Laurea Magistrale in AEROSPACE ENGINEERING

Degree course in italian
AEROSPACE ENGINEERING - INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Degree course
AEROSPACE ENGINEERING
Title
Laurea Magistrale
MIUR Class
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria aerospaziale e astronautica - LM-20 (DM270)
Length
2 anni
Credits
120
Department
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Website
http://www.ingegneria.unisalento.it/
Language
INGLESE
Location
Brindisi
Academic year
2019/2020
Type of access/Available places
Corso ad accesso libero
Career opportuinities
2.2.1.1.1 - Ingegneri meccanici
2.2.1.1.3 - Ingegneri aerospaziali e astronautici

Course description

Durante i vari corsi sarà data opportunità agli studenti di cimentarsi nella redazione di documenti tecnici, di elaborati grafici e di testi descrittivi che avranno lo scopo, oltre quello di evidenziare la loro preparazione specifica sui temi dei vari corsi, anche di migliorare la loro capacità comunicativa in un contesto ingegneristico.
La discussione dell'elaborato di laurea è preceduto da un seminario dove studenti, docenti interessati e esperti esterni sono invitati per interagire opportunamente con lo studente che mostrerà i risultati del lavoro della tesi e dell'esperienza dello stage.
Il tirocinio formativo e i periodi di studi all'estero, che saranno fortemente incentivati, consentiranno un ulteriore sviluppo delle abilità comunicative.
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di ricerca o altre articolate indagini su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione.
Le capacità riguarderanno ricerche bibliografiche, la progettazione e la conduzione di esperimenti, l'interpretazione di dati e la simulazione al calcolatore. Possono anche richiedere la consultazione di basi di dati, di normative e di norme di sicurezza. Tutto questo sarà conseguito anche mediante lo sviluppo, durante il percorso formativo, di diversi elaborati sintetici prodotti a fine corso - anche in lingua inglese (lavoro d'anno) con lo sviluppo, da parte dello studente, di una tematica singolarmente assegnata.
Lo stage formativo presso aziende del settore consentirà agli studenti lo sviluppo di ulteriori capacità di lavoro autonomo.
Lo stage formativo presso aziende del settore consentirà agli studenti lo sviluppo di ulteriori capacità di lavoro autonomo. Nell'ambito di questo processo formativo,caratterizzato ad una significativa interazione con il mondo industriale e della ricerca, i laureati acquisiranno la capacità di progettare e realizzare dispositivi e processi ingegneristici con specifico riferimento al settore aerospaziale.
Le attività di orientamento sono, in ingresso, organizzate e gestite principalmente dal CoRT in collaborazione con il Dipartimento. Tali attività vengono organizzate con incontri presso istituti scolastici superiori che manifestano interesse ai corsi di laurea erogati al Dipartimento di Ingegneria.
A tali iniziative si affianca, a cura del Dipartimento, l'organizzazione di giornate denominate Open Day, nel corso delle quali docenti e ricercatori presentano i corsi di studio e le attività di ricerca svolte presso il dipartimento ed illustrano agli studenti le prospettive che le competenze maturate offrono sul mercato del lavoro. Anche in questo caso il Dipartimento si avvale della collaborazione del CoRT, cui spetta il compito di contattare gli istituti di istruzione superiore raccogliendone i desiderata.

Inoltre il COrT garantisce un'assistenza agli studenti con il Centro di Assistenza agli Studenti (CAS). Il Dipartimento in autonomia, attiva un programma di orientamento gestito dai singoli docenti per area di afferenza (Civile, Informazione , Industriale), tale programma consiste in seminari presso le scuole e gli istituti richiedenti e l'eleborazione e divulgazione di materiale didattico di promozione dei corsi di laurea (brochure e locandine).
L'orientamento per il corsi di laurea magistrali è anche organizzato con interventi in aula rivolti a studenti frequentanti l'ultimo anno delle triennali.
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Il Centro Orientamento e Tutorato mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria.

La valutazione della "Soddisfazione degli studenti" riferita all'A.A. 2017-2018 è basata sugli esiti della rilevazione delle opinioni degli studenti, i cui dati sono collezionati del Nucleo di Valutazione di Ateneo e resi disponibili sull’apposito portale. Si osservi che il numero di questionari compilati è di 98, il che permette di affermare che la rilevanza statistica è decisamente buona.

