche e vocabolari), per lo studio del lessico.

 

La didattica di tipo seminariale, prevista per una parte del corso, consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una buona conoscenza generale degli elementi fondamentali della Linguistica italiana. La conoscenza di base del latino è utile.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore) e insegnamento seminariale (15 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova scritta, seguita da prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi della linguistica, della lessicologia e della lessicografia italiana

o Capacità di articolare una argomentazione, per iscritto e oralmente

o Capacità di commentare un problema

o Capacità espositiva

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi e di rispondere in modo puntuale.

 

Seminari

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Ricorso a strumenti di supporto (Powerpoint, Handout, Abstract, etc.)

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL

 

La commissione d’esame è così composta: Marcello Aprile (Presidente), Antonio Montinaro (componente), Rocco Luigi Nichil (componente)

Bibliografia:

(1) Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2016 (capitoli 1, 2 e 3)

 

(2) Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, il Mulino, 2015

 

Del manuale Dalle parole ai dizionari, gli studenti interessati NON PORTERANNO all’esame le seguenti parti:

● cap. 1: paragrafi 4 (Il lessico mentale) e 5 (Rapporti paradigmatici…)

● cap. 2: Quadro 2.1., paragrafi 11 (La definizione degli oggetti mentali), 12 (Nomi astratti…) e 13 (La definizione…)

● cap. 3: saltare il par. 3 (Modi di dire e tradizioni regionali) e il Quadro 3.1.; il resto del capitolo va invece fatto

● cap. 4: non fare i Quadri (solo il Quadro 4.4., Le Raccomandazioni per un uso non sessista…, va studiato); il resto del capitolo va invece fatto

● cap. 6: paragrafi 8, 9, 10

● cap. 7: paragrafi 4-7

● cap. 8: paragrafo 10 (Formaz. delle parole e significato) e 16 (simmetrie e dissimmetrie)

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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