STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Insegnamento
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
Insegnamento in inglese
History and Technique of restoring
Settore disciplinare
L-ART/04
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 42.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
STORICO ARTISTICO
Docente responsabile dell'erogazione
CASCIARO Raffaele

Descrizione dell'insegnamento

Si accerteranno le conoscenze storico-artistiche già acquisite dagli studenti. Per poter rielaborare criticamente le informazioni fornite durante il corso, è necessaria la conoscenza dello sviluppo storico dell’arte in Italia e in Europa dall’età antica al Novecento.  E’ necessaria anche la conoscenza della lingua inglese per poter accedere alla documentazione su restauri e congressi svoltisi fuori dall’Italia.

Il corso di Storia e Tecnica del Restauro intende sviluppare negli studenti le capacità di valutare gli aspetti materiali delle opere d’arte e il loro stato di conservazione, nella consapevolezza del dibattito critico che, dal Vasari e dal Bellori fino ai nostri giorni, ha accompagnato la pratica del restauro. Si ripercorreranno le vicende della conservazione delle opere d’arte dal VI al XVI secolo e quelle del restauro delle opere d’arte e delle architetture attraverso le figure dei principali artefici e teorici del restauro dal XVI al XX secolo, riportando il dibattito all’attualità, alla luce della teoria del restauro di Cesare Brandi e del dibattito critico successivo.

E’ previsto un approfondimento sui restauri in Puglia dal secondo dopoguerra ad oggi.

Attraverso la casistica offerta dall’excursus storico sulle vicende del restauro, il corso si propone di sviluppare negli studenti l’attitudine a valutare lo stato di conservazione delle opere d’arte come elemento indispensabile dell’analisi storico-critica. Avvalendosi dello studio delle immagini e del diretto approccio alle opere (attraverso visite guidate a luoghi d’arte e laboratori di restauro), si inviteranno gli studenti ad individuare e distinguere le parti originali da quelle alterate e da quelle restaurate.

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza delle vicende storiche del restauro in Italia dal XVI secolo ad oggi. Conoscenza e comprensione delle principali teorie del restauro elaborate in Italia in età moderna e contemporanea. Conoscenza delle vicende del restauro in Puglia dal secondo Novecento ad oggi. Conoscenza del linguaggio tecnico della disciplina. Conoscenza teorica delle tecniche artistiche e delle tecniche di restauro.

 

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Capacità di riconoscere le componenti materiali delle opere d’arte e di individuare le principali tecniche e procedure esecutive; la capacità di riconoscere gli interventi di restauro già avvenuti e di prospettare eventuali interventi successivi.

 

3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:

Gli studenti saranno messi in grado di rielaborare, comunicare, esporre i contenuti con un linguaggio appropriato e utilizzando la terminologia tecnica della disciplina, all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche e argomentato in maniera logica e consequenziale.

 

Circa metà delle ore di lezione saranno svolte tramite didattica frontale. Il tempo restante sarà suddiviso tra lettura e discussione in classe di materiali e attività seminariale.

Tutte le lezioni saranno svolte dal docente titolare, che potrà avvalersi della compresenza di docenti-restauratori dell’Accademia di Belle arti di Lecce, dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, o dei colleghi di chimica e fisica dell’Università del Salento.

Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Conoscenza delle vicende e dei protagonisti della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo.

- Conoscenza delle principali teorie del restauro, con particolare attenzione a quelle di Cesare Brandi e di Umberto Baldini.

- Conoscenza teorica delle tecniche di restauro in uso tra XVI e XX secolo.

- Conoscenza delle principali vicende del restauro in Puglia dal secondo dopoguerra ad oggi.

- Capacità di riconoscere la tipologia e l'estensione degli interventi di restauro nelle immagini delle opere d'arte studiate.

-Capacità di esporre e contestualizzare i risultati dei propri studi.

Lo studente viene valutato in trentesimi in base alla completezza dei contenuti esposti, alla correttezza lessicale, alla consequenzialità delle argomentazioni, alla capacità di epsorre con chiarezza e sintesi le proprie tesi, nell’utilizzo dell’adeguato linguaggio specifico della disciplina, verificando la conoscenza dei contesti culturali delle vicende e delle personalità artistiche.

 

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Ricorso a strumenti di supporto (Powerpoint, Handout, Abstract, etc.)

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

Martedì 12 novembre 2019, ore 9.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Martedì 28 gennaio 2020, ore 9.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 21 febbraio 2020, ore 10.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 17 aprile 2020, ore 10.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 5 giugno 2020, ore 10, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

 

 

Il corso si articolerà in quattro moduli:

Primo modulo (6 ore): presentazione del programma e accertamento delle conoscenze di base. La presentazione del programma del corso sarà accompagnata da un colloquio con il gruppo degli studenti per conoscere il loro percorso formativo e la loro dimestichezza con i materiali e le tecniche della storia dell’arte. Nelle ultime due ore di questo primo modulo si sottoporrà agli studenti un questionario scritto, non valutativo, per accertare i prerequisiti.

Secondo modulo (18 ore): lezioni frontali e visite guidate sul tema della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo. Si tratteranno in modo più dettagliato i seguenti temi:

Conservazione e attualizzazione delle opere d’arte nell’antichità classica;

Spogli, recuperi e riusi nel Medioevo; la conservazione delle reliquie e delle immagini devozionali;

Archeologia e restauro dal Cinque al Settecento;

Antesignani del restauro moderno: Carlo Maratti e Giovan Pietro Bellori;

Il Settecento, tra rivoluzioni, sviluppo tecnologico, prime leggi di tutela; l’esempio di Pietro Edwards a Venezia;

Età napoleonica e restaurazione: spoliazioni, musealizzazioni, strappi, stacchi, nuove metodologie di intervento;

Viollet-le-Duc e la cultura del ripristino;

John Ruskin e la rivendicazione del valore dell’autenticità;

I manuali ottocenteschi: Ulisse Forni e Giovanni Secco Suardo;

Cavalcaselle e Boito e il restauro filologico;

Tradizione lombarda e fiorentina tra Otto e Novecento;

Restauri tra le due guerre; la Carta d’Atene e l’istituzione dell’ICR;

La teoria del restauro di Cesare Brandi;

Restauri dopo l’alluvione di Firenze: metodi e teoria;

Restauri negli ultimi decenni: bibliografia e casi esemplari.

Terzo modulo (12 ore): approfondimento monografico: “Restauri in Puglia, 1950-2018”.

Quarto modulo (6 ore): somministrazione di prova strutturata sugli argomenti del corso, con successive correzione e discussione.

  • M. Ciatti, Appunti per un manuale di storia e teoria del restauro, Milano, Hoepli 2009.
  • Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Torino, Einaudi, 2000. 

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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