Quadro B6: Opinioni degli Studenti

D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
LM-20: 80
Dipartimento: 69
Ateneo: 71
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, rimanendo invariato rispetto all’anno precedente: questo indice rivela che i programmi degli insegnamenti sono calibrati in modo adeguato rispetto agli insegnamenti ad essi preliminari.

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
LM-20:83
Dipartimento:72
Ateneo:75
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, aumentando del 10% rispetto all’anno precedente. Questo andamento testimonia lo sforzo considerevole fatto dal corpo docente nell’adeguare il complessivo numero di ore per la didattica ai contenuti dei corsi.

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
LM-20:80
Dipartimento:73
Ateneo:77
Il livello di soddisfazione è ottimo ed è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, rimanendo invariato rispetto all’anno precedente.

D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
LM-20:92
Dipartimento:80
Ateneo:81
Il livello di soddisfazione è molto alto ed è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, segnando un buon aumento rispetto al valore già alto dell’anno precedente.

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
LM-20:93
Dipartimento:84
Ateneo:86
Il livello è elevato, ed aumenta anche rispetto a quello, già alto, ottenuto nell'anno accademico precedente. Questo testimonia la bontà del lavoro svolto dal corpo docente anche tenendo conto del fatto che la sede didattica è lontana dalla sede principale.

D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
LM-20:86
Dipartimento:77
Ateneo:81
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, ed aumenta lievemente rispetto a quello ottenuto nell'anno accademico precedente. L’Ingegneria Aerospaziale si conferma un soggetto di grandissima attrattiva verso tutti gli studenti: cattura l’immaginazione più degli altri settori ingegneristici per diversi motivi.

D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
LM-20:85
Dipartimento:77
Ateneo:81
Il livello di soddisfazione è in linea coi livelli di Dipartimento e di Ateneo, presentando un incremento del 5% rispetto al precedente anno accademico. Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che le materie sono in media più astratte e, quindi, più ostiche per gli studenti rispetto a molte materie di studio nelle altre Lauree Magistrali in Ingegneria (si pensi al Calcolo Numerico o alla Fluidodinamica).

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
LM-20:84
Dipartimento:75
Ateneo:79
Il livello di soddisfazione è, ancora una volta, superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo. Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che i laboratori disponibili in sede sono pochi.

D09: L'insegnamento è stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
LM-20:89
Dipartimento:82
Ateneo:85
Il livello di soddisfazione è aumentato, ed è ancora più elevato di quello di Dipartimento e di Ateneo. Questo testimonia la bontà del lavoro svolto e la correttezza e precisione dei docenti.

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
LM-20:92
Dipartimento:82
Ateneo:84
Il livello di soddisfazione è aumentato, ed è nettamente superiore a quello di Dipartimento e di Ateneo. Questo testimonia la bontà del lavoro svolto dai dei docenti, ed è particolarmente significativo in quanto si riferisce ad una sede didattica lontana dalla sede principale.

D11: È interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
LM-20:89
Dipartimento:79
Ateneo:80
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo. L’Ingegneria Aerospaziale si conferma un soggetto di grandissima attrattiva verso tutti gli studenti: cattura l’immaginazione più degli altri settori ingegneristici per ovvi motivi. E’ chiaro dai questionari che il corpo docente sa come soddisfare la curiosità intellettuale degli Studenti e delle Studentesse.

D12: E’ complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?
LM-20: 81
Dipartimento: 72
Ateneo: 77
Il livello di soddisfazione è nettamente superiore rispetto a quello di Dipartimento, e superiore anche a quello di Ateneo. E’ un dato particolarmente importante in quanto si riferisce ad un corso tenuto in una sede periferica, con tutti i disagi del caso.




Tali commenti sono stati elaborati a seguito di quanto discusso nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale - Verbale del 16/07/2019 -

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo



Il numero di questionari compilati per ALMALAUREA con riferimento ai laureati nell’anno 2018 (9) non permette di dare un forte significato alla rilevazione. Di seguito, si elencano gli indicatori piu’ significativi relativamente alle opinioni dei laureati.

