DIRITTO COMMERCIALE (M - Z)

Insegnamento
DIRITTO COMMERCIALE
Insegnamento in inglese
COMMERCIAL LAW
Settore disciplinare
Corso di studi di riferimento
ECONOMIA AZIENDALE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 96.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
CARDARELLI Maria Cecilia

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente deve aver appreso gli istituti fondamentali del diritto privato ad esempio negozio giuridico,  contratto, contratti associativi, mandato, compravendita, locazione, rappresentanza, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, cessione del credito, tutela possessoria

E' opportuno aver sostenuto l'esame di diritto privato

Parte generale:
- Impresa e imprenditore - Concorrenza - I contratti commerciali - Il diritto contabile e l’impresa- Le società: Principi generali -  La società semplice- La società in nome collettivo- La società in accomandita semplice - Le società per azioni - La società in accomandita per azioni- Scioglimento liquidazione ed estinzione delle società - Le società cooperative- Ristrutturazioni societarie: La trasformazione, La fusione, La scissione- Forme di integrazione fra imprese - I Gruppi di società - Titoli di credito in generale - Procedure concorsuali e soluzioni stragiudiziali
Parte speciale:
- La società a responsabilità limitata

a) conoscenza e comprensione:L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale così che il futuro giurista possa affrontare con consapevolezza gli aspetti problematici che la realtà economica presenta. il corso offrirà un continuo confronto con gli ordinamenti europei e di altri paesi perché l'impresa non deve essere considerata una modello astratto ma un organismo vivente nella realtà economica;

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le metodologie utilizzate, che prevedono accanto alla didattica frontale, esercitazioni su casi decisi dalle Corti, consentirà al futuro giurista  di acquisire capacità applicative della disciplina giuridica. Affrontare  gli aspetti più problematici della gestione d'impresa, dalla scelta del modello organizzativo, delle modalità di presentazione sul mercato dell'impresa e dei suoi prodotti, anche attraverso interventi di imprenditori e di operatori giuridici, consentirà allo studente di acquisire la capacità di affrontare criticamente e risolvere problemi anche su tematiche nuove e non consuete  considerando il  mutare continuo del mercato e del sistema economico nel quale l'impresa si opera.

c)Autonomia di giudizio:  Attraverso lo studio articolato in lezioni frontali che prevedono un question time, e seminari nei quali viene sollecitata la partecipazione attiva dello studente con la discussione di casi reali, il futuro giurista acquisisce flessibilità di pensiero, capacità di confronto, attitudine al problem solving, capacità di analisi di documenti anche complessi (quali ad esempio il bilancio di una società) e capacità di valutazione di possibili soluzioni. Inoltre, la possibilità di scegliere il Manuale tra  una rosa indicata dal docente aiuta lo studente ad incrementare l'autonomia di giudizio relativamente alle proprie esigenze e metodologie di studio; la possibilità offerta dal docente di svolgere approfondimenti in forma scritta sulle tematiche più complesse vuole costituire uno stimolo per lo studente a non considerare il lavoro di apprendimento del corso finalizzato esclusivamente al superamento dell'esame ma piuttosto alla personale crescita e maturazione.

d) Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare in forma orale e, se vuole anche in forma scritta, idee, problemi e soluzioni inerenti il Diritto commerciale. Il question time a lezione è proprio finalizzato non solo a condividere con tutti gli studenti presenti i problemi di comprensione e apprendimento ma soprattutto vuole stimolare ed abituare lo studente ad un confronto di fronte ad una molteplicità di persone superando una naturale ritrosia al dibattito. L'attività seminariale che prevede il conivolgimento diretto degli studenti in un dibattito del quale si fanno promotori, con l'ovvia assistenza del docente, supporta questo obiettivo. Completa l'attività di stimolo il ricevimento individuale durante il quale viene prestata particolare attenzione al linguaggio utilizzato dallo studente.

e) capacità di apprendimento: Attraverso lo studio del diritto commerciale il futuro giurista approfondisce la comprensione di regole e istituti della realtà economica con la quale si confronta, magari in maniera inconsapevole, quotidianamente. Fondamentale anche il confronto tra gli ordinamenti che fa acquisire allo studente la consapevolezza della globalità del sistema economico e dei soggetti che ivi operano. Su questa base lo studente  acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Metodi didattici

