STORIA DEL JAZZ E DELLA POPOLAR MUSIC

Insegnamento
STORIA DEL JAZZ E DELLA POPOLAR MUSIC
Insegnamento in inglese
History of jazz and of popular music
Settore disciplinare
L-ART/08
Corso di studi di riferimento
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
SALVATORE Gianfranco

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

3) Prerequisiti

Quelli generali previsti per il corso di laurea.

1) Presentazione e obiettivi del corso

La psichedelia musicale e scenica, dai Beatles ai Pink Floyd: sperimentazioni sonore e light-show.

Il corso prende in esame il concetto storico e artistico di “psichedelia”, con particolare riguardo alle innovazioni musicali e sceniche (relative a forme, stili, sperimentazione elettronica e timbrica, messa in scena concertistica, composizioni luministiche etc.) nella popular music degli anni Sessanta del XX secolo.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Lo studente dovrà acquisire (a) una conoscenza panoramica di storia, generi, forme e stili principali della musica afroamericana e della popular music; (b) la capacità di operare analisi testuali e confronti contestuali, intertestuali, ipertestuali fra repertori e media anche diversi.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Pratica delle nozioni generali di forma, stile, prassi esecutiva; loro applicazione ai repertori musicali studiati. Metodi di approccio empirico alle prassi musicali cólte e popolari. Tecnica dell’ascolto. Lezioni frontali, sedute di ascolto analitico, repertori iconografici e videografici connessi. Interazione critica con esecutori e interpreti dei repertori studiati, tramite la partecipazione alle lezioni di musicisti appositamente invitati.

Gli studenti del corso triennale saranno valutati, oltre che per la congruità delle nozioni apprese, per la capacità di discutere testi di qualsiasi natura (scritta/orale, letteraria/musicale, compositiva/performativa, etc.) nella loro articolazione formale e stilistica, e negli idioletti relativi al corpus di riferimento.

 

 

Corso di insegnamento “STORIA DEL JAZZ E DELLA POPULAR MUSIC”

Corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS)

 

A.A. 2020-2021 – docente titolare: prof. Gianfranco Salvatore

Semestre II

Crediti 6

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

La psichedelia musicale e scenica, dai Beatles ai Pink Floyd: sperimentazioni sonore e light-show.

Il corso prende in esame il concetto storico e artistico di “psichedelia”, con particolare riguardo alle innovazioni musicali e sceniche (relative a forme, stili, sperimentazione elettronica e timbrica, messa in scena concertistica, composizioni luministiche etc.) nella popular music degli anni Sessanta del XX secolo.

 

Bibliografia:

- Gianfranco Salvatore, I primi 4 secondi di Revolver. La cultura pop degli anni Sessanta e la crisi della canzone, EDT, Torino, 2016.

- Gianfranco Salvatore, Il teatro musicale del rock. Avanguardie, frontmen, light-show, Stampa Alternativa, Viterbo, 2018.

- Gianfranco Salvatore, La psichedelia come forma simbolica. Musica e costrutti culturali, «Rivista di Analisi Musicale», 2020-21 (dispensa distribuita dal docente).

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Lo studente dovrà acquisire (a) una conoscenza panoramica di storia, generi, forme e stili principali della musica afroamericana e della popular music; (b) la capacità di operare analisi testuali e confronti contestuali, intertestuali, ipertestuali fra repertori e media anche diversi.

 

3) Prerequisiti

Quelli generali previsti per il corso di laurea.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Gianfranco Salvatore, professore associato confermato, Università del Salento, Lecce.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Pratica delle nozioni generali di forma, stile, prassi esecutiva; loro applicazione ai repertori musicali studiati. Metodi di approccio empirico alle prassi musicali cólte e popolari. Tecnica dell’ascolto. Lezioni frontali, sedute di ascolto analitico, repertori iconografici e videografici connessi. Interazione critica con esecutori e interpreti dei repertori studiati, tramite la partecipazione alle lezioni di musicisti appositamente invitati.

 

6) Materiale didattico

Cartaceo, iconografico, audio, video.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti del corso triennale saranno valutati, oltre che per la congruità delle nozioni apprese, per la capacità di discutere testi di qualsiasi natura (scritta/orale, letteraria/musicale, compositiva/performativa, etc.) nella loro articolazione formale e stilistica, e negli idioletti relativi al corpus di riferimento.

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

 

 

Bibliografia:

- Gianfranco Salvatore, I primi 4 secondi di Revolver. La cultura pop degli anni Sessanta e la crisi della canzone, EDT, Torino, 2016.

- Gianfranco Salvatore, Il teatro musicale del rock. Avanguardie, frontmen, light-show, Stampa Alternativa, Viterbo, 2018.

- Gianfranco Salvatore, La psichedelia come forma simbolica. Musica e costrutti culturali, «Rivista di Analisi Musicale», 2020-21 (dispensa distribuita dal docente).

Semestre
Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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