Si dichiarano soddisfatti del corso di laurea magistrale: Decisamente si 66,6%, più si che no 33,3%. La totalità degli studenti ha espresso opinione positiva.

Sono soddisfatti dei rapporti coi docenti: decisamente si 33,3%, più si che no 66,6%, anche qui l’opinione è positiva, complessivamente.

Sono soddisfatti dei rapporti con gli studenti: decisamente si 66,6%, più si che no 22,2%, più no che si 22,2%. I rapporti tra studenti sembrano soddisfacenti, ma il dato è migliorabile.

Hanno trovato le aule: sempre o quasi sempre adeguate 44,4%, spesso adeguate 44,4%, raramente adeguate 11,1%. Il dato è positivo, tenendo conto che si tratta di una sede periferica. Comunque si può lavorare per migliorarlo.

Hanno tutti utilizzato le postazioni informatiche, trovandole in numero adeguato 77,7% oppure in numero inadeguato 22,2%. Si dovrebbe cercare di capire il dato negativo. I laboratori informatici sembrano coprire le necessità degli studenti del corso di laurea magistrale, visti i numeri degli stessi e delle postazioni. Forse il dato può riferirsi alla difficoltà di allacciare dispositivi personali (laptop, tablet, smartphones) alla rete elettrica nelle aule dove si tengono le lezioni ma deve essere comunque approfondito.

Il 66,6% ha utilizzato i servizi di biblioteca, trovandoli decisamente positivi 33,3% o abbastanza positivi 66,6%.

Hanno tutti utilizzato le attrezzature per altre attività pratiche, trovandole sempre o quasi sempre adeguate 44,4%, spesso adeguate 33,3%, raramente adeguate 11,1% o mai adeguate 11,1%.

Il 66,6% ha utilizzato gli spazi per lo studio individuale, l’11,1% non li ha utilizzati nonostante fossero presenti ed il 22,2% non li ha utilizzati perché non presenti. Chi ha utilizzato gli spazi li ha trovati adeguati 66,6% o inadeguati 33,3%. Questo dato deve necessariamente essere migliorato. Purtroppo la contrazione degli spazi in Cittadella ha avuto un effetto negativo sia sugli studenti sia sul corpo docente che deve condividere un numero troppo esiguo di stanze. Questo è un elemento critico che deve essere opportunamente gestito in futuro cercando nuovi spazi adeguati all’interno della sede sia per le attività studentesche sia per le attività dei docenti.

Hanno ritenuto l’organizzazione degli esami sempre soddisfacente 66,6% o soddisfacente per più della metà degli esami 33,3%.

Hanno ritenuto il carico di studio adeguato: decisamente si 44,4% e più si che no 44,4%. L’11,1% ha ritenuto che il carico fosse inadeguato.

Tutti hanno dichiarato che si iscriverebbero di nuovo al corso di laurea magistrale.

Tutto sommato l’esperienza dei laureati è positiva. Il suggerimento migliorativo che ci sembra di poter esprimere è quello di migliorare le condizioni degli studenti per quanto riguarda le aree di studio e la biblioteca, ad esempio, aggiungendo tavoli, sedie e prese elettriche per gli ormai onnipresenti dispositivi portatili (laptop, tablet, cellulare).



Tali commenti sono stati elaborati a seguito di quanto discusso nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale - Verbale del 16/07/2019 -

Opinioni dei laureati
L'impiego di tecniche didattiche tradizionali ed innovative da parte dei docenti del corso di laurea Magistrale Aerospace Engineering , stimolerà e faciliterà la capacità di apprendimento degli allievi che d'altro canto saranno stimolati ad utilizzare mezzi e sistemi informatici, laboratori sperimentali e multimediali, sempre nell'ottica di migliorare la loro capacità di apprendimento.

La predisposizione degli elaborati di fine corso con argomento singolarmente assegnato, l'attività di stage e la predisposizione dell'elaborato di tesi di laurea consentiranno allo studente di sviluppare capacità di studio autonomo.
Il corso di laurea magistrale di Aerospace Engineering, biennale e tenuto in lingua inglese, è stato attivato nell'A.A. 2013-14, nascendo dal preesistente corso di LM in Ingegneria Aerospaziale, attivo fino all'A.A. 2012-13.