Il metodo didattico si sviluppa su tre livelli: a) a lezione attraverso il coinvolgimento dello studente con la presentazione di teorie controverse così da stimolare un dibattito; b) lasciando uno spazio apposito al termine della lezione, il question time ; c) durante l'esercitazione quando, di fronte al caso concreto lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; d) attraverso orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascun studente. A supporto della didattica saranno utilizzate slides e saranno distribuiti materiali (in particolare casi giurisprudenziali) che consentono un approfondimento degli argomenti d'esame. Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione , l'impegno e la capacità di ciascuno, dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame si svolgerà nella forma di prova orale secondo il seguente schema:

PRIMA PARTE: accertamento della preparazione di base del diritto dell'impresa e del diritto delle società. La conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicare le nozioni di base acquisite saranno  accertate attraverso due o tre domande sull'impresa nelle sue differenti forme organizzative la cui risposta  positiva costituisce presupposto per la prosecuzione della verifica;

SECONDA PARTE: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche del diritto delle società di capitali e dei mercati. In questa parte si potrà verificare l'autonomia di giudizio acquisita dallo studente, la sua capacità di approcciare e la sua attitudine a porre in relazione argomenti più complessi con i fondamenti della disciplina del diritto commerciale.

Le capacità comunicative e la proprietà di linguaggio saranno verificare durante l'intero esame.

Nel corso del semestre potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell'esame.

Parte generale:
- Impresa e imprenditore nel codice civile
- Le categorie di imprenditori: Imprenditore agricolo, Imprenditore commerciale, Piccolo
imprenditore, Impresa familiare, Impresa collettiva, Impresa pubblica
- L’acquisto della qualità di imprenditore: Imputazione dell’attività d’impresa, Inizio e fine
dell’attività d’impresa, Capacità e impresa
- Lo statuto dell’imprenditore commerciale: La pubblicità legale, Le scritture contabili, La
rappresentanza commerciale
- L’azienda
- I segni distintivi
- Concorrenza e regole
- I contratti commerciali: nozioni generali
- Le società: Principi generali
- La società semplice
- La società in nome collettivo
- La società in accomandita semplice
- Le società per azioni: Nozioni introduttive, La costituzione, I conferimenti
- Le azioni, Le obbligazioni, Gli strumenti finanziari partecipativi, I patrimoni destinati ad
uno specifico affare
- L’assemblea dei soci
- L’amministrazione e il controllo
- Le modifiche dell’atto costitutivo
- Il diritto contabile e l’impresa
- La società in accomandita per azioni
- Scioglimento liquidazione ed estinzione
- Le società cooperative
- Ristrutturazioni societarie: La trasformazione, La fusione, La scissione
- Forme di integrazione fra imprese: Consorzi per il coordinamento della produzione e
degli scambi, Le società consortili, Gruppo europeo di interesse economico, Altre forme
associative
- I Gruppi di società - Il mercato finanziario e le società quotate
- Titoli di credito in generale
- Procedure concorsuali e soluzioni stragiudiziali
Parte speciale:
- La società a responsabilità limitata: I caratteri fondamentali – La costituzione – I patti
parasociali – Le basi finanziarie (conferimenti, finanziamento soci, titoli di debito) – La
partecipazione sociale – Recesso ed esclusione del socio – Le decisioni dei soci – Gi
amministratori - I controlli – Libri sociali e bilancio – Modificazioni dell’atto costitutivo e
operazioni sul capitale – Scioglimento e liquidazione

De Angelis (a cura di), Diritto commerciale, voll. I e II, CEDAM, ultima edizione

OPPURE

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro, Manuale di diritto commerciale, CEDAM, ultima edizione

OPPURE

Marco Cian (a cura di), Manuale di Dirittto commerciale, Giappichelli, 2019 

TESTO D'ESAME PARTE SPECIALE:

Fortunato, La società a responsabilità limitata, Giappichelli, 2017

Semestre
Annualità Singola (dal 16/09/2019 al 31/05/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Insegnamento padre
DIRITTO COMMERCIALE (LB05)

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