LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Insegnamento
LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI
Insegnamento in inglese
LEGISLATION AND TERRITORIAL MIGRATION POLICIES
Settore disciplinare
IUS/10
Corso di studi di riferimento
GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
BROCCA Marco
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Nessuno

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo dell’immigrazione (ingresso e soggiorno, asilo, ricongiungimento familiare, tutela dei minori, lavoro e pubblico impiego, ecc.)

A. Conoscenze e comprensione

Il corso mira all’acquisizione di conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti fondamentali in tema di amministrazione dell’immigrazione e di regime dello straniero e la capacità di osservazione critica, comprensione e riflessione delle attuali tendenze evolutive delle politiche migratorie.

 

B. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Ulteriore obiettivo del corso è favorire la capacità di adoperare le competenze e abilità anche in chiave applicativa, attraverso l’analisi di casi di studio ed esercitazioni pratiche.

 

C. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire un bagaglio di informazioni e strumenti utili per leggere, comprendere ed esaminare, anche in chiave critica, i fenomeni e le dinamiche evolutive delle politiche migratorie. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

D. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

E. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici. L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Parte generale

Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa: i modelli e le relazioni organizzative. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive. Procedimento e atto amministrativo: principi e profili strutturali. Le forme di tutela del cittadino.

 

Parte speciale

Il diritto amministrativo dell’ingresso e del soggiorno: organizzazione e procedimenti amministrativi. Lo status di “cittadino”: acquisto e perdita. Il trattamento dei minori. Ricongiungimento e coesione familiare. Lavoro e pubblico impiego. Respingimento, espulsione, trattenimento: regimi e procedimenti. Assistenza e sicurezza sociale.

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli editore, Torino, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

P. MOROZZO DELLA ROCCA (a cura di), Immigrazione, asilo e cittadinanza. Discipline e orientamenti giurisprudenziali, Maggioli editore, Rimini, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo dell’immigrazione (ingresso e soggiorno, asilo, ricongiungimento familiare, tutela dei minori, lavoro e pubblico impiego, ecc.)

Obiettivi formativi

 

1. Conoscenze e comprensione

Il corso mira all’acquisizione di conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti fondamentali in tema di amministrazione dell’immigrazione e di regime dello straniero e la capacità di osservazione critica, comprensione e riflessione delle attuali tendenze evolutive delle politiche migratorie.

 

2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Ulteriore obiettivo del corso è favorire la capacità di adoperare le competenze e abilità anche in chiave applicativa, attraverso l’analisi di casi di studio ed esercitazioni pratiche.

 

3. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire un bagaglio di informazioni e strumenti utili per leggere, comprendere ed esaminare, anche in chiave critica, i fenomeni e le dinamiche evolutive delle politiche migratorie. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

4. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

5. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

 

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Parte generale

Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa: i modelli e le relazioni organizzative. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive. Procedimento e atto amministrativo: principi e profili strutturali. Le forme di tutela del cittadino.

 

Parte speciale

Il diritto amministrativo dell’ingresso e del soggiorno: organizzazione e procedimenti amministrativi. Lo status di “cittadino”: acquisto e perdita. Il trattamento dei minori. Ricongiungimento e coesione familiare. Lavoro e pubblico impiego. Respingimento, espulsione, trattenimento: regimi e procedimenti. Assistenza e sicurezza sociale.

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli editore, Torino, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

A. DI MURO – L. DI MURO, Il diritto dell’immigrazione, Giappichelli editore, Torino, 2019 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

oppure

 

M. INTERLANDI, Fenomeni immigratori tra potere amministrativo ed effettività delle tutele, Giappichelli editore, Torino, 2018 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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