Il suddetto corso di Laurea Magistrale in Aerospace Engineering, tenuto in lingua inglese, è dall’A.A. 2016/17 un corso interateneo, erogato in collaborazione con il Politecnico di Bari. I due Atenei hanno infatti ritenuto proficuo mettere in comune le proprie risorse umane, strumentali e materiali.
Le attività didattiche si svolgono nel polo Didattico di Brindisi dell'Università del Salento.

Il percorso formativo progettato si articola in due indirizzi, con 11 esami (dei quali 6 in comune):
L’indirizzo Aerospace Design assicura la formazione specialistica a coloro che provengono da un primo livello di tipo industriale (meccanica, gestionale, materiaili, etc.).
L’indirizzo Aerospace System Engineering si rivolge a coloro che già hanno avuto nel primo triennio una formazione orientata all’aerospazio, ovvero abbiano già acquisito competenze di base in fluidodinamica e meccanica del volo.
Sono oggetto di formazione comune i corsi che assicurano/completano quella formazione utile a entrambi gli indirizzi, al fine di acquisire competenze teoriche, pratiche e sperimentali su:
• Propulsione Aeronautica e Spaziale
• Motori aeronautici
• Aerodinamica e Gasdinamica,
• Strutture Aerospaziali
• CAD per applicazioni aerospaziali
• Meccanica e dinamica del volo

Sempre in comune la possibilità di scegliere un settimo esame riguardante l’impiantistica aerospaziale.
Coloro che scelgano il percorso Aerospace Design
• conseguiranno competenze e conoscenze necessarie al profilo specifico dell’ingegnere aerospaziale che progetta o partecipa allo sviluppo di veicoli atmosferici e spaziali (dai requisiti di missione alla configurazione, dal progetto al dimensionamento di elementi strutturali, dalla definizione del sistema propulsivo alla sua integrazione);
• apprenderanno l’uso di strumenti di analisi numerica per la progettazione e la simulazione;
• approfondiranno tematiche di Costruzioni Aerospaziali e Meccanica del Volo, al fine di conseguire la capacità di progettazione avanzata nel campo aerospaziale di configurazioni innovative e non convenzionali;
• matureranno competenze riguardanti lo sviluppo e l’impiego di materiali compositi, tecnologie produttive, etc.
Coloro che seguiranno l’indirizzo Aerospace Systems Engineering potranno acquisire competenze e conoscenze su
• sistemi avionici ed elettronica di bordo;
• sistemi di controllo;
• sensoristica e sua integrazione;
• problematiche legate all’accumulo di energia (batterie).
La presenza di panieri in entrambi gli indirizzi darà la possibilità agli allievi di scegliere come completare la propria formazione su tematiche riguardanti la produzione in campo aerospaziale e/o la normativa di settore.
Per sviluppare e ampliare l’attitudine dell’allievo a misurarsi con casi reali, diversi corsi (e.g. Aerospace Propulsion, Aircraft Design, Numerical Methods, etc.) prevedono un elaborato d’anno, in alcuni casi multidisciplinare. Tutti i corsi prevedono una verifica finale con voto espresso in trentesimi.
Completa il ciclo formativo il tirocinio (150 ore) e l'elaborato finale di tesi, entrambi previsti nel secondo semestre del secondo anno.
Contesto
Il territorio pugliese è caratterizzato dalla presenza di importanti iniziative imprenditoriali di grandi aziende aeronautiche, quali Leonardo Divisione Velivoli (ex Alenia Aermacchi), Avio GE, Leonardo Divisione Elicotteri (ex Agusta-Westland). Il tessuto produttivo aerospaziale può contare inoltre su un indotto di notevole specializzazione e numerose altre Società e Ditte più piccole, ma in forte espansione. Il settore spaziale, sviluppatosi in tempi più recenti, vede ora la presenza di importanti iniziative imprenditoriali nell'ambito dello sviluppo e produzione di piccoli satelliti e dello sfruttamento commerciale di dati rinvenienti dalle osservazioni dallo spazio. La presenza di un test-bed per aeromobili a pilotaggio remoto presso l'aeroporto di Grottaglie ha ulteriormente allargato, a partire dal 2016, gli orizzonti dell'industria aeronautica e dei relativi servizi nella Regione. Diverse infine sono le iniziative che riguardano il territorio meridionale, come la presenza di un Distretto Aeronautico Regionale pugliese, con sede a Brindisi, e importanti accordi tra Puglia e Campania nel settore aeronautico.
Nella predisposizione dell'ordinamento è stata quindi posta particolare attenzione alle tematiche riportate nei documenti "Strategic Research Agenda (SRA)" dell'Advisory Council for Aeronautics Research in Europe (ACARE) - ottobre 2004, e "European Aeronautics: A Vision for 2020" della Comunità Europea (gennaio 2001) e nei corrispondenti documenti prodotti da ACARE-Italia : "La Vision italiana su ricerca e sviluppo tecnologico del settore aeronautico" (Giugno 2006) e "La SRA Italiana- Documento di sintesi e presentazione" (Giugno 2007).

Obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi specifici dell'ordinamento proposto prevedono lo studio, la comprensione e l'approfondimento delle tematiche tecniche e tecnologiche che caratterizzano i documenti, le iniziative imprenditoriali ed economiche sopra citati.
Gli obiettivi formativi prevedono innanzi tutto lo sviluppo di competenze su tutte e 6 le materie caratterizzanti dell'Aerospazio, ovvero la Meccanica del Volo (atmosferico e spaziale) (ING-IND/03), le Strutture e Costruzioni Aerospaziali (ING-IND/04), gli Impianti e Sistemi Aerospaziali (ING-IND/05), la Fluidodinamica (ING-IND/06), la Propulsione Aerospaziale (ING-IND/07) e il Disegno e Metodi dell'Ingegneria Industriale (ING-IND/15). La formazione sulle materie caratterizzanti si concentra nel primo anno di corso (con l'eccezione del Corso di Aerospace Systems, collocato nel II anno), e prevede due possibili percorsi.
Un primo percorso è progettato per gli allievi che provengono da una formazione di primo livello non specificatamente aerospaziale, con un corso di base integrato con i fondamenti di Fluidodinamica e Meccanica del Volo, nonché un corso di Metodi Numerici per l'Aerospazio (MAT/07). La formazione sulle discipline caratterizzanti e di base è poi affiancata, nel secondo anno, dallo studio delle tematiche relative alle tecnologie produttive aeronautiche e alla conoscenza delle problematiche ambientali legate alla propulsione aerea, studio della combustione, conoscenze sullo sviluppo di nuovi motori alternativi e microturbine per la propulsione.
Il percorso si articola in due indirizzi, uno denominato “Main Course” e uno denominato “Aerospace Design”. Il “Main Course” sviluppa, in particolare, le tematiche relative alla sicurezza passiva (come le tematiche del crashworthiness) dei velivoli, e le problematiche della manutenzione predittiva e life extension, le problematiche strutturali di compositi danneggiati o riparati, e i metodi di controllo non distruttivo. Nell'indirizzo “Aerospace Design” si sviluppano i concetti relativi al dimensionamento preliminare del velivolo, la progettazione aerodinamica e strutturale, si studiano le soluzioni innovative basate sull'impiego combinato di materiali compositi, fibre di carbonio, schiume metalliche, e nuove tipologie di rivestimento superficiale.
Un terzo indirizzo è progettato per chi, avendo già una formazione di base aerospaziale nel primo livello, può affrontare direttamente gli approfondimenti nei vari settori caratterizzanti. Tale indirizzo, denominato “Aerospace Engineering Systems”, è dedicato, in particolare, allo sviluppo di specifiche competenze riguardanti i sistemi e gli impianti di bordo, per veicoli aeronautici e spaziali, e la certificazione, sia delle componenti meccaniche e strutturale del velivolo quanto dell'hardware e del software di bordo. Tale percorso si colloca nell'ambito delle iniziative sui percorsi Interateneo di Primo e Secondo livello, intraprese dall'Università del Salento e dal Politecnico di Bari, e rappresenta la prosecuzione del percorso formativo di primo livello proposto nell'ambito della Laurea Interclasse di Primo Livello in Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali presso la sede di Taranto del Politecnico di Bari.

I tre percorsi proposti sono tutti caratterizzato da una notevole interdisciplinarietà.
Si prevede infatti l'approfondimento delle tematiche generali e specifiche relative a tutti gli SSD caratterizzanti della magistrale in esame, tutti previsti nell'ordinamento proposto, affiancati da materie affini e integrative, degli SSD relativi alla scienza e tecnologia dei materiali (ING-IND/21), ai sistemi energetici e al relativo impatto ambientale (ING-IND/08 e 09), alle discipline meccaniche, in particolare nelle tematiche progettuali e costruttive, quali ING-IND/13 e 14, dell'ingegneria economico gestionale (ING-IND/35) e alle tecnologie di lavorazione (ING-IND/16), discipline dell'ingegneria elettrica, dell'automazione e dell'informazione (ING-IND/32, ING-INF/01, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/07).
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento Didattico.
L'accesso al C.d.L.M. in Aerospace Engineering è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree L9- Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.
L'accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999.
E' prevista una verifica della preparazione personale per l'accesso C.d.L.M. in Aerospace Engineering. Le modalità di svolgimento della verifica sono riportate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
La verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.
Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.

Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.

Profilo

Ingegnere aerospaziale

Funzioni

Un laureato magistrale in Ingegneria Aerospaziale può essere impiegato in vari compiti riguardanti i cicli di progetto, produzione, manutenzione e impiego operativo di mezzi aerei, ivi inclusi gli aspetti commerciali e logistici.
Grazie a una visione integrata del prodotto aeronautico e a una solida cultura nelle materie di base caratterizzanti l'ingegneria aerospaziale, l'ingegnere aerospaziale rappresenta una figura professionale che può focalizzare diverse competenze verso un obbiettivo, collaborando e interagendo con altri soggetti provenienti da altre aree culturali e professionali.
Può inoltre utilizzare le sue competenze in ambiti diversi da quello aerospaziale, soprattutto in tutti quegli ambiti ad elevato contenuto tecnologico sviluppati a partire da tecnologie nate e sviluppatesi in campo aerospaziale e in campi che con esso interagiscono (meccanica di precisione, tecnologie di produzione, materiali avanzati, studi di aerodinamica e fluidodinamica, controlli automatici, informatica, elettronica etc.).

Competenze

L'ingegnere aerospaziale può trovare impiego presso
- grandi compagnie nazionali, multinazionali o internazionali attive in campo aerospaziale per il progetto e la produzione di mezzi aerei e/o propulsori aeronautici e spaziali;
- piccole e medie imprese che forniscono componenti o servizi di consulenza a dette compagnie;
- compagnie che si occupano di manutenzione e logistica di mezzi aerei;
- società ed enti di gestione di siti aeroportuali;
- enti pubblici che si occupano di certificazione in ambito dell'aviazione civile e assistenza al volo;
- forze armate dotate di una flotta aerea.

Sbocco

Nell'area Puglia operano tutti i maggiori attori nazionali in ambito aeronautico, quali Alenia-Aermacchi, Avio e Agusta-Westland.
Nella regione si trovano anche piccole e medie imprese, alcune delle quali operano come fornitori per parti o lavorazioni meccaniche per le aziende più grandi, altre che offrono alle stesse servizi di consulenza.
Ovviamente, il laureato magistrale in ingegneria aerospaziale può trovare lavoro in altre realtà nazionali ed internazionali, data la dimensione sovranazionale dell'industria aeronautica.
Può utilizzare le sue competenze anche per perseguire un dottorato di ricerca ed inserirsi, quindi, nel mercato del lavoro legato agli enti di ricerca e agenzie nazionali (e.g. il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, l'Agenzia Spaziale Italiana), estere o internazionali (e.g. l'European Space Agency).
Le competenze multidisciplinari basate su una solida cultura di base in ingegneria industriale consentono all'ingegnere aerospaziale sia di trovare impiego presso realtà industriali attive in campi diversi da quello aerospaziale, quanto di intraprendere con successo una carriera come professionista, una volta passato l'Esame di Stato per l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri.

Course modules

DESIGN

SYSTEMS